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martedì 8 febbraio 2011
giovedì 2 dicembre 2010
Seminario su La Bohème
mercoledì 3 novembre 2010
UNA STORIA COME TANTE - Istituto Tostiano di Ortona
giovedì 21 ottobre 2010
"Da la grande armonia piovendo rose . . ."
venerdì 1 ottobre 2010
’A Vucchella e altre romanze. Gabriele d’Annunzio e Francesco Paolo Tosti
Ha avuto molto successo la mostra recentemente inaugurata a Casa d’Annunzio dal titolo “’A Vucchella e altre romanze. Gabriele d’Annunzio e Francesco Paolo Tosti”. La mostra, che durerà fino al 9 gennaio del 2011 è nata dalla collaborazione tra Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici d’Abruzzo e l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, con la collaborazione di Provincia e Comune di Pescara.
Proprio i beni librari e museali dell’Istituto ortonese sono stati al centro dell’allestimento che ha prescelto alcune tematiche fondamentali del rapporto Tosti – d’Annunzio, a partire proprio dal titolo ovvero la celeberrima ‘A Vucchella. La Soprintendenza dell’Aquila ha realizzato pannelli sulla cronologia delle romanze tostiane su testi di d’Annunzio, sui canti popolari abruzzesi editi da Tosti nel 1880, su Giulio Ricordi, maggiore editore musicale italiano e amico fraterno del musicista ortonese, sulla moglie Berthe e su altre tematiche che punteggiano questo sodalizio artistico durato oltre un trentennio. Lo scopo evidente è stato quello di ricollegare i processi di cambiamento avvenuti a cavallo trai due secoli nelle arti figurative, nella letteratura e nella musica.
Il pubblico che non ancora conosce il museo tostiano, potrà ammirare, tra l’altro, anche quadri di Michetti e oggetti preziosi appartenuti al musicista e normalmente custoditi ad Ortona.
Questa iniziativa si aggiunge alle precedenti e consolida un rapporto di collaborazione con tutte le Soprintendenze regionali e con lo stesso Ministero Beni Culturali che da molti anni produce iniziative di grande rilievo per la regione Abruzzo. Vale la pena ricordare almeno la collaborazione stretta con la Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo e la Direzione Generale per gli Archivi che ha consentito a fine 2009 di pubblicare l’inventario della documentazione appartenuta a Tosti e alla famiglia, che annovera oltre duemila documenti tra lettere, fotografie, programmi di sala, inviti, ecc.
La mostra a casa d’Annunzio è visitabile tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’ingresso è gratuito.
Nel corso di questo periodo espositivo verranno presentate altre iniziative culturali e musicali che rimandano al lungo sodalizio che ha visto collaborare tra loro Tosti, d’Annunzio, Michetti e Barbella (i quattro personaggi fondamentali del Cenacolo di Francavilla) con un occhio attento alle dinamiche culturali dell’Abruzzo tra Ottocento e Novecento.
mercoledì 22 settembre 2010
Mostra "Ennio Flaiano"
Parole e immagini per ricordare Ennio Flaiano
11 Settembre – 31 Dicembre 2010
Inaugurata sabato 11 settembre con una conferenza la mostra “Parole e immagini per ricordare Ennio Flaiano”. Numeroso il pubblico accorso nella piccola sala del Centro Studi Exlibristici del Museo: oltre 70 persone. Molti dei convenuti sono rimasti in piedi. L’assessore provinciale alla cultura Remo Di Martino, fra i promotori del Museo dalla sua nascita nel 2005, ha portato il saluto del Comune di Ortona e della Provincia di Chieti. Quindi il presidente Carlo Sanvitale ha presentato la manifestazione. Il dottor Gian Carlo Torre ha tratteggiato la figura di Ennio Flaiano cogliendo alcuni particolari poco noti dei rapporti con Federico Fellini e con il mondo culturale romano di quegli anni. Inoltre ha ricordato, con un po’ di commozione, l’amore e la dedizione di Flaiano per la figlia malata. Il direttore Cristiano Beccaletto ha introdotto con una serie di immagini gli ex libris in mostra, interpretandone i vari significati e le varie soluzioni grafiche proposte dagli artisti.
