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martedì 25 dicembre 2012

IL COMUNE DI ORTONA SU FACEBOOK



Mi sono imbattuto in questi giorni in una pagina su Facebook chiamata “Ortona Eventi”, gestita dal partito politico ITALIA DEI VALORI di Ortona.
La pagina fa riferimento al cartellone degli eventi culturali ed artistici del Comune per il semestre Dicembre/Maggio 2012/1013.
La descrizione del titolo della pagina diceva: Canale istituzionale attraverso il quale restare sempre informati . . . , ecc., ecc.. Seguiteci! Assessorato Manifestazioni.
Leggendo questa descrizione mi sono permesso di far notare che la pagina non é “istituzionale” come dice la descrizione con il seguente testo:
-”Ma quale istituzionale !
Dai ragazzi, non scherziamo con queste cose.
Istituzionale vuol dire ben altro, sicuramente non siete voi.
Nel 2013 rimettete la palla a centro e ricominciate daccapo, avete un po le idee confuse, facciamo finta che avete fatto 6 mesi d’esperienza costruttiva.
Almeno spero.”
Con mia sorpresa vedo che il testo non compare in pagina, ricopio e ripubblico, non compare, ricopio e ripubblico, non compare.
Mi chiedo: non sarà che il gestore della pagina mi cancella ?
Infatti. Dopo pochi minuti mi risponde Antonio Di Carlo dicendomi in poche parole che il mio commento non é gradito, anzi é considerato “off-topic”.
Off-topic in rete si usa per dire che un commento é fuori tema e che si utilizza per disturbare volontariamente un forum o una pagina come in questo caso.
Ho cercato di spiegare ad Antonio perché quella pagina non é istituzionale, ma con scarso risultato. Alla fine risulta che tutta la conversazione é stata cancella, probabilmente per non lasciare traccia.
Avevo suggerito di cambiare il termine “canale istituzionale” con “canale informativo”, invece é stato cambiato in “canale interattivo” (! ! !).
Anche la dicitura “Assessorato Manifestazioni” é fuori luogo.

Il problema non é la pagina in se o Antonio Di Carlo, il quale é un giovane universitario, serio e sveglio, che dedica tempo e lavoro alla politica.
Il problema é la mentalità dell’Assessore Valentino Di Carlo, il quale non ha dimestichezza con l’ordinamento amministrativo italiano e probabilmente con le logiche democratiche visto i suoi maestri di vita politica.
Forse Valentino Di Carlo pensa che Lui stesso sia un’istituzione.
Per fortuna non é così.

giovedì 10 febbraio 2011

VIA L'UDC DALLE GIUNTE LOCALI




Berlusconi spara sull'UDC e sul trio del Partito della Nazione (Rutelli-Casini-Fini).
Che si fa ? E' solo la solita pernacchia politica oppure é un reale cambiamento di rotta ?
Dove finiranno Piccinno A., Cieri P. e De Iure D. (e Di Martino) ?
Nel gruppo rimisto ?
E Di Giuseppantonio farà un rimpasto di governo ? Saltiamo Chiodi.
Probabilmente sarà una delle sparate del Berlusconi, minacce populiste, le solite scorregge di chi vuol fare la voce grossa.
Sarebbe interessante conoscere l'opinione dei politici sopra menzionati in modo da avere un'idea più concreta e più chiara dei nostri amministratori.

mercoledì 15 settembre 2010

SALDI DI FINE AMMINISTRAZIONE (La Sveglia-17.07.2010)


