sabato 1 agosto 2009

IL COMUNE REGALA LE CASE DELL’ATER (La Sveglia – 25.05.08)


Il titolo é una provocazione che serve per attirare l’attenzione dei cittadini verso un problema sociale, economico e di legalità.
L’A.T.E.R. é l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale, cioé quell’istituto che gestisce a livello provinciale la cosiddetta “casa popolare”.
Subito dopo la guerra lo Stato ha pensato bene di farsi carico di milioni di cittadini senza una casa costruendo interi quartieri per alloggiare le famiglie più bisognose. Poi, negli anni, ha dato la possibilità di riscattare questi appartamenti, attraverso agevolazioni finanziare. Moltissimi hanno approfittato e con grandi sacrifici sono riusciti ad avere una casa propria.
Attualmente, altri, per diverse ragioni, sono alloggiati presso queste case, pagando solo un contributo per la manutenzione. Tutto questo succede in tutta Italia ed anche nel nostro Comune di Ortona.
Io personalmente, nelle settimane scorse, ho cercato di capire il funzionamento delle assegnazioni, dei controlli, del ruolo degli amministratori e delle istituzioni preposte. Mi sono trovato di fronte ad un muro d’omertà.
L’ufficio ATER ad Ortona non da informazioni perchè i dati sono coperti dalla legge sulla privacy, il Sindaco fa finta di non sapere dopo vent’anni in questa funzione, la Polizia municipale (vigili) non controlla né accerta, i Consiglieri comunali dei vari partiti sono in alto mare, l’Ufficio casa del Comune addirittura é in pieno oceano, il Presidente della Provincia, Coletti, attualmente dipendente in aspettativa dell’A.T.E.R. dove è stato assunto nel 1980, non si occupa proprio del tema.
Nel Febbraio 2007 l’ATER di Chieti annuncia pomposamente, d’accordo con la Guardia di Finanza e i Comuni di Chieti, Francavilla ed Ortona, la nuova strategia: tolleranza zero verso gli abusivi ed irregolari negli alloggi popolari.
E così via passando per tutti i vari organi, enti e personaggi del Comune e della Provincia, tutti uniti in modo trasversale tra il disinteresse sociale e l’interesse politico.
La puzza di marcio e d’illegalità arriva fino in piazza.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono Mario Paolini e voglio farvi i complimenti per il blog.
Per quanto riguarda questo primo post...cosa dire ?
Se fossi io il Sindaco sicuramente pubblicherei tutta la documentazione per dimostrare che le case vengono assegnate sulla base di punteggi e, la matematica non deve essere mai un opinione, un favore o un voto di scambio !

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