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sabato 26 febbraio 2011

FUGA VERSO ARCORE


Muammar Gheddafi fugge, ha lasciato la Libia e si dirige con il suo aereo personale verso Arcore. Ad aspettarlo ci sarà una delegazione di amici tra cui il Primo Ministro Silvio Berlusconi, l'on. Franco Frattini, l'on. Gianni Letta, l'on. Ignazio La Russa, Formigoni ed il card. Camillo Ruini, oltre ad un nutrito gruppo di amiche del Premier pronte per il Bunga Bunga.
E' già pronta la cena.

venerdì 11 febbraio 2011

MUBARAK = BERLUSCONI = CHAVEZ


Il giorno della preghiara ha dato i suoi risultati in Egitto.
Ora tocca a noi ed al Venezuela.

giovedì 10 febbraio 2011

VIA L'UDC DALLE GIUNTE LOCALI




Berlusconi spara sull'UDC e sul trio del Partito della Nazione (Rutelli-Casini-Fini).
Che si fa ? E' solo la solita pernacchia politica oppure é un reale cambiamento di rotta ?
Dove finiranno Piccinno A., Cieri P. e De Iure D. (e Di Martino) ?
Nel gruppo rimisto ?
E Di Giuseppantonio farà un rimpasto di governo ? Saltiamo Chiodi.
Probabilmente sarà una delle sparate del Berlusconi, minacce populiste, le solite scorregge di chi vuol fare la voce grossa.
Sarebbe interessante conoscere l'opinione dei politici sopra menzionati in modo da avere un'idea più concreta e più chiara dei nostri amministratori.

mercoledì 9 febbraio 2011

INCREDIBILE MA VERO ! ! !




Non voglio fare commenti a queste dichiarazioni, sarebbero commenti scontati.
Solo faccio una piccola riflessione: togliamo Berlusconi dal video e mettiamoci per esempio Vendola o Prodi o Casini o Sarkozy o Merkel o Mubarak con la stessa storia o simile.
Possibile ? Che succederebbe ?

martedì 25 gennaio 2011

LE SORPRESE DELLA POLITICA ITALIANA


Tutti leggiamo i giornali e vediamo telegiornali e programmi riguardanti l'ultimo caso di Berlusconi. Indipendentemente dai torti e dalle ragioni, alcune cose mi hanno veramente sorpreso: atteggiamenti, dichiarazioni e comportamenti che sinceramente non ho mai visto in nessun Paese del mondo.
1 - Un Presidente del Consiglio, cioè l'amministratore delegato dello Stato italiano che, indagato per alcuni reati, insulta e minaccia la Magistratura, accompagnato dallo stesso Ministro della Giustizia. Mai visto una cosa del genere in nessun posto dove sono stato o abbia memoria. Inoltre, la prima cosa che fa Berlusconi, i suoi avvocati politici e lo stesso Ministro della Giustizia Angelino Alfano, é quella di rifiutare, adducendo come al solito una serie di cavilli burocratici e legali, a presentarsi davanti ai giudici.
A parte i torti e le ragioni, ripeto, questo atteggiamento, oggi, sarebbe impensabile in nessun Paese del mondo. Immaginatevi un Primo Ministro canadese o cinese o cileno in una scena analoga. Impensabile.
2 – Ho visto i primi 10 minuti di ANNOZERO di pochi giorni fa e sono rimasto colpito dal linguaggio di una certa Marystell Garcia Polanco, credo dominicana. Una scaricata di insulti e parolacce verso la giornalista degne di uno scaricatore di porto somalo.
Un Primo Ministro dovrebbe circondarsi anche nei suoi momenti di riposo e relax di personaggi di un altro livello. E' difficile immaginare Berlusconi in compagnia di gente colta, però almeno dovrebbe evitare di far entrare in casa, anche per una semplice cena, certa gente.
3 – Il Cardinale Bagnasco, Presidente della CEI, organismo del Vaticano, si avventura in una serie di opinioni e critiche sul comportamento della politica italiana. E' così ripetitiva, così consolidata questa intromissione nella vita politica italiana, che sembra ovvio e dovuta, quando invece, basterebbe un pizzico di buonsenso per capirlo, é assolutamente fuori luogo.
La presenza dello Stato vaticano sul territorio italiano é regolato da una serie di regole che escludono categoricamente certe intromissioni.
L'Arcivescovo di Canterbury non si sogna nemmeno di commentare fatti politici inglesi, meno ancora la stessa Regina d'Inghilterra.
Questo principio é chiarissimo in tutte le democrazie europee incluse le monarchie. I 3 elementi (Parlamento, Casa Reale e Chiesa) sono completamente separati e svolgono funzioni differentissime.
Invece quest'atteggiamento é tipico di regimi dittatoriali o di alcune Repubbliche Islamiche.