Meno male che Giulio c’é. E si, é una bella fortuna per Ortona avere un Giulio Napoleone come Direttore generale che ci fa risparmiare un sacco di soldi.
Giulio ha scoperto che le spese per l’asilo sono insostenibili per il Comune e che per risparmiare é meglio farlo gestire ai privati. Confortato dai complimenti del Sindaco Fratino, il giorno dopo ha avuto un’altra idea geniale per risparmiare.
Il campo sportivo ci costa troppo. La manutenzione dell’orribile manto erboso da parte di Ortona Ambiente, l’illuminazione, la pulizia, il riscaldamento e addirittura il personale sono spese che il Comune deve assolutamente risparmiare. Diamolo ai privati.
Bisogna riconoscere che geni di questo livello non s’incontrano tutti i giorni, pura finanza creativa.
Ora, il passaggio successivo é disfarsi dell’ufficio tecnico che costa un botto di Euro, dell’anagrafe che solo di personale ci costa un occhio e del Consiglio comunale che tra presenze e false presenze, segretari, Presidente ed altro veramente mette in ginocchio la cassa del nostro povero Comune.
Si potrebbe risparmiare ancora, per esempio con il cimitero, ma questo avverrà poco prima delle prossime elezioni.
A questo punto ci troviamo con un pacco di soldi risparmiati e bisogna investirli per il bene della Città. Ma come ?
Se permettete a questo punto io ce l’ho un paio d’idee da dare al Buon Samaritano Giulio.
La prima potrebbe essere quella di ritoccare gli stipendi del Sindaco, degli Assessori e naturalmente del Direttore generale stesso. Non di tanto certamente, ma un piccolo raddoppio potrebbe starci benissimo.
Poi con quello che avanza, invece di fare la Notte Bianca organizziamo le Notti Bianche per tutta una settimana. Da Lunedì a Lunedì. 7 cantanti e 7 fuochi d’artificio. Altro che da fuori Ortona come dice il Sindaco Fratino, verranno anche dall’estero. C’invidieranno il Giulio “Tremonti da Ortona” che risparmiando su spese superflue riesce a portare turismo e a far divertire gli ortonesi.
Gestire un Comune così é troppo facile, pensateci.


Gianni di Gregorio

sabato 7 agosto 2010

PIANO REGOLATORE VOTI


Ripropongo un post di Febbraio 2010 che mi sembra molto attuale.

PRG é la sigla per dire Piano Regolatore Generale. Il piano prevede la regolazione delle attività edificatorie di un comune.
PRV invece é la sigla per dire Piano Regolatore dei Voti. E’ quel piano eversivo che i politici mettono su quando c’é un PRG.
Cambiare l’uso di un terreno, muovere metri cubi di cemento, moltiplicare i valori d’immobili, fanno correre tutti i politici amministratori come nella corsa all’oro ai tempi del Far West. Si crea un intreccio di favori, raccomandazioni, parenti, amici ed amici degli amici dei parenti. Ogni passaggio equivale ad una certa quantità di voti che i favoriti restituiranno alla prima elezione. Ogni amministratore, di prima o di seconda linea, diventa il punto di riferimento di chi può essere beneficiato dal PRG.
Poi ci sono le osservazioni che sono contributi, opinioni, richieste di modifiche che il cittadino può comunicare al Comune e che attraverso un iter deve essere accolto o no dal Consiglio comunale. Sul PGR di Ortona ci sono oltre 900 osservazioni e da 2 anni le stanno studiando e non sono neanche alla metà. Anche qui si scatena la stessa corsa all’oro, vedi sopra.
Intanto il tempo passa, mesi e mesi, anni ed anni. Ne parliamo da circa 7 anni ed ancora niente.
Io mi chiedo, noi ci chiediamo, tutti si chiedono, ma perché ci vorrà così tanto tempo per organizzare questo piano. A New York come faranno? Se tanto mi da tanto allora ci vorrà un secolo.
L’assessore competente, un certo Granata, fa il medico di base e tra un antibiotico e uno sciroppo si studia le carte, ogni tanto si dimette per far vedere che c’é e che conta e poi di nuovo ristudia le carte.
L’opposizione nel frattempo scalpita, protesta, si oppone. Tra un Consiglio comunale ed un altro, per non essere da meno, presenta qualche parente o amico.
In conclusione, il PRG é un fortissimo strumento per raggranellare voti perciò andrà avanti almeno fino alle prossime elezioni del 2012. Nel frattempo il settore edilizio ed immobiliare rimane nell’attesa, aspettando il passare della crisi mondiale, l’analisi delle osservazioni e le ricette del dott. Granata.

