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giovedì 7 aprile 2011

9 Aprile 1846 - Nasce F. P. Tosti


COMUNICATO STAMPA

Il 9 aprile 1846 nasceva ad Ortona il compositore Francesco Paolo Tosti e per celebrarne la figura in questa ricorrenza, l’Istituto Nazionale Tostiano, che si occupa statutariamente fin dal 1983 di diffondere la conoscenza in tutto il mondo della vita e delle opere del compositore italiano, ha indetto, su iniziativa del Presidente Giuseppe Montanari, una “Giornata Tostiana” per il prossimo 9 aprile 2011. Saranno cioè organizzati, oltre che ad Ortona, in Italia e all’estero, eventi diversi che intendono ricordare il grande personaggio: concerti, mostre, pubblicazioni, articoli di stampa, seminari, etc. In questo modo si vuole rendere pienamente merito al compositore, alla musica vocale da camera e alla tradizione musicale italiana apprezzata nel mondo.
Molte le adesioni. Innanzitutto per Ortona è stato programmato dallo stesso Istituto Tostiano il concorso a tema “Il nostro Tosti… fra storia e fantasia”, riservato agli studenti della Scuola Media Statale “D. Pugliesi”, i quali concorreranno con elaborati di vario genere incentrati sulla figura di Tosti, e verranno premiati il 9 aprile alle 10.30 nell’Auditorium del Polo Eden di Ortona. La manifestazione è inserita nel calendario delle attività della “XIII Settimana della Cultura (9-17 aprile 2011)” indetta dal MiBAC.
Tra le adesioni dei Conservatori e degli istituti musicali italiani si segnalano: Auditorium del Conservatorio di Pescara, Concerto “Buon Compleanno F. P. Tosti” il 9 aprile alle 21, con il soprano M. Formichella e il pianista H. D’Andrea, musiche di Tosti, Braga, Di Jorio; Istituto Musicale Pareggiato di Teramo, “Concerto Tostiano” con il mezzosoprano S. Buongrazio e il pianista P. Di Egidio, in data da definire; Conservatorio di Monopoli (BA), Chiesa di S. Pietro, il 9 aprile alle 20, “Concerto Tostiano” con docenti e allievi che interpreteranno esclusivamente romanze tostiane; Civica Scuola di Musica di Milano, Auditorium Lattuada, il 9 aprile alle 17, “Tosti e il suo tempo: momenti musicali, incontri, dibattiti” a cura di M. Carnelli, con il coinvolgimento di docenti e allievi in vari momenti dedicati a Tosti e la romanza da camera, l’eredità verista, il confronto con le opere di Faccio, Mancinelli e Martucci, il mondo cameristico francese e il rapporto con d’Annunzio. Altre adesioni con programma da definire da parte dei Conservatori di Padova, Bologna e Messina. Di particolare rilevanza il concerto del 16 aprile alle 21 “Miro canta per voi Tosti”, organizzato dall’Ass. “Oder Atto III” di Oderzo (TV) in cui M. Solman, acclamato tenore lirico, terrà un recital interamente dedicato a Tosti e alle più belle pagine del repertorio vocale da camera italiano: è previsto anche un collegamento con intervista telefonica su Tosti col prof. F. Sanvitale, direttore emerito del Tostiano.
Davvero interessanti poi le adesioni delle istituzioni culturali e musicali all’estero. Innanzitutto il Giappone: l’NPO “Nara Arts and Culture” diretto dalla prof.ssa K. Yamaguchi, già da molti anni celebra con concerti e manifestazioni varie a Nara il compleanno di Tosti: anche quest’anno, nonostante gli eventi catastrofici accaduti in quel Paese, realizzerà un concerto tostiano con i vincitori delle ultime edizioni dell’ “International F. P. Tosti Singing Competition – Asia Preliminary”. A Tokyo invece, il soprano Mieko Hata ha organizzato per il 9 aprile alle 15, presso l’Auditorium “U. Agnelli” dell’IIC di Tokyo, concesso gratuitamente dal direttore U. Donati, il Primo Festival “F. P. Tosti” – Tokyo 2011: durante la manifestazione, a cui parteciperanno vari artisti giapponesi, è prevista una raccolta di fondi da destinare alle vittime del terremoto della città di Ninamisoma, nella Prefettura di Fukushima.
Molto attiva è stata la prof.ssa W. Vernocchi, già docente di canto del Conservatorio di Bologna, invitata a tenere numerosi masterclass di canto in Italia e all’estero, nell’organizzare, in coordinamento col M° Montanari, eventi e concerti tostiani in varie località europee, tra cui Novi Sad (Serbia), Lugano (Svizzera), Conservatorio di Atene (Grecia), Academia Brasileira de Musica di Rio de Janeiro (Brasile), Università Statale di Seul (Corea del Sud), Accademia della Scala di Milano, l’Ass. Amici della Scala e del Loggione di Milano, etc. In particolare, la stessa prof.ssa Vernocchi terrà il 9 aprile alle 15.30, presso la Sala di Acktè della Sibelius-Akatemia di Helsinki (Finlandia), il concerto “F. P. Tosti e O. Merikanto”, dedicato al compositore italiano e al celebre compositore finlandese di liriche da camera Merikanto (il “Tosti” locale): curatrice della manifestazione, a cui parteciperanno anche altri artisti finlandesi, la prof.ssa Liisa Pimiä.
Infine, dalle British Virgin Island, ci è giunto un lungo articolo del giornale locale, “The Island Sun”, su Tosti e l’Istituto Tostiano, a cura di G. Migliavacca.
Insomma, Tosti, che fu davvero uomo di mondo, musicista raffinato e capace di farsi apprezzare a qualunque latitudine già in vita, inizia a ricevere davvero anche ai nostri giorni il tributo che merita da ogni parte del globo.
            