La foto che vedete é stata presa dal più importante quotidiano colombiano, EL TIEMPO, Bogotà.

venerdì 17 dicembre 2010

IL RIDICOLO NATALE DI BERLUSCONI E DEL PDL


Un tocco di classe per Natale ci voleva !
Berlusconi ed il suo PDL non deludono mai, strumentalizzano anche una ricorrenza come il Natale, in barba a milioni di patetici creduloni.
Basta fare un click e vedere per credere. E il peggio é che molti ci credono.
Ah, bambin Gesù, pensaci tu.

lunedì 1 novembre 2010

LE DONNE AL POTERE

Dilma Rousseff é la nuova presindenta del Brasile. Il suo curriculum ci fa capire il percorso politico di questa donna latinoamericana.
Una donna a capo di un paese in Latinoamerica, negli ultimi anni, sta diventando sempre più frequente a dispetto delle condizioni sociali ed economiche che la donna ricopre in questi paesi.
Abbiamo la signora Cristina Fernandez ora in Argentina, Laura Chinchilla in Costa Rica, Kamla Persad-Bissessar (primo ministro) a Trinidad y Tobago.
Abbiamo anche avuto la signora Michelle Bachelet in Cile fino a pochi mesi fa, Violeta Chamorro in Nicaragua addirittura vinse le elezioni contro Daniel Ortega (attuale presidente) nel 1990, Mireya Moscoso a Panamà dal 1999 al 2004. Ultimamente ci sono state altre donne importanti nella politica latinoamericana.
Anche nel resto del mondo ci sono state e ci sono donne a capo di un paese: Indira Ghandi in India, Margaret Thatcher nel Regno Unito, Sirivamo Bandaranaike nello Sri Lanka, Benazir Bhutto in Pakistan, Golda Meir in Israele, e attualmente Julia Gillard in Australia, Jadranka Kosor in Croazia, Ellen Johnson Sirleaf in Liberia ed infine Angela Merkel in Germania.
In Italia é molto diverso, difficilmente la donna raggiunge certi livelli di potere politico. In passato abbiamo avuto la signora Nilde Iotti e sostituita successivamente da Berlusconi dalla strambotica Irene Pivetti alla Presidenza della Camera dei Deputati.
Attualmente come donne con un certo potere politico notiamo la Daniela Santanché, la Mara Carfagna, la Giorgia Meloni, la Vittoria Brambilla, la Stefania Prestigiacomo e la Mariastella Gelmini e probabilmente nel prossimo futuro vedremo la Noemi Letizia e la Karima Keyek detta Ruby in posizioni politiche di rilievo.
Effettivamente non siamo l’India o il Cile, siamo diventati la Repubblica del Bunga bunga.
Karima Keyek detta Ruby

domenica 10 ottobre 2010

PRONTI A TUTTO


Ormai é chiaro il declino del centrodestra berlusconiana. Cominciano ad affiorare i fallimenti governativi dopo tanti anni di potere. Nessuna riforma strutturale fatta, scandali personali e politici a ripetizione, disastro emergenza terremoto L’aquila, la lista delle cause in corso si allunga sempre di più, lo stato sociale boccheggia, ci allontaniamo dall’Europa sempre più.
Il PDL appena formato vacilla, si divide.
Berlusconi continua con i suoi attacchi indiscriminati contro tutti quelli che gli sono contro.
Siamo alla resa dei conti.
Berlusconi ha capito che perderà le prossime elezioni e con questo la futura possibilità per essere eletto al Quirinale nel 2013, in modo tale da continuare ad essere protetto fino al 2020. E’ l’unico modo che ha di scamparsela. Poi a 84 anni sarà tutto prescritto, cambieranno le leggi, ormai sarà troppo vecchio.
La fase finale del berlusconismo sarà la fase più pericolosa, Berlusconi sarà pronto a tutto, sarà disposto a spaccare le istituzioni, a pagare qualunque prezzo, a comprare tutto e tutti, anche a minacciare la guerra civile.
Finiremo in una grave emergenza democratica nazionale.
Dobbiamo essere pronti a tutto questo, uniti, senza condizioni, senza se e senza ma.