martedì 27 luglio 2010

L’ETERNA ATTESA D’INFORMAZIONI DI UN CITTADINO D’ABRUZZO

Un normale cittadino d’Abruzzo viene a sapere che la sua regione, la sua provincia e la sua città, in questo caso Ortona, hanno organizzato una spettacolare promozione turistica all’estero per far conoscere il Santo protettore cittadino oltre a luoghi sacri regionali e prodotti tipici locali.
Il normale cittadino d’Abruzzo, orgoglioso di tutto questo, vorrebbe sapere come s’é svolto tutto questo, considerando la durata di ben 8 giorni, chi lo ha rappresentato e come, e che risultato ci si aspetta.
Il normale cittadino d’Abruzzo vorrebbe sapere, per pura curiosità e non per altro, anche quanto s'é speso e chi ha pagato essendo lui contribuente della città, della provincia e della regione.
Chi ha organizzato tutto questo, avendo la coda di paglia e sapendo che s’é sfrusciato fior fior di Euro non suoi, ovviamente non risponde alle richieste d’informazione e fa l’orecchio da mercante.
Per fortuna il normale cittadino d’Abruzzo sa che per queste informazioni può contare con il principale partito d’opposizione (PD, che vuol dire Partito Democratico e non Partito Democristiano come qualcuno afferma).
Considerando che in tutte e tre gli enti governa il PDL, sicuramente il PD farà le dovute richieste per rispondere alle domande del comune cittadino e probabilmente di tanti altri che pagano le tasse.
Sorpresa ! ! !
Il partito d’opposizione, che a quanto sembra non é proprio un partito d’azione, non fa sapere niente dopo oltre un mese e dopo ripetute richieste.
Nonostante la presenza di politici importantissimi in Consiglio comunale (G. Coletti), in Consiglio provinciale (T. Coletti) ed in Consiglio regionale (C. D’Alessandro), fino ad oggi non sappiamo assolutamente niente di niente.
Il povero cittadino d’Abruzzo allora decide di pregare sia San Tommaso che l’Apostolo Santiago e aspetta le prossime elezioni comunali, provinciali e regionali.


sabato 17 luglio 2010

SUL PONTE SVELTOLA BANDIERA BIANCA

Come sempre ho dato un’occhiata ai giornali locali per sapere un po’ dei fatti cittadini e leggere le opinioni. Ci sono sempre argomenti interessanti e oggi colpisce molto l’idea della “privatizzazione di un asilo e delle strutture sportive”.
Su questo ho già scritto il mio sarcastico articolo su LA SVEGLIA di questi giorni, però oggi voglio fare un’altra riflessione.
Sulla stampa non c’é traccia del valore sociale di queste due iniziative del Comune, nessuno che rivendichi l’importanza dell’infanzia e dello sport.
Gianluca Coletti (segretario PD Ortona) su LA SVEGLIA se la prende con la concessione del campo sportivo ad una squadra di Lanciano e l’avv. Serafini (capogruppo PD al Consiglio comunale) osserva che la delibera é carente sulle regole della gestione.
Dai Socialisti non pervengono commenti sul tema, dal SEL (Sinistra Ecologia Libertà) ricevo solo email con notizie nazionali ed internazionali, cose da macroeconomia, Rifondazione e Comunisti italiani non pervenuti, Italia dei Valori in fase di ricostruzione, Verdi al mare.
I temi asilo e sport sono molto più importanti di quello che sembrano ma nessuno del Centrosinistra sembra rendersene conto. E’ in gioco il principio sociale di una comunità, é in gioco il valore economico e sociale delle strutture sportive, ci stiamo giocando le politiche sociali e nessuno se ne accorge.
Questo Centrosinistra, così com’é, é da rivedere, si é perso qualcosa, non funziona.
Ormai sul ponte sveltola bandiera bianca.

giovedì 8 luglio 2010

PRESIDENTE CIERI (La Sveglia-30.06.2010)


