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sabato 20 novembre 2010

Rideterminazione strada comunale Castello - Torre Mucchia


Oggi 18/11/10 il Consiglio Comunale di Ortona ha approvato la richiesta di legge avanzata dalla minoranza (PD+PSI), che demanda al proprio Ufficio Tecnico di rideterminare la strada comunale che dal Castello Aragonese raggiunge Torre Mucchia nel tratto che la stessa confina col camping Paradiso. Strada dall’importanza strategica sia turisticamente che commercialmente, oltre ad essere indispensabile ai proprietari dei fondi limitrofi, che oggi non riescono a raggiungere le loro proprietà, in quanto ad oggi la strada risulta essere interrotta da un cancello di proprietà del camping Paradiso.
C’è da dire che da una ricerca fatta in questi giorni si è accertato che già il 6/6/2003 l’Ufficio tecnico, tramite il geometra Scarinci ed il geometra Tano, aveva rideterminato la strada, come confermano relazioni e allegati, che gli stessi hanno prodotto e certificato e che sono agli atti che lo stesso ufficio detiene.
Ora aspettiamo che il Sindaco e la sua maggioranza prendano provvedimenti. Non vogliamo pensare che abbiano omesso ciò che avrebbero dovuto conoscere, ci auguriamo che si sia trattato di una svista, anche se il dirigente di competenza avrebbe avuto il dovere di ricordarlo. Ci auguriamo che avendo in mano le carte necessarie già da domani il cancello venga rimosso e tutti coloro che vogliano passeggiare su quel tratto meraviglioso possano farlo e naturalmente quei residenti e proprietari possano finalmente accedere sulle loro proprietà.
Antonio Bruni – PSI Ortona

mercoledì 3 novembre 2010

STUDENTI ORTONESI IN PIAZZA


Che emozione vedere tanti studenti ortonesi in piazza!
Era tanto che non li si vedevano cosi numerosi, evidentemente stanchi di questo governo nazionale che anno dopo anno sta distruggendo la scuola pubblica e quindi inesorabilmente il loro futuro, come un loro slogan recitavano, “noi siamo il futuro” .
La cosa significativa è che hanno manifestato, giustamente, sotto il palazzo municipale, trovando esattamente le affinità che esistono, concretamente, tra il governo nazionale e quello nostro locale.
Una maggioranza nostrana a cui il termine cultura provoca orticaria, mai nessuna presa di posizione per difendere il distretto scolastico provinciale, mai spesa una parola a favore del Nautico, istituto con potenziali esagerate, un anno e mezzo per mettere in sicurezza un asilo, destabilizzare un intera scolaresca e relativi genitori per essersi messi a 90 gradi rispetto alle FFSS per la seconda galleria sotto la Pugliesi, senza parlare del menefreghismo sempre parlando di Cultura rispetto al Tostiano e al fatto che saranno ricordati per aver chiuso l’unico cinema del paese.
Questi studenti ci auguriamo che non si fermino, che continuino a protestare contro questi uomini che se ne fregano di loro , ma che guardano solo le loro faccende.
Dalle proteste  studentesche sono partite le grandi  rivoluzioni, Ortona può sopravvivere solo se ci sarà presto un grande cambiamento, speriamo che vogliano occuparsi della loro città che piano piano sta scivolando nell’oblio, nel silenzio rassegnato della popolazione tutta.

Antonio Bruni
segr. PSI Ortona sez. Nino Pace

domenica 8 agosto 2010

Istituto Nazionale Tostiano. Vedrete che alla fine ci riusciranno.


COMUNICATO STAMPA
Istituto Nazionale Tostiano. Vedrete che alla fine ci riusciranno.
Riusciranno a farci perdere una delle poche cose buone rimaste. Ci riferiamo all’Istituto Tostiano.
Come tutti sanno, almeno spero, di recente é stato riconosciuto Istituto culturale di rilevanza nazionale. A causa dell’ignoranza degli amministratori regionali, che dal 2009 fanno mancare fondi, si parla di 120.000 euro e non milioni, di quelli provinciali, che anche loro negano sempre dal 2009, contributi per 60.000 euro, mentre il comune ortonese continua a versare i suoi 25.000 annui, si rischia di chiudere.
La Regione in questi giorni si appresta ad elargire fondi a pioggia, Legge 56, che anni fa si diceva di voler cancellare, altri soldi ad associazioni secondo la Legge 43, mentre per chi realmente vale, nulla, tanto per parlare di meritocrazia.
Queste cose sappiamo come funzionano, se il politico locale ha una personalità e credibilità forte, riesce con i suoi amici politici alla Regione a sensibilizzarli, altrimenti . . . . . nebbia.
Più emblematica la situazione alla Provincia, dove pur avendo un assessore provinciale, addirittura alla cultura, ex presidente dello stesso I.N.T., Remo Di Martino, abbiamo solo chiacchiere. Non possiamo pensare che il problema non lo tocchi, se non riesce ad imporre un aiuto, ci chiediamo cosa ci stia a fare, perché non dimostrare un po’ d’orgoglio, un po’ d’amore verso la propria città e quindi rassegnare le dimissioni, almeno come segno di protesta !?
I politici locali, in questo momento presi totalmente dal Piano Regolatore e conferenze stampa con Leone di Lernia, dovrebbero pensare a quale grande occasione e opportunità Ortona rischia di perdere perché qui, oltre che di cultura, abbiamo già perso l’unico cinema cittadino, si parla d’economia. L’istituto ha una corsia preferenziale con il paese che sarà nei prossimi anni, la potenza mondiale che già ora investe nel mondo, che dominerà e delineerà le nuove politiche economiche nel mondo, la Cina. Si dovrebbe sfruttare questo privilegio per poter tessere rapporti economici, rapporti sociali, rapporti turistici. Ma il nostro sindaco che fa: la conferenza stampa con Leone di Lernia. Dovrebbe chiamare a raccolta tutte le aziende locali, tutti i ricchi della città, sederli a tavolino e imporre loro di aprire il portafoglio.
Purtroppo temiamo come andrà a finire, speriamo solo che tutti questi anni siano un incubo e che presto ci sveglieremo, circondati da uomini e donne che abbiano capacità e voglia di far rinascere la nostra Città.
Antonio Bruni - P.S.I. - Sez. NINO PACE - ORTONA

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