sabato 9 ottobre 2010

IL GIORNALISMO POLITICO DE “IL GIORNALE”


Sono loro i killer del giornalismo politico italiano, assoldati e pagati da Berlusconi.

sabato 28 agosto 2010

LA GUERRA IN IRAQ E’ FINITA


Il presidente Obama annuncia il ritiro delle truppe americane ed alleate dall’IRAQ dopo oltre 7 anni di guerra e dopo aver lasciato sul campo oltre 4.500 militari della coalizione ed oltre 1.400.000 inermi civili iracheni.
Una guerra senza dati, informazioni ed immagini ufficiali che finisce.
Il dittatore Saddam Hussein é stato tolto dal potere. Ora rimangono solo i dittatori del Pakistan, dell’Iran, dell’Oman, dello Yemen, dell’Arabia Saudita, del Qatar, del Kuwait, dell’EAU, della Giordania e della Siria.
Nel frattempo il noto dittatore Muammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī viene ricevuto con tutti gli onori da Berlusconi a Roma.
Certamente c’é un metro molto diverso per misurare le dittature nel mondo. Dipende da molte cose: dal petrolio, dagli interessi pubblici e privati, dai politici di turno.

mercoledì 9 giugno 2010

BAVAGLIO

La legge-bavaglio
nega ai cittadini
il diritto
di essere informati.

domenica 27 dicembre 2009

ECCO LE LEGGI CHE HANNO AIUTATO BERLUSCONI

Qui di seguito tutte le leggi approvate dal 2001 ad oggi dai governi di centrodestra che hanno prodotto benefici effetti per Berlusconi e le sue società.
1 - Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l'utilizzabilità delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo "Sme-Ariosto 1" (corruzione in atti giudiziari).
2 - Legge n. 383/2001 (cosiddetta "Tremonti bis"). Abolizione dell'imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell'Ulivo l'aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).
3 - Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato" nei processi "All Iberian 2" e "Sme-Ariosto2".
4 - Legge 248/2002 (cosiddetta "legge Cirami sul legittimo sospetto"). Introduce il "legittimo sospetto" sull'imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo ("In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l'incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell'imputato, rimette il processo ad altro giudice"). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.
5 - Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto "decreto salva-calcio"). Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.
6 - Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale. A beneficiare del condono "tombale" anche le imprese del gruppo Mediaset.
7 - Legge n.140/2003 (cosiddetto "Lodo Schifani"). E' il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.
8 - Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto "Decreto-salva Rete 4"). Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.
9 - Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all'acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell'incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo "Mhp". La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.
10 - Legge 112/2004 (cosiddetta "Legge Gasparri"). Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: "Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) - assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione - potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti".
11 - Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette. Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprietà della famiglia Berlusconi.
12 - Legge n. 251/2005 (cosiddetta "ex Cirielli"). Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l'estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in bilancio nei processi "Lodo Mondadori", "Lentini", "Diritti tv Mediaset".
13 - Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare). Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della società assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.
14 - Legge 46/2006 (cosiddetta "legge Pecorella"). Introduce l'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.
15 - Legge n.124/2008 (cosiddetto "lodo Alfano"). Ripropone i contenuti del Lodo Schifani". Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime udienze del processo per corruzione dell'avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato. Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.
16 - Decreto legge n. 185/2008. Aumentata dal 10 al 20 per cento l'IVA sulla pay tv "Sky Italia", il principale competitore privato del gruppo Mediaset.
17 - Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio. La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.
18 - Disegno di legge sul "processo breve". Per l'imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

martedì 1 dicembre 2009

LE DUE FACCE DEL NO-B-DAY (e della sinistra)