Una seduta del Consiglio comunale di Ortona é veramente la prova tangibile di come questa amministrazione del Sindaco Fratino abbia portato la politica ai livelli più bassi della storia repubblicana.
Il comportamento istituzionale dei consiglieri, in particolar modo di maggioranza, degli assessori e di tutti gli addetti ai lavori é fuori ogni norma civile, istituzionale e educativo.
L’ordine del giorno é sempre un caos totale, pieno di rinvii, cambi, errori, incompetenze. Nel corso della seduta ognuno dei consiglieri fa quello che vuole, rumoreggia, esce ed entra in continuazione, telefonate, scherzi e risate, totale disinteresse per gli interventi altrui. E’ un continuo gironzolare d’assessori, senza rispetto del luogo, qualcuno addirittura é ai limiti dell’avanspettacolo. Il livello istituzionale dei personaggi é chiaro. 
Il Presidente del Consiglio comunale Tommaso Cieri, il quale é stato eletto, come sappiamo, dopo una lunga trattativa all’interno del centrodestra, ha il dovere di far rispettare a tutti almeno le norme basiche dell’educazione e garantire uno svolgere oltre che democratico soprattutto civico. 
Il Presidente Cieri sta dimostrando incapacità nel suo ruolo proprio per mancanza d’autorità e carattere. 
Se non ha queste caratteristiche, lasci a qualcun altro questo incarico, magari a Serafini o Cocciola o, perché no, allo stesso Di Martino. 
Nelle democrazie serie normalmente la Presidenza di questi importanti organi, per trasparenza istituzionale, é lasciata a rappresentanti dell’opposizione. 
Voglio ricordare la figura dell’On. Iotti, Presidente della Camera dei Deputati a Roma, la quale ha svolto la sua funzione per ben 13 anni consecutivi fino ai giorni della sua scomparsa. La Nilde, come la si chiamava, era del PCI d’allora ed in Italia governava la DC con i suoi alleati. 
É stata la prima donna ad occupare questo incarico e poi, dopo un breve tempo di Napolitano, Berlusconi ha fatto eleggere la Pivetti (1994). 
Purtroppo noi, nella nostra piccola Ortona, non abbiamo nè donne nè uomini di questo livello, però almeno scegliamo qualcuno che diriga il Consiglio comunale con autorità e carattere.

lunedì 29 marzo 2010

IL PUNTO POLITICO


La politica di Berlusconi assume, ogni giorno che passa, toni sempre più da guerra civile. Da tempo é “o con me o contro di me”, fino a fronteggiare apertamente le più importanti istituzioni politiche italiane.
Molti limiti invalicabili della democrazia ormai sono stati ripetutamente superati fino a diventare degli slogan elettorali a cui purtroppo la gente comincia ad abituarsi senza sapere e rendersi conto della gravità delle conseguenze future.
Tutto questo é culminato nell’accusa pubblica alla Magistratura di non aver permesso la presentazione della lista PDL in provincia di Roma per le elezioni nella Regione Lazio.
Tutti sanno che questo é falso. Ben 5 tribunali hanno accertato e stabilito l’eliminazione di questa lista non solo per ritardo nella presentazione, ma soprattutto per insufficienza di documentazione.
Mentire al popolo é il peggiore atto di un governante.
Inoltre, dopo tutto questo, Berlusconi fa oscurare tutti i programmi d’approfondimento politico normalmente in onda sulla RAI e sappiamo tutti poi quello che é successo con Santoro giovedì scorso.
In cambio lui, il capo del Governo, per 2 giorni ha occupato di fatto con i suoi interventi a reti unificate (Studio Aperto, TG4, TG5, TG1, TG2, oltre ad innumerevoli radio) e le sue interviste preconfezionate l’intero panorama politico.
E’ fin troppo evidente che tutto questo é illegale. E’ la stessa tecnica che usa Hugo Chavez in Venezuela, che usava Pinochet in Cile o che usava Samper o Uribe in Colombia quando si vota.
Mi chiedo: gli amministratori locali del PDL si rendono conto di tutto questo?
Hanno riflettuto su tutto questo e sono d’accordo o no?

domenica 28 febbraio 2010

CITTA’ NOSTRA. Il civico che avanza o un'ennesima lista civica ?

