venerdì 25 gennaio 2013

IL MEDIOEVO IN PARLAMENTO


Scorrendo i nomi delle liste presentate per le prossime elezioni leggo alcuni dati interessanti.
Chi voterà in Abruzzo l’UDC alla Camera, manderà diritto in Parlamento a PAOLA BINETTI, numero 1 della lista.
Ci troveremo in Parlamento una numeraria dell’Opus Dei (quasi una suora) che esprime una dottrina religiosa applicata ad uno Stato laico, l’Italia
Ci troveremo un’anziana signora di 70 anni la quale non é certamente esempio di rinnovamento sociale, culturale e politico di cui l’Italia ha bisogno.
La signora BINETTI si è opposta ai DICO, é contraria ai PACS, all’aborto, alla pillola RU846, alla fecondazione assistita, agli emigrati mussulmani, alle unioni di fatto, alle coppie gay, alla denuncia dei preti pedofili, ect., ect..
Però é favorevole all’accanimento terapeutico ed al cilicio.
Esponente di spicco della corrente TeoDem (Democratici di Dio).
Questo é quello che fa un cittadino che vota ad Ortona l’UDC alla Camera.
D’altronde l’ingerenza della Chiesa nella politica italiana é nota e riconosciuta.
L’Avvenire, giornale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana), ha pubblicato la lista dei politici cattolici da votare.

martedì 15 gennaio 2013

LA RIVOLUZIONE SUL SOFA’ DI INGROIA



Parlare di rivoluzione sul mio sofà giallo lo abbiamo fatto tante volte.
Di rivoluzione e di contro-rivoluzione si parlava spesso anche in altri sofà latinoamericani con un bel bicchiere di whisky in mano.
Non se n’é fatta neanche mezza.
Le rivoluzioni, quelle vere, si fanno col sangue, con i morti.

Oggi INGROIA ci presenta Rivoluzione Civile con il vecchio logo della Sinistra del “Quarto Stato” e ci risparmia l’ennesima “Falce & Martello”.
Il termine RIVOLUZIONE é logoro da tempo, non lo usa più nessuno, neanche i maoisti-leninisti, a parte GRILLO in qualche suo spettacolo comizio.

La compagine é così composta:
- Italia dei Valori, Antonio Di Pietro;
- Movimento Arancione, di de Magistris, un socialdemocratico;
- Federazione della Sinistra, composta a sua volta da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000;
- Federazione dei Verdi, la piccola parte rimanente dopo che una parte é con il PD e un’altra con SEL.

Bisogna anche dire che un gruppo politico (mi riferisco all’IDV di Di Pietro) che non riconosce la persona e l’istituzione del Presidente della Repubblica, ma che anzi l’ingiuria e l’offende, non può proporsi a governare il Paese e molto meno può parlare di “civico" o di "civile”.
A questo punto, anche a livello politico locale, bisognerà rivedere diverse posizioni in seno al CentroSinistra.

mercoledì 9 gennaio 2013

FRATELLI D'ITALIA



Una croce che si alza, Scene da Medioevo, La guerra d’Africa,
Il muro di Berlino, Carlo Magno e Napoleone, Mazzini e Garibaldi,
D’Annunzio, De Gaulle, Evita Peron, Madre Teresa di Calcutta,
Ghandi e la signora Tacher, Papa Woytiwa,
Falcone & Borsellino, Oriana Fallaci, Aung San Suu Kyi,
addirittura Berlusconi, Il signore degli Anelli.
Tra i grandi uomini del passato hanno dimenticato l’indimenticabile Mussolini Benito.

Questo é un video di presentazione dei “FRATELLI d’ITALIA” formato da La Russa, Meloni e Crosetto, cioè l’altra Destra.
Peccato che dovranno allearsi con la LEGA NORD che di fratelli d’Italia non ne vogliono sapere e con Francesco Storace.

martedì 8 gennaio 2013

ALLORA, VEDIAMO SE HO CAPITO BENE


Allora, vediamo se ho capito bene.
All’inizio c’era Berlusconi che era Primo Ministro e automaticamente candidato alle prossime elezioni per il CentroDestra.
Poi Berlusconi ha nominato Alfano come candidato perché giovane Segretario del PDL.
Alfano non andava bene perché troppo giovane e si é deciso di fare le Primarie a cui si volevano presentate una quindicina di persone tra cui Alfano, ma non Berlusconi.
Poi Berlusconi annulla, anzi neanche fa partire le Primarie e suggerisce Mario Monti come candidato.
Mario Monti non accetta e perciò Berlusconi si riautocandida per le prossime elezioni e comincia di fatto la campagna elettorale.
Poi la Lega Nord non riconosce questa autocandidatura e suggerisce Giulio Tremonti e Berlusconi ritira la sua candidatura e ripropone di nuovo Alfano, però con Lui come Ministro dell’Economia al posto di Tremonti.
Allora si stabilisce che il nome del Primo Ministro sarà deciso dopo le elezioni.
Fin qui é tutto chiaro. Non si é capito chi sarà il candidato, ma non é importante.
Secondo me é importante capire chi é l’elettore del CentroDestra a questo giro, perché ci vorrei parlare, anzi mi vorrei far spiegare perché pensa di votare CentroDestra, ammesso che lo sappia.

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