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lunedì 19 marzo 2012

PERCHE IL CENTROSINISTRA PERDE DA 18 ANNI


Terza parte

Durante questi anni nei quali Coletti é stato leader indiscusso, raggiungendo traguardi elettorali altissimi, la città é rimasta in mano al Centrodestra, é rimasta bloccata per gli interessi politici di una sola persona. Questa é una responsabilità ineludibile.
E così oggi, la stessa persona ci vuole appioppare il figlio che deve fare carriera politica, prima verso la Regione Abruzzo e poi chissà verso dove. Sinceramente mi sembra un po troppo.
Guardiamo oggi, 18 Marzo, la realtà.
Il 7 Maggio avremo la dimostrazione di tutto questo.
D’Ottavio ovviamente merita un aiuto da parte degli elettori del PD, ma attenzione, il consenso deve essere mirato verso candidati che non siano legati, in un modo o nell’altro, a Tommaso Coletti.
L’elettore PD dovrà fare molta attenzione a questo. Non tutti i candidati del PD sono uguali.
L’elezione dei nuovi consiglieri saranno determinanti per l’eventuale gestione indipendente, nel bene o nel male, di D’Ottavio.
Oltre a questo voglio dire che anche la Sinistra, da diversi anni, ha gravi responsabilità e lo ha dimostrato palesemente in questa ultima fase. Vedremo nel prossimo futuro.
Perciò, in conclusione, secondo me, Tommaso Coletti oggi non rappresenta il PD e meno ancora il Centrosinistra.

lunedì 5 marzo 2012

PERCHE' IL CENTROSINISTRA PERDE DA 18 ANNI


Seconda parte

Veniamo ai giorni nostri, elezioni 2012.
Il Centrosinistra vuole scegliere il candidato Sindaco con le Primarie.
Sapete chi sceglie Tommaso Coletti come suo favorito alle Primarie ? Enzo Tucci.
Uno che presenta Enzo Tucci come candidato Sindaco é perché vuole perdere. E’ fin troppo ovvio.
D’Ottavio riesce, in un modo o nell’altro, ad ottenere più voti di Tucci. Apriti cielo !
Tommaso Coletti non se l’aspettava e s’incazza come una iena.
Il giorno dopo i risultati delle Primarie le quotazioni di D’Ottavio sono altissime e si rischia realmente di vincere le elezioni. Tommaso Coletti non può permettere questo, passerebbe in secondo piano la figura del figlio Gianluca.
Apro una breve parentesi. PATTO per ORTONA il 30 Giugno in una riunione ufficiale nella sede PD con Gianluca Coletti aveva affermato: “Fate le Primarie, noi non parteciperemo.
Se il vincitore ci piace lo appoggeremo dall’inizio, se non ci piace non lo appoggeremo neanche dopo”. Perciò dopo un po contattammo D’Ottavio e comunichiamo la nostra volontà di appoggiarlo incondizionatamente.
C’é da dire anche che con D’Ottavio, sia da parte mia che da parte di Pasquale Grilli, c’é un’amicizia di tantissimi anni. Chiusa parentesi.
A questo punto inizia il gioco dei partiti.
La prima cosa che Coletti Jr. fa é quella di togliere qualsiasi autonomia logistica, politica ed organizzativa a D’Ottavio.
Il tavolo della coalizione, cioè i segretari dei Partiti promotori delle Primarie, decide tutto.
In questo modo si lascia che personaggi normalmente assenti dalla politica cittadina ma detentori di un semplice simbolo politico, decidano le scelte politiche.
Infatti finora, dopo oltre 3 mesi, non hanno ancora deciso niente.
Il cacio sui maccheroni per Tommaso Coletti. E’ facile condizionare chi non ha una reale forza politica ed elettorale.
E così, alleanze con FLI-API-MPA e PATTO per ORTONA che avrebbero rischiato di far vincere D’Ottavio al primo turno vengono bloccate e bruciate.
D’Ottavio é oscurato. Nessun evento, nessuna visibilità, nessuna pubblicità. Al punto che oggi vediamo un manifesto di D’Ottavio solo, senza simboli di quei Partiti che dovrebbero appoggiarlo, almeno in teoria.
In questo modo, ed in altri che non sto qui a spiegare, il rischio di vincere é scongiurato, e così, ancora una volta, Tommaso Coletti avrà raggiunto il suo obiettivo, cioè quello di rimanere l’unico politico di riferimento del Centrosinistra ortonese.
L’unica alternativa a questo é che, se per caso si vince, lui deve avere sempre la situazione sotto controllo.
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sabato 25 febbraio 2012