Ho assistito alla presentazione, nella Sala consiliare del Comune, della lista civica CITTA’ NOSTRA. Purtroppo nessuno degli operatori di METROPOLIS era disponibile (i ragazzi lavorano), perciò non possiamo fornire video.
Buona partecipazione di pubblico con la partecipazione straordinaria del dott. Camillo D’Alessandro, consigliere regionale PD.
Mi é sembrato molto interessante, democratico e popolare.
Franco Musa ha presentato bene il suo gruppo politico di lavoro.
Nonostante l’enorme disinteresse dei cittadini alla politica ed alla vita della città, devo dire che Franco é riuscito a formare un gruppo importante, di grande impegno civico, finora riuscito solo a Remo Di Martino con Insieme per Cambiare, ma purtroppo recentemente dissolto.
Ortona ha bisogno di civico, i Partiti politici nazionali e tradizionali zoppicano pressionati da interessi partitici e personali. I gruppi civici possono dare quel senso popolare di cui la città ha bisogno.
Non é facile, anzi é ben complicato. Ci vorrebbe un Gran Movimento Politico Civico. Una rondine non fa primavera.
L’attuale amministrazione va sradicata totalmente, bisogna tornare alla legalità, alla politica pura, all’interesse collettivo.
Qualunque cosa per la mia Ortona.

sabato 13 febbraio 2010

Consiglio comunale del 12.02.10

Intervento di Remo Di Martino. Sanità - Ospedale di Ortona.

mercoledì 3 febbraio 2010

PIANO SPIAGGIA – QUESTO SCONOSCIUTO


Da tempo si parla del piano spiaggia. Anche in questo caso, come il PRG, le operazioni sono in mano all’Ass. Granata.
In che consiste esattamente il piano ?
E’ una specie di Piano Regolatore ?
Nella parte Nord di Ortona é relazionato alla Postilli-Riccio ?
Come si combinerà lo sviluppo spiaggia della costa ortonese con lo sviluppo petrolifero abruzzese ?
Quando si prevede la conclusione ? E poi cosa succederà ?
Per una città a vocazione turistica come Ortona, ancor di più avendo un assessore provinciale al Turismo, mi sembra un tema che riguarda un po’ tutti.
Non ci sono molte informazioni di dominio pubblico.

giovedì 28 gennaio 2010

SEMPRE PIU' IN BASSO . . .

Leggo sul quotidiano “Il Centro”, di giovedì 29 gennaio, la notizia della proposta di intitolazione di una strada cittadina a Giorgio Almirante. La cosa di per sé non mi meraviglia, viviamo da qualche tempo un clima di “restaurazione” e di “revisionismo” storico che mira a confondere e disorientare la pubblica opinione, con l'obiettivo di scardinare i principali valori della repubblica democratica e antifascista, nata dalla resistenza. Un vero e proprio “progetto eversivo” portato avanti non più con la rozza strategia stragista degli anni '70 ma con le sottili armi della persuasione attraverso la menzogna.
Dunque, considerato il clima, non mi meraviglia nemmeno l'accostamento, che qualcuno fa nell'articolo, tra la figura di Giorgio Almirante (fascista, repubblichino, collaborazionista dei nazisti, razzista, fucilatore di partigiani,...) e Antonio Gramsci (filosofo, giornalista, scrittore, tra i più grandi pensatori della storia italiana). Ma, parlare di figura “controversa di Gramsci” (antifascista incarcerato dal 1926 al 1937 e fatto morire solo per le sue idee) mi sembra francamente vergognoso e provo sempre più “disgusto” per il livello così basso del pensare della “politica locale”.
Voglio, però, ricordare che l'asilo nido comunale fu intitolato ad Antonio Gramsci, dopo un dibattito serio e argomentato ed, infine, la proposta fu approvata con manifestazione di rispetto verso le idee pedagogiche di Antonio Gramsci, il quale riteneva che “la scuola deve tendere al pensiero creativo e ad un libero senso critico” (materie scarsamente diffuse in questi ultimi tempi).
L'intitolazione dell'Asilo avveniva con l'inaugurazione della nuova struttura ma, soprattutto (mi piace ricordare), con la trasformazione dell'asilo (molto osteggiata) da servizio custodialistico-assistenziale (della tradizione del vecchio ONPI) in servizio pedagogico-educativo.