Per informazioni:
ISTITUTO NAZIONALE TOSTIANO
Palazzo Corvo, Corso Matteotti / 66026 ORTONA (CH) - Italia
Tel. +39 085 9066310 (10 - 13, dal lunedì al venerdì) - Fax +39 085 9065099

giovedì 27 gennaio 2011

ISTITUTO NAZIONALE TOSTIANO - ATTIVITÁ 2011


Le attività dell’Istituto Nazionale Tostiano (INT) per l’anno 2011 si orienteranno secondo i consueti indirizzi concertistici (in Italia e all’estero), seminariali, formativi, di promozione culturale ed editoriale, etc.
Concerti (Teatro Comunale “F. P. Tosti”, Auditorium Polo “Eden”)
Domenica 30 Gennaio alle 18.00, nel Teatro Comunale “F. P. Tosti”, l’INT inaugurerà la propria stagione con un prestigioso appuntamento. Nell’ambito dell’iniziativa Memorie e presenze dal Novecento (11 gennaio / 11 febbraio 2011) per ricordare la tragedia dell’Olocausto, si terrà il Concerto Inaugurale dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, con un programma che prevede l’esecuzione di celebri brani di P. I. Čajcovskij, W. A. Mozart e F. J. Haydn. Il concerto, che vedrà il noto violoncellista Luigi Piovano come direttore e solista, sarà preceduto da una breve conversazione di Francesco Sanvitale sul significato della “Giornata della Memoria” alla quale la manifestazione è dedicata. Questo è solo il primo appuntamento con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Lunedì 14 Febbraio 2011 alle 18.00  (Teatro Comunale “F. P. Tosti”), si terrà un Concerto degli Archi dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, (Konzertmeister Ettore Pellegrino; Solisti Fabrizio Meloni e Francesco Di Rosa, rispettivamente 1° clarinetto e 1° oboe dell’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano) con un accattivante programma che prevede elaborazioni o trascrizioni per strumenti solisti e orchestra da celebri opere di G. Verdi (Nabucco, La Traviata, Rigoletto), G. Bizet (Carmen), V. Bellini (La Sonnambula), G. Puccini, G. Donizetti. Il terzo appuntamento con la Sinfonica Abruzzese è davvero particolare: venerdì 18 marzo alle 18.00, sempre nel Teatro Comunale “F. P. Tosti”, si terrà un Concerto per celebrare i 150 anni dalla proclamazione del Regno d’Italia (17 marzo 1861). In programma il brano An Italian Requiem (per soli, coro e orchestra) per tutte le vittime dei moti e delle battaglie del Risorgimento, del giovane compositore svedese Joakim Seidevall (in prima esecuzione assoluta): solista il tenore Nunzio Fazzini. Nella seconda parte la cantata di Marco Moresco “Era uno dei Mille...” Cantata in onore di Pietro Baiocchi di Atri, caduto alla presa di Palermo il 26 maggio 1860 (per baritono, voce  recitante, coro e orchestra) su testo di Francesco Sanvitale, con due inserti dal “Poema autobiografico” di Giuseppe Garibaldi: solista il baritono Christian Starinieri e voce recitante di Giampiero Mancini. In entrambi i brani è coinvolto il “Coro della Cintura” di Chieti; direttore d’orchestra, Francesco Quattrocchi. L’ultimo appuntamento della piccola stagione della Sinfonica Abruzzese ad Ortona, si terrà giovedì 31 Marzo alle 18.00 (Teatro Comunale “F. P. Tosti”). Si tratta di un Concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese con il Trio di Parma: formazione cameristica italiana tra le più rinomate