Il 5 dicembre 2009 una parte consistente della popolazione italiana e straniera scenderà nella Piazza S. Giovanni di Roma contro l’attuale Governo Berlusconi.
A dire la verità parlare di una pacifica protesta contro l’attuale esecutivo, che prende il nome dell’attuale Presidente, potrebbe risultare una cosa alquanto riduttiva, se si pensa a tutti i problemi che l’Italia ha da sempre e che continua ad avere, nonostante gli impegni esplicitati dai nostri rappresentati di partito (di qualunque fascia e colore).
Ci sarebbe da manifestare contro la privatizzazione del sistema di gestione dell’Acqua, contro lo scudo fiscale, contro la disoccupazione, contro una politica del nucleare che sta prendendo piede sul nostro territorio, giustificato da un “adeguato” ed eterogeneo sviluppo del settore energetico.
Per questo motivo, c’è una parte di popolazione, magari anche (e soprattutto) dell’elettorato di sinistra, che non si riconosce in queste azioni, perché riduttive, perché semplificate dall’etichetta “No Berlusconi Day” e perché incentrate su una politica “sinistroide” a mio avviso inconcludente che è stata già sconfitta abbondantemente.
Scendere in Piazza è un sacrosanto diritto di tutti; è un gesto e un’azione che non solo rientra a pieno titolo nell’espressione della manifestazione del pensiero, ma rende coesa una parte della collettività.
Ma a questo punto della nostra storia politica mi chiedo se davvero uno strumento del genere possa bastare a far nascere un’alternativa, un modo di pensare nuovo, un cambiamento radicale e reale del nostro modo di vivere. In questo preciso momento storico mi chiedo se ad una politica “di potere”, di queste dimensioni, sia sufficiente mostrare dissenso alla persona piuttosto che giocare una battaglia sana, giusta e regolata dal sistema politico e quindi combattuto sul piano politico (come alcune persone non di sinistra stanno mostrando di fare).
Fin quando coloro i quali auspicano ardentemente che Berlusconi cada, perseguendo da una parte una linea politica dell’equidistanza, con uguali programmi elettorali ma con facce diverse, e dall’altra una linea d’opposizione alla persona, senza realmente far circolare idee nuove e proposte interessanti, non si riuscirà a sconfiggere “il mostro”, ma lo si potenzierà soltanto.
E anche se quel “mostro” dovesse cadere, l’Italia sarà sempre l’Italia, con le sue problematiche da risolvere, con una miseria culturale estrema e con un’identità annichilita.

Giovanna Liberatore

mercoledì 25 novembre 2009

Berlusconi parla di “Guerra Civile”

Berlusconi parla di “Guerra Civile”. Sarà vero ? E’ una minaccia del Premier ? E’ così seria la situazione ? Non si sà.
Io comunque, per sicurezza, ho tolto la polvere al mio vecchio Kalašnikov.

giovedì 24 settembre 2009

LA NOTIZIA - COMMENTIAMO

Come nella finanziaria 2003 condonato perfino l'occultamento di documenti contabili.
Scudo fiscale anche per la dichiarazione fraudolenta   (Ddl Senato 1749 ed emendamento 1.350).
Nella formulazione originale prevista dalla Legge anticrisi lo scudo fiscale rende non punibili i reati di omessa o infedele dichiarazione dei redditi, mentre non salva gli effetti recati da altri tipi di reati. Con la modifica apportata dall'emendamento Fleres approvato oggi in Senato e che ora dovrà essere votato dall'Assemblea la non punibilità viene estesa, ricalcando quanto previsto dal condono fiscale stabilito con la Finanziaria 2003, anche a questi reati tributari: dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti; dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici; dichiarazione infedele; omessa dichiarazione; occultamento o distruzione di documenti contabili. La stessa norma, inoltre, prevede la non punibilità per una serie di altri reati, nel caso in cui siano stati commessi per eseguire o occultare i reati tributari sopra citati ovvero per conseguirne il profitto e nel caso in cui siano riferiti alla stessa pendenza o situazione tributaria: falsità materiale commessa dal privato; falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico; falsità in registri e notificazioni; falsità in scrittura privata; uso di atto falso; soppressione, distruzione e occultamenti di atti veri; falsità concernenti documenti informatici; falsità concernenti copie autentiche che tengono luogo degli originali mancanti; false comunicazioni sociali; falso in prospetto. Va precisato che lo scudo fiscale-ter circoscrive l'applicazione alle sole persone fisiche, mentre ne restano escluse le società. Quindi l'effetto dell'estensione alla non punibilità del falso in bilancio nella attuale versione sarebbe circoscritto alla contestazione del falso in bilancio commessa dalla persona fisica nelle vesti di amministratore di società. (22 settembre 2009)

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