Euclide di Pretoro

martedì 29 dicembre 2009

INDEGNA ELEMOSINA PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'


Io non ho parole per introdurre questo articolo de LA SVEGLIA.
La parola passa ai consiglieri comunali di tutti i partiti.
Fai click sulla foto del testo e di la tua.

sabato 5 dicembre 2009

martedì 1 dicembre 2009

SACCHEGGIO

Leggo un interessante articolo di Pasqualino Grilli su LA SVEGLIA, in edicola da pochi giorni, dove chiarisce alcuni punti importanti riguardanti il famoso ed ormai famigerato DIRETTORE GENERALE o City manager come dicono gli americani.
Prima riflessione. Personalmente ho grossi dubbi sull’utilità di un Direttore generale al Comune di Ortona. Secondo me non serve, anzi io diminuirei anche la quantità degli assessori migliorandone soprattutto la qualità. Bisogna sganciarsi assolutamente dalla logica di creare posti, incarichi e poltrone per accontentare i sostenitori o i ruffiani. Questa spirale ci porterà alla rovina politica, sociale ed economica.
Poi, apprezzo l’offerta di Grilli di svolgere il ruolo di Direttore generale gratis. Sicuramente é un’idea sincera ed apprezzabile semmai ce ne fosse veramente bisogno, tanto che lo fare anch’io o magari con un minimo compenso considerando che la mia economia non é uguale a quella di Grilli. Inoltre, sono anche sicuro che ci sarebbero altri, ugualmente capaci, che potrebbero offrirsi alle stesse condizioni.
Seconda riflessione. Il Sindaco Fratino, nell’ultimo consiglio comunale, nel momento stesso in cui ha annunciato le dimissioni forzate di Giulio Napoleone ha annunciato sfacciatamente che riproporrà di nuovo la posizione e la persona, magari con uno stipendio più alto. Per descrivere questo voglio usare un termine molto in voga anni fa in Sud America che tradotto in italiano é “saccheggio”.
E’ saccheggio del patrimonio pubblico, come é saccheggio la sfilza d’assessori, legale ma inopportuna ed inutile, come é saccheggio la gestione di Ortona Ambiente e diverse altre cose. In questo caso specifico Fratino e Napoleone sono i saccheggiatori e noi cittadini i saccheggiati.
Terza riflessione. Per perpetuare il saccheggio Fratino e Napoleone hanno bisogno di 11 manine alzate. Queste manine appartengono ai complici del saccheggio, anch’essi responsabili. Tra le manine ci sono quelle che appartengono alle comparse e quelle che appartengono a quelli che vorrebbero essere gli attori principali del film politico ortonese. Spiccano i nomi di Di Martino, Guarracino e De Iure, i quali ripetono quasi quotidianamente la filastrocca della buona politica e del buon governo. Loro, ancor più delle comparse, sono responsabili del saccheggio.
A questi bisogna aggiungere gli assessori che, rimanendo al loro posto e non protestando né in privato né pubblicamente, si rendono attori in prima persona del saccheggio stesso.

mercoledì 25 novembre 2009

CHE FINE HA FATTO IL CINEMA ODEON ?


