Terza parte
Durante questi anni nei quali Coletti é stato leader indiscusso, raggiungendo traguardi elettorali altissimi, la città é rimasta in mano al Centrodestra, é rimasta bloccata per gli interessi politici di una sola persona. Questa é una responsabilità ineludibile.
E così oggi, la stessa persona ci vuole appioppare il figlio che deve fare carriera politica, prima verso la Regione Abruzzo e poi chissà verso dove. Sinceramente mi sembra un po troppo.
Guardiamo oggi, 18 Marzo, la realtà.
Il 7 Maggio avremo la dimostrazione di tutto questo.
D’Ottavio ovviamente merita un aiuto da parte degli elettori del PD, ma attenzione, il consenso deve essere mirato verso candidati che non siano legati, in un modo o nell’altro, a Tommaso Coletti.
L’elettore PD dovrà fare molta attenzione a questo. Non tutti i candidati del PD sono uguali.
L’elezione dei nuovi consiglieri saranno determinanti per l’eventuale gestione indipendente, nel bene o nel male, di D’Ottavio.
Oltre a questo voglio dire che anche la Sinistra, da diversi anni, ha gravi responsabilità e lo ha dimostrato palesemente in questa ultima fase. Vedremo nel prossimo futuro.
Perciò, in conclusione, secondo me, Tommaso Coletti oggi non rappresenta il PD e meno ancora il Centrosinistra.