PERCHE IL CENTROSINISTRA PERDE DA 18 ANNI

Prima parte 

Molti si fanno questa domanda, da anni. Come é possibile che per ben 4 elezioni amministrative il Centrosinistra, cambiando anche personaggi, non riesca a vincere ad Ortona?
E’ proprio così tanta la differenza di qualità tra i rappresentanti del Centrodestra e quelli del Centrosinistra ? Non credo.
La ragione é che il Centrosinistra ha da molti anni un politico di nome Tommaso Coletti. Un politico importante, che ha raggiunto traguardi di rilievo sia a livello locale che nazionale.
A Coletti non é mai convenuto che qualcuno del Centrosinistra vinca ed ha sempre fatto il possibile e l’impossibile per farlo perdere.
Abbiamo il caso del ’94 con Marco Di Sciullo. Marco era all’epoca il personaggio emergente, giovane, ottimo curriculum, cognome importante per la Sinistra. Aveva costruito un’ottima squadra, una lista civica. Coletti ha fatto di tutto per frenarlo e per bloccarlo tanto da spaccare il Centrosinistra e permettere a Puletti di vincere al primo turno.
La stessa cosa é successo nelle elezioni successive del ’98. Tazio Pinelli ha fatto il possibile, ma Coletti gli ha tolto l’appoggio per vincere all’ultimo minuto.
Non é andato meglio a Roberto Serafini. Il partito di Coletti non ha fatto molto per sostenerlo durante la campagna elettorale, ha fatto mancare l’impegno necessario. Forse avrebbe perso lo stesso, ma i fatti sono questi.
Divide et impera, questo é il motto di Tommaso Coletti e lo ha fatto così bene che finora gli é sempre riuscito.
Tra un’elezione amministrativa e l’altra invece Coletti riusciva a ricompattare il Centrosinistra e lui vinceva: Regione, Senato, Provincia. Molti, con la scusa di non far vincere “l’altro”, si sono tappati il naso e l’hanno votato. E così via fino ad oggi.
Poi nelle elezioni del 2007 impose la sua candidatura. In questo caso ha messo in campo tutte le sue forze ottenendo uno scarso risultato. Il resto lo sappiamo tutti. In questo modo il Centrosinistra si é indebolito sempre più fino ad arrivare ad oggi.

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venerdì 25 novembre 2011

PRECISIAMO ALCUNI PUNTI


Il segretario del PD ortonese Gianluca Coletti ha scomodato il miglior avvocato della città, l’avv. Roberto Serafini, per rispondere alle mie riflessioni riguardanti la sua incapacità a gestire il Partito Democratico.
Evidentemente l’argomento era importante e l’accusa fondata.
Il ruolo di segretario di partito é ben altro, normalmente le diverse opinioni, anche critiche, si affrontano, si discutono, si dibattono. Suppongo che, la prossima volta, farà rispondere direttamente dal padre, sen. Coletti.

Precisiamo alcuni punti.
- Nel mio testo del 1 Novembre non si parla proprio di Primarie, essendo un argomento fuori dalla posizione politica di PATTO per ORTONA.
Noi solo valuteremo “il risultato” delle Primarie che oggi abbiamo sul tavolo.
- La reazione di Gianluca Coletti é già stata collaudata da Berlusconi: Chi non é d’accordo con me é perché vuol far vincere il Centrodestra e danneggiare Ortona.
Nel mio caso specifico, il solo pensare questo “fa ridere i polli”, conoscendo il mio curriculum politico, la storia passata e recente.
- Le considerazioni sulla salute politica del PD sono nei numeri, ma, come succede spesso in politica, i numeri possono essere visti da diversi punti di vista.
Lo svolgimento ed i risultati delle Primarie ne sono la dimostrazione.
Io personalmente non sono abituato a nascondere la polvere sotto il tappeto come fa Gianluca Coletti e neanche credo di dovere avere titoli o particolari meriti per dare la mia opinione politica.

PATTO per ORTONA é quanto di più democratico ci sia. Siamo un movimento politico fuori dai meccanismi di partito.
A differenza di Gianluca Coletti, PATTO per ORTONA lavora per la città e per gli ortonesi. Nessuno di noi aspira a carriere politiche sponsorizzate da politici amici o familiari.
E con questo chiudiamo definitivamente questo tema.