"A buon punto la realizzazione del Palazzo in centro da parte del costruttore Di Zio, ma del cinema nemmeno l’ombra!”. E’ questa la considerazione dell’associazione culturale “Nuovo Cinema Odeon” davanti al piano riservato alle due sale cinematografiche ancora allo stato grezzo rispetto al resto dello stabile. “L’emendamento all’art.27 del Piano regolatore votato all’unanimità dal consiglio comunale del 21 dicembre 2007 vincola il costruttore alla realizzazione del cinema nell’edificio che ha preso il posto dell’Odeon” si legge in una lettera che l’associazione ha inoltrato ai rappresentanti delle Istituzioni, “dal momento che tale vincola risulta ancora in essere, chiediamo come mai a tutt’oggi, nonostante la realizzazione dello stabile sia quasi completo per quanto riguarda la rifinitura degli appartamenti ad uso privato, l’imprenditore edile non abbia ancora provveduto a realizzare il cinema”. L’associazione si batte dal 2005 per la restituzione alla cittadinanza di uno spazio culturale multifunzionale, così come è previsto da una convenzione tra Di Zio e l’Ente pubblico che permise al primo di abbattere la vecchia struttura cinematografica per realizzare la nuova palazzina con annesso una sala per la proiezione di film in pellicola. “Siamo molto preoccupati di fronte a questa situazione di stallo ormai insostenibile, perciò vogliamo sapere se e cosa si sta veramente facendo perché la città possa al più presto usufruire in centro di una struttura vitale quale il cinema. Non pensate sia ora che questa vicenda si chiuda finalmente in modo dignitoso?”, continua la missiva alla quale il comitato auspica una risposta dall’Ente in tempi brevi, informandola, ovviamente, su tutte le decisioni e anche degli eventuali “cambiamenti di rotta”  che l’amministrazione comunale intende adottare per risolvere la questione. In questi anni, sono stati numerose e molteplici le iniziative del movimento cittadino tra cui una petizione popolare con la quale sono state raccolte 2000 firme in favore dell’Odeon.

Lorenzo Seccia

lunedì 16 novembre 2009

VIA DELLA LIBERTA’ (La Sveglia 14.10.09)

Anche se vorrei non pensarci, purtroppo spesso sono costretto a pensarci. Quando esco da casa per fare quattro passi devo passare per Via della Libertà e così mi ricordo e penso all’Amministrazione che abbiamo ad Ortona.
La sporcizia su questa via é vergognosa. Il marciapiede é lurido, mai lavato, le aiuole un tempo fiorite sono sparite, lo spazio destinato ai fiori é diventato scarico di cartacce e soprattutto luogo preferito per i bisogni dei cani, il pochissimo verde che c’é é letteralmente allo stato selvaggio. E’ incredibile, ma per tutto il percorso, per entrambi i lati, non c’é ombra di un cestino. Fanno eccezione i pochi metri di fronte a LELLO BAR, al numero 52, dove il proprietario ha avuto il civismo di pulire, abbellire, organizzare l’entrata del suo locale. Tutti i negozi dovrebbero farlo? Non credo. Lello ha solo voluto dare uno schiaffo morale a chi amministra e pulisce la spazzatura intorno al suo locale.
Vorrei rivolgermi ai responsabili di tutto questo, alle persone competenti. Allora, vediamo un po’.
Ada Buzzelli potrebbe essere la persona giusta, ha i rapporti con Ortona Ambiente, ma forse non é esperta in materia. Allora meglio Carlo Borromeo che si occupa del Verde pubblico, ammesso che sia in Comune e non in Brasile. Chissà se Anna Rita Guarracino la quale é stata delegata all’Ambiente potrà cambiare quest’ambiente, chissà, forse, non credo. Forse sarà meglio passare per Paride Bracciale, portavoce del Sindaco. Ma forse lui la voce lo porta solo in uscita e non in entrata. A questo punto solo Peppe Granata potrà salvarci, lui che si occupa della Sanità e trattandosi proprio di salubrità. Figuriamoci!
Vediamo un po', Giulio da quando é City manager é molto occupato, Rocco Ranalli é pieno d’impegni fino al collo con la Pesca e con il Porto, il Sindaco non mi da retta da quando gli ho scritto una lettera e ho dimenticato di metterci il francobollo.
Non so proprio a chi rivolgermi per esporre questo problema. Come diavolo si farà ad Ortona per far pulire una via?
Ci sono: telefono a Remo e vedrete che in pochi giorni Via della Libertà sarà lucida, anzi brillante.