Il direttore ha infine ringraziato il Comune per l’aiuto e la collaborazione nella gestione del Museo, auspicando per il futuro iniziative comuni per la crescita ulteriore e costante di questa realtà culturale che travalica i confini ortonesi per proporsi in Italia e all’estero come importante punto di riferimento e esempio da seguire in ambito exlibristico. Ha quindi concluso informando la platea che la mostra “La montagna, filo sottile con l’infinito “Ex libris di montagna nella prima metà del Novecento europeo” ha visto un’ottima affluenza di pubblico stimata in oltre 600 visitatori.
A margine della presentazione il Museo ha ricevuto il «FISAE Certificates of Honour». La FISAE è l’istituzione internazionale che raduna tutte le associazioni nazionali nell’ambito dell’ex libris. Istituito nel 2002 dai delegati al Congresso di Frederikshavn il «FISAE Certificates of Honour» nasce dall’idea di assegnare un riconoscimento agli operatori del “settore ex libris” quali collezionisti, artisti, studiosi, promotori, editori, librai antiquari, fondatori di associazioni, musei. Il «FISAE Certificates of Honour» è intitolato alla memoria di cinque personalità che hanno operato nel passato per la conoscenza e la divulgazione dell’ex libris.
Quest’anno la scelta del comitato è stata particolarmente favorevole al nostro Museo, infatti l’ «Helmer Fogedgaard Certificate» (riservato agli editori, ai librai antiquari, ai musei, ai fondatori di associazioni, per l’attività editoriale, museale e di promozione dell’ex libris) è stato assegnato al Museo Ex libris Mediterraneo di Ortona. È evidente l’importanza di questo riconoscimento che va a suggellare l’impegno pluriennale di Carlo Sanvitale e Cristiano Beccaletto nel promuovere manifestazioni ed eventi, ma anche nel dotare il Museo di una biblioteca specialistica e di un corpus di ex libris.
Ancora il Museo è presente nei laureati del «Gianni Mantero Certificate» (riservato per il servizio di promozione dell’ex libris, per la divulgazione al pubblico mediante mostre, concorsi, conferenze, scritti, studi), con Cristiano Beccaletto direttore del Museo e con Gian Carlo Torre storico dell’ex libris e componente del Comitato scientifico del Museo.
Il Museo proporrà, in data da stabilire, tre serate dedicate alla proiezione di pellicole cinematografiche delle quali Ennio Flaiano ha curato la sceneggiatura o il soggetto.
Nei prossimi mesi questa mostra proseguirà itinerante anche fuori dai confini d’Abruzzo, in collaborazione con istituzioni nazionali e in sedi prestigiose. Durante il periodo della mostra il Museo prevede degli incontri con le scuole.
Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale Sant’ Anna
Direttore artistico: Cristiano Beccaletto
Progetti Farnesiani
Presidente: Carlo Sanvitale
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domenica 5 settembre 2010
Parole e immagini per ricordare Ennio Flaiano
11 Settembre – 31 Dicembre 2010
Inaugurazione: 11 settembre ore 18.00
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Il Museo Ex Libris Mediterraneo di Ortona in occasione del centenario della nascita di Ennio Flaiano organizza un evento che prevede una mostra di 34 ex libris dedicati alle sue opere letterarie e al cinema che lo vide lavorare con importanti registi come soggettista e sceneggiatore.
All’inaugurazione è prevista una conferenza dedicata a Ennio Flaiano con una proiezione delle opere esposte.
La manifestazione vede la partecipazione di trentuno fra i migliori incisori italiani che si dedicano all’ex libris e non vi è dubbio che questi artisti abbiano tratto una positiva ispirazione dall’opera dello scrittore pescarese, creando ex libris originali sia nelle forme grafiche che nell’efficace interpretazione del suo pensiero. L’esposizione che vuole ricordare Ennio Flaiano a cento anni dalla sua nascita ne è la prova. Nei prossimi mesi questa mostra proseguirà itinerante anche fuori dai confini d’Abruzzo, in collaborazione con istituzioni nazionali e in sedi prestigiose.