Gianni di Gregorio

domenica 2 gennaio 2011

GIANLUCA COLETTI – POLITICO ORTONESE DELL'ANNO


Il risultato é chiaro, i commenti li avete letti tutti. Ad un certo punto sembrava che Felice Talone potesse rubargli la prima pagina, ma invece no, con lo sprint finale che distingue i campioni Gianluca Coletti ha vinto.
Il risultato é troppo evidente per essere discutibile. 
Sicuramente é meritato.

Secondo il sondaggio di METROPOLIS, GIANLUCA COLETTI é il personaggio politico ortonese per l'anno 2010.  AUGURI.

domenica 5 settembre 2010

I COMPAGNI DEL PD (La Sveglia 25.08.10)

Una volta si diceva Cari compagni ogni volta che s’iniziava un dibattito o si scriveva una lettera, oggi i dibattiti e le lettere iniziano in altro modo.
Una volta i compagni erano i comunisti, oggi i comunisti, secondo Berlusconi, sono tutti quelli che gli sono contro.
Oggi gran parte di questi compagni sono finiti nel grande PD insieme a molti che una volta erano democristiani e che sono rimasti anticomunisti.
C’é qualcosa che non funziona in questa transumanza politica, credo.
Ad Ortona, poco prima della nascita del PD, i compagni, allora DS, erano già agli sgoccioli della loro evoluzione politica. Con la nascita del PD si é asciutta anche l’ultima goccia. Infatti quest’unione ne ha sancito la scomparsa ufficiale, la parte democristiana ha assorbito anche quest’ultima goccia.
Ad Ortona il leader del PD é un democristiano che lega la famiglia naturale alla famiglia politica, il candidato Sindaco é democristiano, il segretario del partito é democristiano e funge anche da capogruppo di fatto in Consiglio comunale, i consiglieri comunali tutti democristiani. I principali dirigenti: democristiani. Anche il cassiere, per sicurezza, é democristiano.
E così, i vecchi contadini dalle mani callose che ci accoglievano felici di ricevere la visita del Partito in tempo d’elezioni, orgogliosi di farci provare il loro vino, ansiosi di sapere per chi dovessero votare, loro che votavono comunista ancor prima che io nascessi, oggi sono invitati a votare per un anticomunista.
E’ vero che il mondo é cambiato, ma é anche vero che é cambiato solo da una parte, l’altra é rimasta uguale.
Fraterni saluti, come si diceva una volta.

Gianni di Gregorio

venerdì 21 maggio 2010

LA RIVINCITA DELLA RIVINCITA (La Sveglia - 12.05.10)



A due anni esatti dalle prossime elezioni amministrative ad Ortona la situazione politica del Centrosinistra é ancora avvolta in una fitta nebbia invernale.
Nel buio si sente solo il frastuono del PD in Consiglio comunale. Di tanto in tanto s’intravedono ombre di piccoli gruppi muoversi cercando di venire alla luce.
Attualmente il PD rappresenta la parte più importante e rappresentativa dell’opposizione e del Centrosinistra; da tempo é arroccato sulle sue posizioni di Partito Nazionale, Regionale e Provinciale; da tempo pensa di poter gestire tutta la politica a sinistra del PDL e da tempo pensa di poter muovere tutte le pedine politiche nell’ambito ortonese.
Errore. A sinistra del PDL esiste un’immensa area di cittadini che vogliono dire basta alla politica del Centrodestra, dire basta ai partiti dei politicanti, migliaia di persone che non si sentono rappresentati dal sen. Coletti e molto meno dal PD.
Nell’oscurità che avvolge questo partito si sentono chiacchiericci, commenti a bassa voce: non sarà che il sen. Coletti abbia voglia di tentare di nuovo l’avventura a Candidato Sindaco di Ortona?
Io non credo, non ci credo a questi commenti, anzi vorrei non crederci, ma forse potrei anche crederci. Speriamo di no, per il bene di Coletti, per il bene della città e per il mio di ortonese.
Da veterano della politica, ormai fin troppo, Coletti dovrebbe cominciare a proporre politici di qualità, affidabili, esperti ed allo stesso tempo iniziare un vero e proprio rinnovamento e lasciare spazio a nuove leve. Bisogna da subito costruire una valida alternativa, non solo frutto di accordi e compromessi, ma di programma e di certezze.
Oltre all’avv. Serafini ed al dott. Di Sciullo, ottime alternative, ci sono altri d’uguale peso politico che il Partito dovrebbe valorizzare cercando dentro ed intorno e sopratutto valorizzando le persone e non le clientele.
Solo questa politica eviterebbe l’emorragia di presenze e di consensi attualmente in corso. Per favore ragazzi, evitiamo l’ennesima collezione di fischi e di fiaschi.
Sarebbe un vero peccato se tutto questo non si possa fare solo per avere la rivincita della rivincita e per dare un laghetto alla trota di turno.

