Se un vero cambio ci dovrà essere allora dovrà essere reale, chiaro e tangibile.
- Tra i vari meccanismi di controllo all’interno della macchina amministrativa, un principio é fondamentale: l’opposizione deve avere a disposizione “Revisori e controllori”. E’ la mia unica garanzia e nessuno potrebbe potermela togliere.
Questo d’Ottavio dovrebbe capirlo ed attuarlo. Lo spero.
- Spero vivamente, e me lo aspetto, che d’Ottavio accantoni definitivamente l’idea dei Consigli di quartiere che solo sarebbero degli angoli ammuffiti di un’amministrazione.
- Il buco nero delle amministrazioni locali e nazionali si chiama: Consulenze professionali.
Se d’Ottavio riesce a trasmette la sua parsimonia alla gestione comunale siamo a cavallo. Dovrà tagliare letteralmente le mani a tutti quelli che lo tireranno per la giacchetta appena stirata per avere consulenze varie.
- L’Area legale del Comune é l’altro buco nero. d’Ottavio ha buoni avvocati nella sua squadra e non dovrebbe avere difficoltà ad organizzarla con criteri moderni e civili. Non possiamo continuare a buttare dalla finestra centinaia di migliaia di Euro in spese legali quasi sempre fasulle.
- Sfido chiunque a capirci qualcosa sul sito web del Comune. Anche se d’Ottavio non é un esperto sull’argomento, sono sicuro, anzi quasi sicuro, che farà ridisegnare il tutto tenendo in conto che una pagina web deve essere costruita da un progettista e da un informatico. Cioè, uno pensa alle necessità dell’amministrazione e del cittadino ed un’altro pensa a scriverla tecnicamente.
Se si vuol fare qualcosa per il turismo, questo deve essere fatta in una pagina web completamente diversa.
- Il dramma del Sud sono i progetti. Da noi, nello sprofondo Sud europeo, circa l’80% dei fondi messi a disposizione dell’UE (sia diretti che FAS) tornano indietro. Ci vorrebbe un incaricato esperto che, in forma gratuita, si occupi esclusivamente di questo argomento. Ora d’Ottavio lo sa.
A questo punto, finito lo spettacolo, il lavoro può cominciare.