Durante il periodo della mostra il Museo prevede degli incontri con le scuole.
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domenica 22 agosto 2010
NOTTE BIANCA 2010
E’ tornato il giorno ed il sole é splendente, nonostante tutto.
La Notte Bianca é passata.
La Notte Bianca é passata.
L’idea della prima notte bianca é stata culturale, in pratica lasciare aperti musei e chiese per tutta una notte ed organizzare spettacoli culturali e d’intrattenimento.
Ad Ortona sono bastati pochi anni e l’impegno di alcuni assessori per trasformarla in una gran sagra paesana.
Ho fatto un giro di alcune ore e non ho trovato niente di culturale, zero musica, solo rumore amplificato al massimo. La solita invasione di bancarelle con gli articoli più svariati (baccalà, aspirapolveri, cuscini, caciocavallo e braccialetti).
Non ne possiamo più, ogni volta che si pensa ad un evento essere invasi da tutte queste bancarelle. Bisognerà trovare una soluzione a questa sindrome della bancarella ortonese.
Poi 4 spettacolini di terzo livello distribuiti quà e là, alcolici a volontà, caldo afoso, la festa del PD semideserta, molti ragazzini e pochi giovani.
Non mi sembra ci sia stato un gran movimento nei musei ortonesi.
La firma degli organizzatori é stata chiarissima: Leone di Lernia, quanto di più trash, demenziale e scurrile ci sia sul mercato dello spettacolo.
Dopo questa nottata dobbiamo fare due riflessioni.
Se questo é il progetto per incrementare il turismo allora dobbiamo cambiare immediatamente l’assessore al turismo, ROCCO RANALLI, il quale dimostra palesemente di non avere idea di quello che dovrebbe fare. Più facciamo passare il tempo e peggio sarà per risollevare l’economia turistica di questa città.
Se poi si vuole aiutare il commercio e far vendere qualche caffé o paio di mutande in più e si pensa che questa cafonata risolva la situazione, allora vuol dire che l’assessore preposto, sempre lo stesso ROCCO RANALLI, prima ancora di farlo dimettere bisogna bloccarlo fisicamente.
Su questo argomenti sono proprio curioso di seguire gli sviluppi politici dei prossimi giorni e mi farà piacere dettagliare la mia opinione a riguardo.
La NotteBianca é stata proprio grigia, una vera vergogna per il livello culturale di cui la città si fregia.
Unico aspetto positivo: almeno per questa serata abbiamo avuto l’acqua che invece sistematicamente viene tolta tutte le sere per tutta l’estate.
lunedì 9 agosto 2010
ONE ON STAGE 2010
COMUNICATO STAMPA
Aperte le iscrizioni al concorso musicale bolognese per musicisti solisti e polistrumenti ONE ON STAGE 2010 che si terrà il giorno 26 Settembre 2010 a Vicolo Bolognetti - Bologna. Potranno partecipare alla gara tutti i musicisti che vorrano esibirsi in solo o con più strumenti; essi potranno utilizzare strumenti acustici ed elettrici (anche home made), effettistica e dispositivi elettronici, escluso il laptop.
Se vuoi sostenere il progetto e la buona musica PARTECIPA ALLA FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO di One On Stage il giorno 17 settembre 2010 dalle h 19:00 in poi presso il bar Mike & Max - in via Orfeo 24 - BOLOGNA ! ! !
Se vuoi sostenere il progetto e la buona musica PARTECIPA ALLA FESTA DI AUTOFINANZIAMENTO di One On Stage il giorno 17 settembre 2010 dalle h 19:00 in poi presso il bar Mike & Max - in via Orfeo 24 - BOLOGNA ! ! !
Per maggiori info: www.visionitrasversali.org/oneonstage/index.html
Associazione Visioni Trasversali - Ufficio stampa e comunicazione
Giovanna Liberatore - Maura Costantini
giovanna.libe@gmail.com
maura.costantini@visionitrasversali.org
3898331744
sabato 31 luglio 2010
LA CRISI DELL’ISTITUTO TOSTIANO
Ho letto diversi articoli sui giornali locali e riporto un comunicato pubblicato su LA SVEGLIA.