Gianni di Gregorio

sabato 24 ottobre 2009

POLITICI, ridateci i soldi


Nel post trovate una tabella (click per ingrandire) con le retribuzioni del Sindaco, del suo Staff, degli assessori e di altri collegati all’amministrazione comunale.
Su LA SVEGLIA in edicola troverete un mio articolo (POLITICI, RIDATECI I SOLDI) ed altri commenti su questo tema.

Voi cittadini che ne pensate ?

giovedì 15 ottobre 2009

MA QUANTO MI COSTI !


Da settimane sui giornali cittadini e negli ambienti politici si parla di Giunta, anzi di rimpasto di Giunta, cioè della separazione di tutti gli elementi che compongono un minestrone che poi vengono mischiati di nuovo in modo differente per dargli un altro sapore. Leggendo tutto questo mi viene da ridere, forse perchè mi ricordo di certi minestroni americani o forse perchè non ho quel dono divino chiamato “politica”. Equilibri di Consiglio, strategie napoleoniche, maggioranze, incarichi, partiti. Poi, gratta gratta, risulta che tutto questo avviene non per dare maggior forza alla gestione della Città, ma semplicemente per fare favori ed acchiappare più soldi.
Noi cittadini non sappiamo quanto ci costano i nostri amministratori. E’ sempre un tema riservato, la privacy, nessuno lo dice ed il Sindaco non lo pubblica. Io credo che non si tratti di privacy, sono sicuro che si vergognano a dirlo.
Facciamo qualche nome: Fratino, Lucio Cieri, Di Martino, tutti benestanti, imprenditori, lavoratori, professionisti. Quanto prendono dalla collettività per lo svolgimento del loro incarico? Chiediamolo, vogliamo saperlo, il Sindaco deve dircelo pubblicamente. Chiunque di loro potrebbe dare in beneficenza questi soldi che prendono dalla comunità e dare esempio di solidarietà, d’amore per il prossimo, di vera passione politica.
7 assessori con 7 stipendi per 24.000 abitanti, 250.000 Euro circa l’anno pagati con i nostri soldi per produrre aria fritta.
Poi ci sono gli scandali. Ci sono molti incarichi inutili che servono solo a far guadagnare lauti stipendi per lavori completamente inutili. Segretaria del Sindaco e City manager. In una cittadina come Ortona, ormai strozzata dall’incapacità dei politici, non abbiamo bisogno di questi incarichi.
Facciamo i nomi così ci capiamo meglio. A che serve, in concreto, il lavoro della signora Rosanna Raimondi? La risposta é facile: assolutamente a niente, é solo uno scambio di cortesie usando i nostri soldi. La struttura del personale del Comune é più che sufficente. Quanto ci costa la Signora per il suo inutile lavoro.? Chiediamolo, vogliamo saperlo, il Sindaco deve dircelo. Era già incaricata, nella primavera del 2007, della campagna elettorale dell’allora candidato sindaco Fratino. Ora ha un incarico aggiuntivo dall’esterno che non serve assolutamente a niente.
Un City manager per Ortona é lo spreco più assurdo che abbia mai visto, al Comune ci sono i dirigenti e sono più che sufficenti. Non serve assolutamente a niente, anzi é meglio se non c’é, combina solo guai e fa lavorare meglio gli altri. Infatti oggi il Comune non ha un City manager (ma dove li vanno a pescare sti nomi americani!) e nessuno se n’accorge, ad eccezione del nostro portafoglio. Uno stipendio abnorme per un lavoro che non esiste, tanto vergognoso che hanno vergogna a dire pubblicamente, cioè agli stessi cittadini che pagano, quanto vale questo stipendio.
Ultimo della serie “ridateci i soldi” é il direttore di Ortona Ambiente: Stefano Bruni. Quì potrei scrivere delle pagine intere. Quì siamo al segreto di Stato. Invito il Presidente del consiglio d’amministrazione di Ortona Ambiente ed i consiglieri comunali tutti, chiunque di loro, a rendere pubblico, immediatamente, le condizioni lavorative del sig. Bruni.
Fatevi due conti e vedrete che tutto questo ci costa circa 1.000.000 di Euro l’anno.

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