in campo internazionale, il Trio di Parma (Ivan Rabbaglia, violino; Alberto Miodini, pianoforte; Enrico Bronzi, violoncello e direttore d’orchestra) eseguirà tra l’altro il celebre Triplo Concerto in do maggiore per violino, violoncello, pianoforte e orchestra op. 56 di L. van Beethoven. I quattro concerti della Sinfonica Abruzzese sono realizzati grazie ad una collaborazione dell’INT con l’Associazione Amici della Musica di Ortona “G. Albanese”. Il costo del biglietto intero (posto unico) è di € 5 (ridotto: € 3), mentre l’abbonamento ai quattro appuntamenti (che può essere acquistato anche la sera del primo concerto del 30 gennaio) è di € 10.
Altro importante appuntamento è ad aprile, dedicato dall’INT a Tosti, nato il 9 aprile 1846 ad Ortona. Proprio per celebrarne la figura in tutto il mondo l’INT ha indetto per sabato 9 Aprile 2011 una Giornata tostiana. Saranno organizzati in Italia e all’estero (Giappone, Cina, Taiwan, Finlandia, Corea del Sud, Russia, etc.) eventi diversi che intendono ricordare il musicista ortonese: concerti, mostre, pubblicazioni, seminari, etc. In particolare ad Ortona, per sensibilizzare i giovani in età scolare alla conoscenza della figura e dell’opera di Tosti, è stato indetto, in collaborazione con la locale Scuola Media Statale “D. Pugliesi”, il Concorso “Il nostro Tosti… fra storia e fantasia”, riservato esclusivamente agli studenti delle scuole medie inferiori del comprensorio ortonese, avente come tema di riferimento il compositore abruzzese. Gli studenti, in assoluta libertà per quanto concerne la scelta del mezzo espressivo da utilizzare, potranno partecipare singolarmente o in gruppo alla realizzazione di un elaborato incentrato sulle opere e sulla figura di Tosti. I lavori migliori verranno premiati proprio il 9 aprile 2011 alle 10.30  nell’Auditorium-Polo Eden. Peraltro questa manifestazione cade all’inizio della XIII Settimana della Cultura (9 – 17 aprile 2011) promossa dal MiBAC, a cui l’INT aderisce.
Un’altra “chicca” negli appuntamenti concertistici del Tostiano si terrà in autunno nel Teatro Comunale “F. P. Tosti”: un Concerto della Banda  dell’Arma  dei  Carabinieri, diretta  dal Ten. Col. Massimo  Martinelli, con repertorio tradizionale bandistico e brani tostiani trascritti  agli inizi del ’900 per banda militare.
A dicembre 2011 si terrà (Teatro Comunale “F. P. Tosti”) un concerto dal titolo Le canzoni di Ludwig – “Vi assicuro, mio Signore, che zio Ludwig…”, liberamente tratto da una lettera inedita di Karl van Beethoven (nipote del compositore) all’editore di canzoni popolari George Thomson di Edimburgo, scritta e tradotta da Francesco Sanvitale, i cui testi saranno letti dall’attore Giampiero Mancini. Unico nel suo genere, il concerto permetterà di conoscere alcuni aspetti della biografia del genio di Bonn, unitamente all’ascolto di una parte della sua produzione vocale raramente eseguita. Si tratta di songs e canti popolari in una versione per pianoforte e quartetto che Beethoven scrisse a margine della sua produzione sinfonica. Ad eseguire questo repertorio l’Ensemble “U. Giordano” (Dino De Palma, violino; Francesco Montaruli, violoncello; Gianna Fratta, pianoforte; Ida Fratta, soprano; Cüneyt Ünsal, baritono).