Il comunicato é chiaro: senza soldi l’Istituto Nazionale Tostiano chiude.
Aggiungo da parte mia solo due riflessioni:
1 - E’ un po’ difficile svolgere un lavoro se ogni volta si hanno incertezze sui finanziamenti, ancor di più se si tratta di cultura la quale non da un risultato economico.
Come si fa a lavorare sereni se ogni anno bisogna aspettare il buon cuore o una manovra politica di un Presidente ? Come si fa a fare dei progetti almeno a medio termine ?
Gli enti preposti dovrebbero dare queste certezze, magari in cambio di produzioni e risultati concreti e di livello.
2 - Proprio oggi ho letto sul depliant di “Cammini d’Europa” il tour turistico proposto per visitare Ortona. Una mezza giornata, proprio alla fine dei 6 giorni del tour, per visitare la Chiesa di San Tommaso e percorrere i 200 metri fino al Castello Aragonese. Casualmente l’Istituto Tostiano é sulla strada ma non se ne parla. Non sarebbe il caso di perderci una o due ore per visitarlo ?
Bisognerebbe valorizzare certe ricchezze, farle conoscere, farle produrre, incluso agli ortonesi stessi che poco conoscono questo istituto.
Fai click sul testo.
venerdì 30 luglio 2010
Successo della mostra di sculture e poesie dell’artista ortonese Sebastiano “Nino” Nervegna
Negli spazi del Complesso Monumentale Sant’Anna in Ortona, il 25 luglio 2010 è stata inaugurata la mostra di sculture e poesie dialettali “Arte, bisogno dell’animo”, di Sebastiano Nervegna.
La mostra organizzata con successo da Progetti Farnesiani e allestita all’interno del Museo Ex Libris Mediterraneo è stata presentata dal presidente Carlo Sanvitale e impreziosita dal l’intervento del Prof. Lucio Carugno, docente del Liceo Classico di Ortona. Un folto pubblico è stato presente all’inaugurazione.
La mostra resterà aperta fino al 23 agosto 2010 dalle ore 15 alle 19 e dalle ore 21 alle 24.
Sebastiano “Nino” Nervegna, nato a Ortona, è appassionato scultore. Le sue esperienze artistiche sono scaturite da una predisposizione naturale ricca di spirito creativo, affinata da studi ed esperienze autodidatte. E’ impegnato anche nella poesia dialettale abruzzese e nella pittura.
La varietà quindi dei suoi interessi culturali ed artistici, denota la caratteristica essenziale del suo impegno: l’arte come risposta a un bisogno culturale dell’animo.
“L’arte non è solo creazione di un’opera, trasformazione della materia nello spazio ma essa deve anche emanare vibrazione”.
Con l’esposizione delle sue opere, Nervegna ha trasmesso sicuramente questa emozione avvolgendo di interesse ogni visitatore.
Progetti Farnesiani
Museo Ex Libris Mediterraneo
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martedì 27 luglio 2010
L’ETERNA ATTESA D’INFORMAZIONI DI UN CITTADINO D’ABRUZZO
Un normale cittadino d’Abruzzo viene a sapere che la sua regione, la sua provincia e la sua città, in questo caso Ortona, hanno organizzato una spettacolare promozione turistica all’estero per far conoscere il Santo protettore cittadino oltre a luoghi sacri regionali e prodotti tipici locali.
Il normale cittadino d’Abruzzo, orgoglioso di tutto questo, vorrebbe sapere come s’é svolto tutto questo, considerando la durata di ben 8 giorni, chi lo ha rappresentato e come, e che risultato ci si aspetta.
Il normale cittadino d’Abruzzo vorrebbe sapere, per pura curiosità e non per altro, anche quanto s'é speso e chi ha pagato essendo lui contribuente della città, della provincia e della regione.
Chi ha organizzato tutto questo, avendo la coda di paglia e sapendo che s’é sfrusciato fior fior di Euro non suoi, ovviamente non risponde alle richieste d’informazione e fa l’orecchio da mercante.