Gianni di Gregorio

domenica 7 febbraio 2010

PD Ortona – Verso le elezioni amministrative 2012


Siamo andati a sentire la presentazione di metà mandato del Partito Democratico in Consiglio comunale. Un appuntamento importante per tastare il polso al lavoro del PD ed all’attività del Sindaco e della sua giunta in questi primi 3 anni.
Ci é bastato ascoltare la relazione del Capogruppo Serafini per valutare la gravità della situazione amministrativa in cui versa la Città. Una lunga lista d’incompetenze, arroganze, incompiute, malversazioni economiche, disorganizzazioni e paralisi amministrativa. Voglio dire che l’avv. Serafini assume sempre più la funzione di riferimento politico del PD, é l’unico con sufficiente esperienza per avere la situazione generale in mente.
Purtroppo l’affluenza all’evento non é stata altissima, é veramente difficile portare i cittadini ad ascoltare i loro stessi problemi. Il clima piovoso e freddo non ha favorito, però é anche vero che giorno dopo giorno il distacco cittadino – politica é sempre maggiore, specialmente per i giovani. Dalle immagini potete calcolare l’età media.
Abbiamo notato l’assenza degli altri consiglieri d’opposizione.
Bisognerebbe organizzare riunioni del genere almeno 2 o 3 volte l’anno per coinvolgere la maggior quantità di cittadini, creare una regolarità, diffondere informazioni e documenti. Il PD può fare un buon lavoro, spero che riorganizzi un grande evento del genere prima dell’estate.
(Le riprese non sono ottime, ma miglioreremo. Per il 2012 saremo pronti).

venerdì 1 gennaio 2010

FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO (La Sveglia – 8.07.09)

Tommaso Coletti ha perso, il centrosinistra ha perso, il PD ortonese ha perso.
Crisi di credibilità per il primo, crisi politica per il secondo, crisi totale per il terzo.
Tommaso Coletti rifletterà sul suo passato e sul suo futuro, ora ne ha il tempo, le ragioni e le condizioni. Sarà una riflessione sana ed inteligente che sicuramente porterà a qualcosa di buono.
Perdere voti ad Ortona come Presidente uscente ha un valore politico importante, vuol dire basta, vuol dire proponete un altro, vuol dire da domani si cambia.
Normalmente, in un partito normale, dopo un risultato del genere, la prima cosa che fa un segretario politico é iniziare un dibattito interno al partito con la lettera delle dimissioni sul tavolo in bella vista. Non mi risulta che questo sia successo nel PD di Ortona, probabilmente perché Coletti Junior non é mai stato un segretario politico, ma un semplice segretario amministrativo e come tale non sarebbero politiche le sue dimissioni. Il vero segretario politico, Coletti Senior, ha riperso le elezioni ed é stato dimesso d’ufficio, perciò tutto rimane com’é.
Silvio Paolucci di Tollo oggi é Segretario regionale ed é stato dal 2005 Segretario provinciale del PD. Ha perso le amministrative nel 2007 a Tollo come candidato sindaco e ad Ortona con Coletti. Poi ha perso le Politiche e le Regionali nel 2008 e le Europee nel 2009. Per fortuna non ci sono state altre elezioni nel frattempo.
Avrà qualcosa da dire su tutto questo o no? Riuscirà a spiegare pubblicamente al popolo di sinistra, da cui lui proviene e che lo ha eletto, i pessimi risultati della sua gestione?
Secondo me il Partito riformatore e progressista non é mai nato, né nascerà a queste condizioni, specialmente in Abruzzo. Purtroppo anche questi giovani dirigenti (a Coletti Junior ed a Silvio Paolucci possiamo aggiungere anche Camillo D’Alessandro) si sono dati al mercato della politica, imparando anche bene dai vecchi maestri. Non hanno un messaggio, un ideale, un progetto da proporre, non sentono la missione sociale. Questi ragazzi non sognano.
Non é sufficiente l’età anagrafica se non c’é lo spirito. Siamo al solito mercato del giovedì nel Tempio della sinistra.
Ebbene si, lo confermo, fuori i mercanti dal tempio, subito.

