Che il livello giornalistico de IL CENTRO stesse scendendo verticalmente negli ultimi anni lo si era capito da tempo.
Questo nuovo anno é inaugurato nella sezione di ORTONA/GUARDIAGRELE in perfetto stile feltriano. Leggete l'articolo del 2 Gennaio 2011 a lato (una volta aperto fate click per ingrandire): Pignorati i compensi di due consiglieri.
Il giro di parole usato per dare una notizia politicamente inutile, ma utile solo per il pettegolezzo del popolino, é chiaro.
Chi lavora in commercio é imprenditore di se stesso ed ha un tasso di rischi altissimo e può anche capitare che un affare vada male. Certamente é diverso se si fa un altro lavoro dipendente come il giornalista o l'impiegato ATER o di un Comune o addirittura il politico.
Secondo me un fatto privato di un politico non deve essere mischiato con la politica, rimane comunque privato. E soprattutto, situazioni personali non devono essere usati per fini politici. E non é assolutamente vero che simili situazioni condizionano le scelte politiche. I comportamenti disonesti hanno un'altra matrice.
A questo punto una domanda sorge spontanea. Come ha avuto queste informazioni il giornalista? Un giornalista non ha accesso a queste informazioni. Solo consiglieri comunali o addetti ai lavori comunali hanno accesso a queste informazioni ed ai dettagli.
Per ultimo, a fine articolo scrive il giornalista: "L'identità dei consiglieri comunali é coperta dalla privacy". Una vera e propria offesa all'intelligenza degli ortonesi.
Una grossa ipoteca al titolo di “Giornalista abruzzese dell'anno 2011”.
Gianni di Gregorio
Ah, scusate! Solo ora leggo il nome dell'autore dell'articolo: un certo ROCCO COLETTI. Non lo conosco, ma il nome é una garanzia. Ah, certo, ora é tutto chiaro.