Per fortuna il normale cittadino d’Abruzzo sa che per queste informazioni può contare con il principale partito d’opposizione (PD, che vuol dire Partito Democratico e non Partito Democristiano come qualcuno afferma).
Considerando che in tutte e tre gli enti governa il PDL, sicuramente il PD farà le dovute richieste per rispondere alle domande del comune cittadino e probabilmente di tanti altri che pagano le tasse.
Sorpresa ! ! !
Il partito d’opposizione, che a quanto sembra non é proprio un partito d’azione, non fa sapere niente dopo oltre un mese e dopo ripetute richieste.
Nonostante la presenza di politici importantissimi in Consiglio comunale (G. Coletti), in Consiglio provinciale (T. Coletti) ed in Consiglio regionale (C. D’Alessandro), fino ad oggi non sappiamo assolutamente niente di niente.
Il povero cittadino d’Abruzzo allora decide di pregare sia San Tommaso che l’Apostolo Santiago e aspetta le prossime elezioni comunali, provinciali e regionali.
lunedì 19 luglio 2010
Nino Nervegna - Scultore
Comunicato stampa del 21 luglio 2010
Sebastiano Nervegna
L’Arte, bisogno dell’animo – Mostra di sculture.Presentazione e inaugurazione della mostra, domenica 25 Luglio, ore 18:30 - Chiostro
Complesso Monumentale Sant’Anna.
Partecipano:
Prof. Lucio Carugno
Carlo Sanvitale, Presidente di Progetti Farnesiani e del Museo
Sebastiano Nervegna, scultore.
Il Museo ex Libris Mediterraneo ospiterà le sculture e alcune poesie dialettali dell’artista
ortonese Sebastiano Nervegna.
Le sue esperienze artistiche sono scaturite da una predisposizione naturale ricca di spirito creativo, affinata da studi ed esperienze autodidatte.
Impegnato anche nella poesia dialettale abruzzese, ha avuto segnalazioni e riconoscimenti in varie manifestazioni.
Le immagini rappresentate nelle sculture sono ricche di emotività, soddisfacendo appieno le pulsioni immaginarie e segrete dell’arte.
La varietà dei suoi interessi culturali ed artistici denota la caratteristica essenziale del suo impegno: l’arte come risposta ad un bisogno dell’animo.
La mostra sarà visitabile dal 25 luglio al 23 agosto, tutti i giorni, dalle 15 alle 19 e dalle 21 alle 24.
Info su:
www.sebastianonervegna.it
Progetti Farnesiani
Presidente: Carlo Sanvitale
www.progettifarnesiani.it
Museo Ex Libris Mediterraneo
Complesso Monumentale di S. Anna
Corso Garibaldi 1 - 66026 Ortona (Chieti) - Italia
Direttore artistico: Cristiano Beccaletto
www.exlibrismed.it
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martedì 6 luglio 2010
Progetti Farnesiani - NICOLA RICCI
In mostra a Palazzo Corvo, nei locali della Enoteca Regionale d’Abruzzo (g.c.), incisioni e dipinti di Nicola Ricci.
Ortonese purosangue, Ricci vive a Portogruaro e nelle sue opere (disegni a china e a penna, acqueforti e puntesecche, comtè seppia e carboncino, oli) celebra il paesaggio veneto e quello ortonese.
La mostra organizzata da Progetti Farnesiani, sarà inaugurata sabato 10 luglio alle ore 19 (con intervento dell’arch. Giorgio Zandegiacomo sulla storia di Palazzo Corvo) e resterà aperta fino al 20 c.m. con orari di apertura dell’Enoteca Regionale 17:00 / 24:00.
Carlo Sanvitale
domenica 27 giugno 2010
TRENTACINQUE ANNI DI ATTIVITA’ DEGLI AMICI DELLA MUSICA
Compie 35 anni il sodalizio ortonese intitolato al grande Guido Albanese, fondatore con Luigi Dommarco delle grandi Maggiolate.
