Ho ritirato come sempre la mia copia di OFFICINA ORTONA News, l’ho sfogliata ed ho cominciato a leggere qualche articolo.
Finalmente il giornale é chiaro. Finalmente sappiamo che é l’organo ufficiale dell’UDC. Finalmente sappiamo chi lo sponsorizza, chi lo finanzia e chi lo gestisce. E’ sparita l’ambiguità iniziale con la pretesa di foglio culturale giovanile indipendente. Finalmente sappiamo Who’s who (come diciamo noi americani, chi é chi).
Il foglio é bello proprio perché é chiaro e sono sicuro che Paolo Cieri pubblicherà le sue migliori foto ad ogni numero, probabilmente anche quella classica della Prima Comunione.
Un solo lato oscuro: non capisco perché figurano nomi come Eduardo Grumelli, Andrea Marinelli, Alessandro Procida e Andrea Fiamma. Non mi risultano simpatizzanti all’UDC.
Comunque, siamo di fronte alla solita manipolazione giovanile. Come ho già detto e scritto, é un vero peccato.
Dello scritto, uno in particolare mi ha fatto riflettere: la sala musicale.
Chi l’ha ideata e progettata non sa niente di musica, non ha mai suonato neanche il tamburo e rischia, con la sua incompetenza, di creare confusione.
E’ un’offesa relegare la musica in un seminterrato urbano. Le prove e le registrazioni sono tutt’altra cosa.