venerdì 17 dicembre 2010

L'ISTITUTO NAZIONALE TOSTIANO IN FRANCIA


Si è conclusa con grande successo di pubblico la breve tournée dell’Istituto Nazionale Tostiano in Francia, ospite del Théâtre de Vienne in Francia (a pochi chilometri da Lione) diretto da alcuni anni dall’attore ortonese Giuliano Tenisci. Dal 14 al 16 dicembre il pianista Roberto Rupo, segretario artistico del Tostiano, il clarinettista Rocco Masci, insieme all’attore Eugenio Giuliani (nato a Vienne da genitori originari di Castel del Monte) hanno rappresentato la fiaba musicale Il Natale di Giorgetto, scritta nel 1997 da Francesco Sanvitale e già edita dalla rivista D’Abruzzo e successivamente dall’ISMEZ di Roma in una bella pubblicazione corredata da un CD con la voce dell’attore Elio Pandolfi. Tradotto per l’occasione in francese, Le Noël de Giorgetto, fiaba abruzzese di greggi, lupi e pastori, è stata efficacemente recitata da Giuliani, con gli interventi musicali del pianoforte e del clarinetto, in quattro repliche mattutine e pomeridiane per oltre un migliaio di bambini delle scuole primarie di Vienne e in una recita serale per il pubblico di abbonati del teatro.
La sera del 17 dicembre invece si è svolto il recital Le Salon Musical Europeen de F. P. Tosti a cui hanno partecipato, oltre al pianista Rupo e al clarinettista Masci, il soprano Romina Casucci, vincitrice del I° Concorso Nazionale di Canto “F. P. Tosti” (2010) riservato a studenti degli istituti musicali italiani, e il tenore Nunzio Fazzini. Il programma musicale ha accostato l’esecuzione di celebri romanze tostiane in italiano e francese ad arie e duetti d’opera di G. Puccini, G. Bizet e C. Gounod, oltre a pagine strumentali da G. Verdi e da F. Poulenc, compositori che in alcuni casi hanno avuto rapporti diretti od epistolari con Tosti. Il pubblico francese, sfidando l’eccezionale ondata di gelo che ha attanagliato la zona (oltre che altre parti d’Europa) con temperature spesso sotto zero, è accorso in teatro applaudendo calorosamente gli artisti, richiamati più volte in palcoscenico al termine delle esecuzioni, e richiedendo loro ripetuti bis.
In questo annus horribilis in cui il Tostiano ha patito profondi tagli ai finanziamenti pubblici che ne hanno mortificato la programmazione artistica e pubblicistica per il 2010 (mentre per il 2011 le prospettive sembrano essere anche peggiori), davvero solo dall’estero (precisamente dal Giappone, dalla Cina e per ultimo dalla Francia nel 2010), le cui organizzazioni provvedono peraltro a coprire per intero le spese delle iniziative, sembrano giungere i giusti riconoscimenti all’attività di divulgazione della figura di Tosti e della cultura musicale italiana che l’Istituto Tostiano realizza con successo da ormai quasi trent’anni nel mondo.
Sarebbe opportuno che le istituzioni politiche ed amministrative in Italia cominciassero a rendersi finalmente conto di quanto sia dissennato questo “gioco” al ribasso dei finanziamenti alla cultura in nome di una crisi economica che colpisce per primo un settore che potrebbe rappresentare la vera fonte di ricchezza del nostro (forse non più tanto!) Bel Paese.