Le ultime due edizioni storiche della “Maggiolata”, la 28° e la 29° furono organizzate nel 1976 e 1978 proprio dagli “Amici della Musica”. Dopo i primi anni dedicati ad episodici concerti, in prevalenza di musiche tostiane, dal 1981, con una formula rivelatasi vincente, gli Amici della Musica di Ortona hanno proposto stagioni concertistiche sistematiche arrivando a vantare a tutt’oggi oltre 700 concerti. Ortona è la seconda città ad avere ospitato concerti dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese dopo L’Aquila, sede dell’ISA (Istituzione Sinfonica Abruzzese). Oltre duecento i concerti sinfonici, con le Passeggiate Musicali di agosto che dal 1983 coinvolgono il gran pubblico.
Il segreto del successo del sodalizio ortonese è stato dato in questi decenni dalla collaborazione con le grandi istituzioni aquilane ideate dall’indimenticabile Nino Carloni , La Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, I Solisti Aquilani, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese.
Merito di questo incontro della cultura musicale ortonese con quella aquilana fu nel 1981 di Francesco Sanvitale, al tempo giovane segretario artistico della Barattelli.
Da quelle prime mosse Francesco Sanvitale, supportato dalla Amministrazione Comunale e dagli Amici della Musica fondò l’Istituto Tostiano, oggi affermato in tutto il mondo e punta di diamante della cultura abruzzese.
Filosofia degli Amici della Musica resta quella di proporre la concertistica classica, con attenzione al jazz e alle pagine più qualificate della letteratura musicale.
Carlo Sanvitale
mercoledì 10 febbraio 2010
RESPIRI DI SCENA
Rassegna di Teatro Contemporaneo
Teatro Tosti / Ortona (Ch)
Direzione artistica - Teatro del Krak
Direzione artistica - Teatro del Krak
L'edizione 2010 di “Respiri di Scena” propone spettacoli realizzati da realtà teatrali abruzzesi spesso lontane dai circuiti di distribuzione regionale se non addirittura ignorate nonostante la fattura, l'originalità e lo spessore artistico dei loro lavori. Un compito di supplenza, dunque, che il Teatro del Krak si assume nel dare visibilità alle produzioni teatrali indipendenti della nostra Regione, un compito che spetta istituzionalmente a Enti teatrali quali Atam e TSA che, al contrario, disattendono per mancanza di sensibilità e lungimiranza culturale. La rassegna ospita anche due interessanti compagnie teatrali pugliesi che presentano spettacoli di assoluto valore nel panorama teatrale nazionale. Non è un caso se in Puglia, negli ultimi anni, assistiamo a un rinascimento dell'arte teatrale grazie ad un'accorta e intelligente politica di promozione avviata non tanto dall'assessorato alla Cultura ma da quello del Lavoro che ha finalmente riconosciuto l'impegno professionale degli artisti della scena come “lavoro”. Con il progetto “Teatri Abitati” le compagnie pugliesi sono state concretamente aiutate e valorizzate e si è attivato così un circolo virtuoso che ha creato occupazione, per lo più giovanile, nel campo dello spettacolo dal vivo assicurando anche il progresso culturale e sociale dell'intera regione. Un esempio di buona amministrazione da conoscere e da seguire. A chiudere la rassegna lo spettacolo di Marco Manchisi, un maestro del teatro di ricerca italiano, dedicato alla maschera di Totò.
Ci auguriamo la presenza numerosa degli spettatori ortonesi alla quarta edizione di “Respiri di Scena” che avranno così l'occasione di assistere a spettacoli nuovi e di valore artistico e contribuiranno non solo a sostenere il Teatro del Krak nelle sue attività ma anche a promuovere la cultura nella propria città come occasione di crescita sociale e civile.