domenica 1 novembre 2009

IL PARTITO DEMOCRATICO, OGGI


In questi anni abbiamo costruito la casa comune dei riformisti, cercando di riunire sotto uno stesso tetto la migliore tradizione socialista, cattolico–democratica, progressista ed ambientalista, superando le ideologie che hanno caratterizzato il secolo scorso.
Si è cercato di portare a compimento ciò che Moro e Berlinguer hanno teorizzato oltre trenta anni fa, quando per primi capirono che era giunto il momento di una politica nuova che riuscisse  a comprendere meglio i bisogni di una società in continua evoluzione.
I famosi “pensieri lunghi” capaci di capire ed interpretare i “tempi nuovi”. Con questo spirito è nato il PARTITO DEMOCRATICO, oggi alla ricerca di un equilibrio interno e di uno esterno nelle alleanze.
Il cammino è ancora lungo e complesso, ma manifestazioni partecipate come le primarie del 25 Ottobre scorso testimoniano che siamo sulla strada giusta.
Anche nella nostra Città stiamo cercando di costruire un progetto che raccolga il più ampio consenso. Abbiamo bisogno di una politica capace di guardare oltre il quotidiano, capace di misurarsi con il cambiamento, capace di dare una prospettiva di crescita senza mai dimenticare i valori di fondo del nostro essere di centrosinistra. Un centrosinistra moderno. Ma per fare questo dobbiamo abbandonare comportamenti miopi e ambigui. Dobbiamo riscoprire la forza del confronto continuo.
Per essere credibili è necessario proporre alternative, soluzioni concrete ai tanti problemi reali della gente, senza mai rinunciare a fornire informazioni documentate ai cittadini su tutto quello che succede. Questo è il lavoro che stiamo portando avanti ad Ortona, dimostrando d’essere forza di governo capace di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
In questi mesi abbiamo avanzato numerose proposte su temi importanti.
Di tutto questo vorrei discutere con voi.

Gianluca Coletti

lunedì 7 settembre 2009

COMUNICATO

RICEVIAMO UNA LETTERA DEL DOTT. DI SCIULLO GIA' INVIATA AI GIOVANI DEL PARTITO DEMOCRATICO E VOLENTIERI LA PUBBLICHIAMO.
Cari giovani del Partito Democratico , prendo spunto dallo scritto apparso sul Cittadino dove vengo dipinto come arrogante, senza idee, perdente e approfittatore per chiedervi scusa se la mia adesione al P.D. ha destato in voi perplessita' ed imbarazzo . Non mi interessano le generalita' dell'autore ( lo conosco bene) ma mi interessate Voi ; mi interessa la Vostra integrita' morale , il Vostro entusiasmo , la Vostra passione civile , la Vostra onesta' intellettuale.  Sono entrato nel P.D. perche' ci credo (la visione politica del PD lo sognavo ed auspicavo molti anni addietro ; a proposito , il Vs. Segretario Gianluca ha un mio scritto datato che lo conferma). Con Voi sento il dovere di spiegarmi rispetto alle brutte cose che sono state scritte sul mio conto da un nostro dirigente (anonimo) . Ho militato nel PCI , nel PDS e nei DS ; ha sostenuto il PSI di Lombardi e Pertini . Da giovane i miei riferimenti politici erano Berlinguer e Pertini . Sono stato educato dai Salesiani ed oggi sono, con gioia, un ex allievo Don Bosco e  nella vita metto in atto gli insegnamenti ricevuti. Ho pianto per l'assasinio di Aldo Moro . Non sono stato mai candidato alla Regione ; sono stato invece candidato al Parlamento Italiano in un momento difficile per la nostra democrazia .La mia e' stata una candidatura di servizio per sostenere l'elezione dell'On. Angelo Staniscia . Come e' stata una candidature di servizio e di appoggio a Tommaso Coletti nella difficilissima consultazione elettorale per la conquista della Provincia di Chieti contro la Destra di Febbo. Le due volte che sono stato presente nelle consultazioni elettorali per il rinnovo dell'Amministrazione di Ortona sono stato sempre eletto con un ragguardevole consenso. Insieme ad amici abbiamo dato vita ad Ortona al movimento civico Unione Civica che ha poi contribuito con tanti prestigiosi concittadini a costituire il P.D. di Ortona. Non ho fatto mai il politico di professione , ma ho sempre risposto disciplinatamente ogni volta che sono stato chiamato a sostenere la causa del Centro -Sinistra . E' vero non ho partecipato attivamente alle ultime consultazioni elettorali per un motivo semplicissimo ; non avevo tessere di partito e nessuno dei partiti di centro sinistra mi ha invitato in tal senso. Il mio modo di essere ( e questo non e' arroganza ma riservatezza) mi ha impedito di propormi .( avrei avuto la stessa fredda accoglienza dai maggiorenti dei partiti che avrebbero temuto non si sa che cosa).   Cari Giovani Amici ho sentito il dovere di spiegarmi con Voi perchè , e questo sembra strano anche a me, nel mio cuore mi sento giovane come Voi e se chiudo gli occhi riesco ancora a sognare, come Voi, un mondo diverso e piu' giusto. L'Autore della lettera anonima mi ha dato un consiglio che accetto di buon grado ossia quello di entrare nel PD in punta di piedi per mondare i miei peccati. Lo faro' ; faro' ancor di piu' , mi fermero sulla soglia e restero' al Vostro servizio per sostenervi nel vostro quotidiano  impegno politico . State tranquilli e sereni  ; da buon ex-Allievo  non vi togliero' spazi ed iniziative ; non saro' piu' candidato a nulla ma continuero' la battaglia per la democrazia , la solidarieta' e la pace. Come forse avete capito appoggero' Dario Franceschini non in contrapposizione degli altri candidati che restano amici amabili e di assoluto spessore intellettuale e morale, ma perche Dario vuole fare grande il Partito Democratico forse piu' degli altri e questo per me basta e avanza. 
Con grande affetto  Vostro Marco Di Sciullo.