mercoledì 3 novembre 2010

venerdì 1 ottobre 2010

’A Vucchella e altre romanze. Gabriele d’Annunzio e Francesco Paolo Tosti

Ha avuto molto successo la mostra recentemente inaugurata a Casa d’Annunzio dal titolo “’A Vucchella e altre romanze. Gabriele d’Annunzio e Francesco Paolo Tosti”. La mostra, che durerà fino al 9 gennaio del 2011 è nata dalla collaborazione tra Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici d’Abruzzo e l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, con la collaborazione di Provincia e Comune di Pescara.
Proprio i beni librari e museali dell’Istituto ortonese sono stati al centro dell’allestimento che ha prescelto alcune tematiche fondamentali del rapporto Tosti – d’Annunzio, a partire proprio dal titolo ovvero la celeberrima ‘A Vucchella. La Soprintendenza dell’Aquila ha realizzato pannelli sulla cronologia delle romanze tostiane su testi di d’Annunzio, sui canti popolari abruzzesi editi da Tosti nel 1880, su Giulio Ricordi, maggiore editore musicale italiano e amico fraterno del musicista ortonese, sulla moglie Berthe e su altre tematiche che punteggiano questo sodalizio artistico durato oltre un trentennio. Lo scopo evidente è stato quello di ricollegare i processi di cambiamento avvenuti a cavallo trai due secoli nelle arti figurative, nella letteratura e nella musica.
Il pubblico che non ancora conosce il museo tostiano, potrà ammirare, tra l’altro, anche quadri di Michetti e oggetti preziosi appartenuti al musicista e normalmente custoditi ad Ortona.
Questa iniziativa si aggiunge alle precedenti e consolida un rapporto di collaborazione con tutte le Soprintendenze regionali e con lo stesso Ministero Beni Culturali che da molti anni produce iniziative di grande rilievo per la regione Abruzzo. Vale la pena ricordare almeno la collaborazione stretta con la Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo e la Direzione Generale per gli Archivi che ha consentito a fine 2009 di pubblicare l’inventario della documentazione appartenuta a Tosti e alla famiglia, che annovera oltre duemila documenti tra lettere, fotografie, programmi di sala, inviti, ecc.
La mostra a casa d’Annunzio è visitabile tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’ingresso è gratuito.
Nel corso di questo periodo espositivo verranno presentate altre iniziative culturali e musicali che rimandano al lungo sodalizio che ha visto collaborare tra loro Tosti, d’Annunzio, Michetti e Barbella (i quattro personaggi fondamentali del Cenacolo di Francavilla) con un occhio attento alle dinamiche culturali dell’Abruzzo tra Ottocento e Novecento.

mercoledì 11 agosto 2010

IL PREZZO DELLA PACE

Il 13 Agosto, ogni anno, gli Amici della Musica concludono il Music Day (già Passeggiata Musicale) al monumento voluto dal Popolo Canadese "Il prezzo della pace" in Piazza Plebiscito alle ore 23:00.
In quella occasione il Sindaco di Ortona offre fiori alla concittadina che quotidianamente porta fiori al monumento. Ogni anno invitiamo gli ortonesi a portare un fiore a quel monumento per testimoniare la nostra capacità di non dimenticare.
In caso di cattivo tempo la manifestazione di terrà al Teatro Tosti.

dott. Carlo Sanvitale

domenica 8 agosto 2010

Istituto Nazionale Tostiano. Vedrete che alla fine ci riusciranno.