Antonio Tucci
Antonio Tucci
info sulla rassegna: http://teatrodelkrak.blogspot.com
www.teatrodelkrak.it
martedì 2 febbraio 2010
RESPIRI DI SCENA
Martedì 9 febbraio ore 21.15
Teatri d'Abruzzo - Antrosano di Avezzano (Aq)
Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello
con Cristina Cartone, Tommaso Di Giorgio, Stefania Evandro, Federica Nobilio, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Ottaviano Taddei, Giacomo Vallozza
Scenografie TdA Costumi: Stefania Evandro e Chiara Curci
Figure bianche ideate e realizzate da Massimo Piunti
Regia Antonio Silvagni
Verità fluttuanti e identità incerte da rintracciare sotto le macerie di un terremoto. Così è (se vi pare), forse l’opera più corale di Pirandello, gioca sull’essere e sull’apparire, traendo spunto proprio dal terremoto del 1915. Lo spaesamento di chi arriva da un luogo in rovina confligge con la messinscena delle presunte verità; e la morbida ricerca di un equilibrio esistenziale da parte di coloro che arrivano dalla catastrofe appare follia a chi non ha ancora conosciuto il vuoto sotto i piedi. Così è (se vi pare), prima produzione di Teatri d’Abruzzo, pur rispettando il testo pirandelliano, intreccia il passato al presente: una riflessione sull’ingerenza dei mass media nella realtà quotidiana, l’alterazione e l’offuscamento della verità in contrasto con la vita dei personaggi, vittime delle convezioni, anime alla ricerca di una ricostruzione del proprio equilibrio.
domenica 13 dicembre 2009
CANTO DI NATALE di Charles Dickens
Domenica 20 dicembre 2009 alle ore 18.00 al Teatro Tosti di Ortona, la Compagnia Assodeon Teatro, in collaborazione con il Comune di Ortona e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, propone la pièce CANTO DI NATALE di Charles Dickens nella rilettura scenica e per la regia di Sabatino Ciocca.Scritto nell’autunno del 1843 Canto di Natale ha per protagonista il vecchio Ebeneezer Scrooge un banchiere strozzino che non nasconde il proprio rancore su tutto ciò, uomini e cose, che non sia profitto personale. Mentre si prepara a passare la notte della vigilia di Natale da solo nella sua casa, gli appare il fantasma di Jacob Marley, suo socio in affari, condannato in eterno ad espiare la sua avidità. Marley gli annuncia la visita di tre spiriti: il fantasma dei Natali passati, quello dei Natali presenti e per terzo quello dei Natali futuri. Da ciascuno apprenderà con angoscia ciò che di bello ha perso e quale sarà la sua condanna per la sua vita condotta nel cinismo e nell’aridità di cuore. Il messaggio trasmessogli riuscirà a compiere il miracolo. Il mattino di Natale vedrà Scrooge rinato a nuova vita. Con Canto di Natale Dickens va ben al di là dell’invenzione letteraria: istituisce, di fatto, la tradizione di festeggiare il Natale così come ancor oggi si celebra. “L’adattamento teatrale scelto per riproporre questo racconto lungo, così come lo definisce l’autore, cerca di restituire la magia che scaturisce dalla bocca del genitore allorquando, nelle notti ventose d’inverno, s’appresta a leggere ai figliuoli le vicende della magica notte di Scrooge” spiega il regista Ciocca, “all’inizio della rappresentazione, il fondale si fa libro aprendosi e scoprendo i bellissimi disegni proiettati sul grande schermo. La pièce non si limita a raccontare una favola natalizia, ma terrà conto, soprattutto, della poetica di Dickens che, nonostante borghese, critica la società industriale e il liberismo dell’epoca contrapponendolo al socialismo più utopico. Il pubblico capirà tutto e sarà,sicuramente, attratto dal grande impatto visivo dell’opera”. In scena: Sebastiano Nardone (nella parte di Scrooge), Giuliana Antenucci, Marina Di Virgilio, Tommaso Bernabeo, Massimo Paolucci.Voce Alba Bucciarelli. Voce narrante Carlo Orsini.
