Visualizzazione post con etichetta Palestina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palestina. Mostra tutti i post
domenica 24 aprile 2011
25 APRILE
Anche GAZA, un giorno, avrà il suo 25 Aprile.
lunedì 21 dicembre 2009
BUON NATALE
Buon Natale anche a lei Signora
(foto di Signora palestinese che non festeggia il Natale)
Scusatemi se vi mostro la foto della Signora, ma lei é la discendente diretta del Gesù di Nazaret (Galilea-oggi Israele). Non vi mostro le raccapriccianti foto dei bambini trucidati o arsi di Gaza, ma sapete che sono centinaia. Certo che lo sapete.
Un Buon Natale a tutti i Cristiani, anche da parte della Signora.
venerdì 6 novembre 2009
UN MURO ALTO 8 METRI (09.01.09)
Volevo scrivere qualcosa di politica di casa, però ho cambiato idea considerando gli eventi straordinari degli ultimi giorni.
Quando ascoltiamo il telegiornale sui conflitti nel mondo ci facciamo un’idea sulla zona e su chi ha ragione in base alle notizie, ai commenti del giornalista e soprattutto in base ai vocaboli che vengono usati, più o meno come é successo nel caso dell’Iraq o della Ossezia. Purtroppo in Italia le informazioni hanno un unico canale e perciò ci beviamo tutti lo sciroppo per la tosse senza sapere perchè abbiamo la tosse.
Assistiamo tutti al conflitto palestinese-israeliano pensando che veramente il problema sia di culture, di religioni, di diritti, invece il problema é di potere, di soldi e di armi. Non voglio entrare in merito all’argomento, avrei delle pagine da scrivere, ma voglio solo spiegare con poche parole il significato di alcune cose importanti.
La striscia di Gaza: un pezzo di terra a sud d’Israele, confinante con l’Egitto dove sono “rinchiusi” 1.400.000 palestinesi da circa 40 anni. Israele ha costruito una recinzione per tutto il perimetro del territorio e controlla entrate ed uscite di merci ed abitanti. Anche la parte di mare é stata limitata per la pesca a poche miglia.
15 Maggio 2004, operazione “Arcobaleno”, zero morti israeliani, 53 palestinesi.
25 Gennaio 2006, Hamas vince con larga maggioranza le elezioni amministrative.
28 Giugno 2006, operazione “Piogge estive”, liberare 1 soldato israeliano catturato da Hamas, 5 morti israeliani, 400 morti palestinesi + 1.000 feriti.
29 Febbraio 2008, operazione “Inverno caldo”, invasione esercito israeliano, 3 morti israeliani, oltre 100 palestinesi + 150 feriti.
27 Dicembre 2008, operazione “Piombo fuso”, 180.000 militari israeliani, 20.000 militanti di Hamas, una decina di morti israeliani, forse 1.000 palestinesi, un terzo bambini.
Da anni la Striscia di Gaza é una striscia di sangue, da anni dilaga la disperazione, l’odio e la fame. Un enorme campo di concentramento a cielo aperto.
Golan: terra a nord-est d’Israele, confina con Libano e Siria. Territorio occupato da Israele alla Siria nel 1967.
Cisgiordania: terra ad est d’Israele, confina con la Giordania. Territorio occupato della Giordania nel 1967. Dentro c’é Gerusalemme, la Città Santa di tre religioni. Israele sì é impossessata di tutta l’area e la occupa eleggendola capitale dello Stato ebraico, nonostante 5 risoluzioni contrarie del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
I tre “territori” sono recintati da un muro di cemento alto 8 metri e da reticolati con sensori per oltre 700 Km, da sempre chiusi alla stampa ed a missioni internazionali.
Intifada: vuol dire Rivolta. Siamo alla terza Intifada.
Riflessione: Israele con almeno 150 testate nucleari, 4.000 carri armati, 800 aerei da combattimenti di cui F15 e F16, 300 elicotteri Apache, 40 miliardi di USD anno per spese militari (uguale alla spesa italiana). Invece i terroristi di Hamas lanciano razzi Qassam che usano zucchero e nitrato di potassio per la propulsione e hanno una testata con una miscela di due comuni fertilizzanti che esplodono all’impatto. Raggiungono 8/10 Km. di distanza e non sono guidati.
Da notare 14 risoluzioni ONU (record mondiale) contro Israele, nessuna accolta dallo Stato d’Israele, USA sempre vota contro e 2 volte si é astenuta.
Non ci sarà mai pace, solo esilio, rifugiati, sofferenza ed odio, nessuno fa accordi con un nemico 1.000 volte inferiore militarmente.
Gianni di Gregorio