COMUNICATO STAMPA
Istituto Nazionale Tostiano. Vedrete che alla fine ci riusciranno.
Riusciranno a farci perdere una delle poche cose buone rimaste. Ci riferiamo all’Istituto Tostiano.
Come tutti sanno, almeno spero, di recente é stato riconosciuto Istituto culturale di rilevanza nazionale. A causa dell’ignoranza degli amministratori regionali, che dal 2009 fanno mancare fondi, si parla di 120.000 euro e non milioni, di quelli provinciali, che anche loro negano sempre dal 2009, contributi per 60.000 euro, mentre il comune ortonese continua a versare i suoi 25.000 annui, si rischia di chiudere.
La Regione in questi giorni si appresta ad elargire fondi a pioggia, Legge 56, che anni fa si diceva di voler cancellare, altri soldi ad associazioni secondo la Legge 43, mentre per chi realmente vale, nulla, tanto per parlare di meritocrazia.
Queste cose sappiamo come funzionano, se il politico locale ha una personalità e credibilità forte, riesce con i suoi amici politici alla Regione a sensibilizzarli, altrimenti . . . . . nebbia.
Più emblematica la situazione alla Provincia, dove pur avendo un assessore provinciale, addirittura alla cultura, ex presidente dello stesso I.N.T., Remo Di Martino, abbiamo solo chiacchiere. Non possiamo pensare che il problema non lo tocchi, se non riesce ad imporre un aiuto, ci chiediamo cosa ci stia a fare, perché non dimostrare un po’ d’orgoglio, un po’ d’amore verso la propria città e quindi rassegnare le dimissioni, almeno come segno di protesta !?
I politici locali, in questo momento presi totalmente dal Piano Regolatore e conferenze stampa con Leone di Lernia, dovrebbero pensare a quale grande occasione e opportunità Ortona rischia di perdere perché qui, oltre che di cultura, abbiamo già perso l’unico cinema cittadino, si parla d’economia. L’istituto ha una corsia preferenziale con il paese che sarà nei prossimi anni, la potenza mondiale che già ora investe nel mondo, che dominerà e delineerà le nuove politiche economiche nel mondo, la Cina. Si dovrebbe sfruttare questo privilegio per poter tessere rapporti economici, rapporti sociali, rapporti turistici. Ma il nostro sindaco che fa: la conferenza stampa con Leone di Lernia. Dovrebbe chiamare a raccolta tutte le aziende locali, tutti i ricchi della città, sederli a tavolino e imporre loro di aprire il portafoglio.
Purtroppo temiamo come andrà a finire, speriamo solo che tutti questi anni siano un incubo e che presto ci sveglieremo, circondati da uomini e donne che abbiano capacità e voglia di far rinascere la nostra Città.
Antonio Bruni - P.S.I. - Sez. NINO PACE - ORTONA

sabato 31 luglio 2010

LA CRISI DELL’ISTITUTO TOSTIANO

Ho letto diversi articoli sui giornali locali e riporto un comunicato pubblicato su LA SVEGLIA.
Il comunicato é chiaro: senza soldi l’Istituto Nazionale Tostiano chiude.
Aggiungo da parte mia solo due riflessioni:
1 - E’ un po’ difficile svolgere un lavoro se ogni volta si hanno incertezze sui finanziamenti, ancor di più se si tratta di cultura la quale non da un risultato economico.
Come si fa a lavorare sereni se ogni anno bisogna aspettare il buon cuore o una manovra politica di un Presidente ? Come si fa a fare dei progetti almeno a medio termine ?
Gli enti preposti dovrebbero dare queste certezze, magari in cambio di produzioni e risultati concreti e di livello.
2 - Proprio oggi ho letto sul depliant di “Cammini d’Europa” il tour turistico proposto per visitare Ortona. Una mezza giornata, proprio alla fine dei 6 giorni del tour, per visitare la Chiesa di San Tommaso e percorrere i 200 metri fino al Castello Aragonese. Casualmente l’Istituto Tostiano é sulla strada ma non se ne parla. Non sarebbe il caso di perderci una o due ore per visitarlo ?
Bisognerebbe valorizzare certe ricchezze, farle conoscere, farle produrre, incluso agli ortonesi stessi che poco conoscono questo istituto.

Fai click sul testo.

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