mercoledì 2 settembre 2009

L’OPPOSIZIONE OPPOSTA (La Sveglia – 8.10.08)

Da circa 20 anni Ortona é amministrata da una giunta di centrodestra e si suppone che il gruppo consiliare di centrosinistra debba fare una democratica e costruttiva opposizione.
Il meccanismo d’opposizione é fondamentale in tutte le vere democrazie, anche se di fatto, in molti casi, questo non succede.
A volte la legge lascia molto spazio agli amministratori proprio per consentire una gestione efficiente e responsabile, in altri casi si creano, per eccesso d’opposizione, situazioni d’ingovernabilità.
Ad Ortona abbiamo un caso anomalo.
Dopo il periodo del PCI e del PSI in opposizione alla DC e viceversa, oggi ci ritroviamo in Consiglio comunale con l’assenza ormai cronica di partiti di sinistra, con la presenza di un partitone PD e tutta l’area di centrodestra, escluso la Lega.
Il capo dell’opposizione da anni é sempre lo stesso, ormai la calcificazione politica é consolidata. La sana e democratica opposizione é assente.
E’ stata assente quando si é costituito Ortona Ambiente, é stata assente quando si é realmente deciso sull’IPER e sul Centro Oli dell’ENI.
Gli argomenti non sono mancati per dar voce ai consiglieri: la gestione case popolari, la Pistilli-Riccio. In tutti questi casi, ed in altri ancora, l’opposizione é stata opposta, spesso compiacente e negoziatrice, scambiando favori con favori ed utilizzando l’Aula comunale solo per interessi politici.
Oggi l’unico partito d’opposizione é il Partito Democratico, un minestrone scopiazzato alle socialdemocrazie europee di tempi passati, dove la bigotta si sposa con l’excomunista e dove la giovane progressista marcia al fianco del vecchio speculatore exdemocristiano.
Nell’attesa di rivedere qualcosa di sinistra, rileviamo l’opposizione de “La Destra”, che purtroppo non riesce a fare più del minimo, anche se con molta volontà, schiacciata dalle compiacenze reciproche dei grandi gruppi.
E’ un peccato assistere a tutto questo, vedere decine di ragazzi e ragazze fare i muli dentro le sezioni, consiglieri eletti che fanno finta di fare i consiglieri sapendo che i loro consigli valgono un fico secco, vedere la Città scivolare verso l’incuria e vedere i soliti oppositori ricandidarsi ogni volta ai suoi inutili ruoli.
E’ un peccato vedere l’opposizione ortonese dal lato B della politica.

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