Illustrazioni Roberto Innocenti. Videoproiezioni e colonna sonora Loris Ricci.Costumi Polvere di Stelle. Impianto scenico, adattamento teatrale e regia Sabatino Ciocca.Lo spettacolo è stato inserito nel circuito “Teatro Ragazzi” del cartellone teatrale del Comune di Ortona che prevede 3 matinèe, alle 10.30, al Teatro Tosti: venerdì 18 dicembre, sabato 19 dicembre e lunedì 21 per le scuole medie inferiori locali e di fuori città, mentre la rappresentazione pomeridiana si terrà domenica 20 dicembre, alle ore 18.00.Lorenzo Seccia
mercoledì 25 novembre 2009
CHE FINE HA FATTO IL CINEMA ODEON ?
"A buon punto la realizzazione del Palazzo in centro da parte del costruttore Di Zio, ma del cinema nemmeno l’ombra!”. E’ questa la considerazione dell’associazione culturale “Nuovo Cinema Odeon” davanti al piano riservato alle due sale cinematografiche ancora allo stato grezzo rispetto al resto dello stabile. “L’emendamento all’art.27 del Piano regolatore votato all’unanimità dal consiglio comunale del 21 dicembre 2007 vincola il costruttore alla realizzazione del cinema nell’edificio che ha preso il posto dell’Odeon” si legge in una lettera che l’associazione ha inoltrato ai rappresentanti delle Istituzioni, “dal momento che tale vincola risulta ancora in essere, chiediamo come mai a tutt’oggi, nonostante la realizzazione dello stabile sia quasi completo per quanto riguarda la rifinitura degli appartamenti ad uso privato, l’imprenditore edile non abbia ancora provveduto a realizzare il cinema”. L’associazione si batte dal 2005 per la restituzione alla cittadinanza di uno spazio culturale multifunzionale, così come è previsto da una convenzione tra Di Zio e l’Ente pubblico che permise al primo di abbattere la vecchia struttura cinematografica per realizzare la nuova palazzina con annesso una sala per la proiezione di film in pellicola. “Siamo molto preoccupati di fronte a questa situazione di stallo ormai insostenibile, perciò vogliamo sapere se e cosa si sta veramente facendo perché la città possa al più presto usufruire in centro di una struttura vitale quale il cinema. Non pensate sia ora che questa vicenda si chiuda finalmente in modo dignitoso?”, continua la missiva alla quale il comitato auspica una risposta dall’Ente in tempi brevi, informandola, ovviamente, su tutte le decisioni e anche degli eventuali “cambiamenti di rotta” che l’amministrazione comunale intende adottare per risolvere la questione. In questi anni, sono stati numerose e molteplici le iniziative del movimento cittadino tra cui una petizione popolare con la quale sono state raccolte 2000 firme in favore dell’Odeon.
Lorenzo Seccia
sabato 24 ottobre 2009
CULTURISMO – Cultura & Turismo
Una delle cose più interessanti nel panorama della comunicazione nella nostra città è senza dubbio “METROPOLIS” di Gianni di Gregorio. Mi sembra finalmente, dico, un tentativo di abbattere qualche inutile steccato che esiste e persiste e che non porta niente di buono per la comunità.
Non è piaggeria! Come si fa tra gente con la schiena dritta, quello che penso di Gianni di Gregorio non glie l'ho certo mandato a dire.
Questa possibilità che mi viene da lui offerta, di parlare, interagire (si dice così?), direttamente con un numero indefinito di persone che usano il PC è stimolante sotto tanti punti di vista.
L'argomento che ho scelto è il “culturismo”, non quello che si fa nelle palestre ma quello che unisce il turismo alla cultura o viceversa.
Immodesto quale sono penso di avere fatto qualcosa d’importante per la cultura ed il turismo nella nostra città.
Da qualche mese sono assessore alla cultura ed al turismo della Provincia di Chieti, delega che ho fortemente desiderato, dovendo superare anche la “contrarietà” del territorio al mio ingresso in giunta.
Il Presidente Di Giuseppeantonio ha scritto nel programma elettorale che il turismo deve diventare la seconda risorsa della Provincia di Chieti e scherzando mi dice “Remo facci sognare...”.
Sto lavorando su alcuni progetti che uniscano la cultura al turismo e diverse altre cose. Accetto volentieri suggerimenti e proposte.
Remo Di Martino

















