
Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post
sabato 17 dicembre 2011
domenica 1 maggio 2011
GIOVANNI PAOLO II BEATO, MA NON TUTTI SONO D'ACCORDO
domenica 13 febbraio 2011
L'ESTREMISMO CATTOLICO
Con grande preoccupazione leggo spesso alcuni siti di gruppi religiosi di estremismo cattolico. E' tutto molto simile agli stessi siti di gruppi religiosi di estremismo mussulmano o ebreo.
E' importante tener conto di tutto questo per capire bene come funziona la religione e la politica in Italia.
Bene. Indipendentemente dalla fede di ognuno e dall'opinione politica personale, leggendo www.pontifex.roma.it mi faccio la seguente domanda:
come si può accusare il Papa Giovanni Paolo II di apostata (chi rinnega la propria religione) protestante, che sia scomunicato e non beatificato e allo stesso tempo difendere a spada tratta il puttaniere Berlusconi (La marcia della vergogna) ? ? ?
Di siti di questo livello ce ne sono diversi in Italia, integralisti e deliranti, e tutti, per pura casualità, difendono il puttaniere Berlusconi.
Ci sarà una ragione, un nesso, una logica ? ? ?
mercoledì 2 febbraio 2011
I MATRIMONI CATTOLICI
Leggo su LA SVEGLIA le consuete statistiche, aggiornate e precise, su nascite e matrimoni ad Ortona.
Tutti numeri per me conosciuti, però la tabella sui matrimoni mi fa riflettere.
I matrimoni con rito cattolico sono in forte diminuzione. Dal 4% di matrimoni civili sul totale di 30 anni fa siamo passati ad 1/3 sul totale dello scorso anno. A questo dobbiamo aggiungere le unioni libere che non sono registrate e che secondo me rappresentano un numero importante. A conti fatti, possiamo dire che abbiamo 50% e 50%, cioé la metà é cattolica e l'altra di differente opinione. Suppongo che la percentuale di divorzio sia uguale per tutte e 3 le scelte.
Dobbiamo tener conto che parliamo di Ortona, cittadina del Centrosud, e che se ci spingiamo un po più a nord le percentuali di matrimonio con rito cattolico diminuiscono ancora di più fino ad arrivare ad un massimo di 1/3.
Se poi calcoliamo i cattolici che realmente seguono i dogmi della propria religione, per esempio la Messa della domenica, allora la percentuale scende bruscamente fino al 10-15%, forse il 20%.
Mi chiedo: perché la Chiesa cattolica sbandiera periodicamente l'Italia come Paese cattolico con un 93% di cattolici ? Che senso ha calcolare i battezzati se poi di questi si perdono per strada la stragrande maggioranza ?
Perché la Chiesa ed il governo si fanno in quattro per mantenere il crocifisso nei locali pubblici, ricordandoci che é un'antica tradizione e che esso é parte della nostra cultura ?
Non sarà che si é cattolici solo per festeggiare Natale e Pasqua con i relativi regali, vacanze e mangiate, o assistere alla barchetta di San Sebastiano ?
martedì 25 gennaio 2011
LE SORPRESE DELLA POLITICA ITALIANA
Tutti leggiamo i giornali e vediamo telegiornali e programmi riguardanti l'ultimo caso di Berlusconi. Indipendentemente dai torti e dalle ragioni, alcune cose mi hanno veramente sorpreso: atteggiamenti, dichiarazioni e comportamenti che sinceramente non ho mai visto in nessun Paese del mondo.
1 - Un Presidente del Consiglio, cioè l'amministratore delegato dello Stato italiano che, indagato per alcuni reati, insulta e minaccia la Magistratura, accompagnato dallo stesso Ministro della Giustizia. Mai visto una cosa del genere in nessun posto dove sono stato o abbia memoria. Inoltre, la prima cosa che fa Berlusconi, i suoi avvocati politici e lo stesso Ministro della Giustizia Angelino Alfano, é quella di rifiutare, adducendo come al solito una serie di cavilli burocratici e legali, a presentarsi davanti ai giudici.
A parte i torti e le ragioni, ripeto, questo atteggiamento, oggi, sarebbe impensabile in nessun Paese del mondo. Immaginatevi un Primo Ministro canadese o cinese o cileno in una scena analoga. Impensabile.
2 – Ho visto i primi 10 minuti di ANNOZERO di pochi giorni fa e sono rimasto colpito dal linguaggio di una certa Marystell Garcia Polanco, credo dominicana. Una scaricata di insulti e parolacce verso la giornalista degne di uno scaricatore di porto somalo.
Un Primo Ministro dovrebbe circondarsi anche nei suoi momenti di riposo e relax di personaggi di un altro livello. E' difficile immaginare Berlusconi in compagnia di gente colta, però almeno dovrebbe evitare di far entrare in casa, anche per una semplice cena, certa gente.
3 – Il Cardinale Bagnasco, Presidente della CEI, organismo del Vaticano, si avventura in una serie di opinioni e critiche sul comportamento della politica italiana. E' così ripetitiva, così consolidata questa intromissione nella vita politica italiana, che sembra ovvio e dovuta, quando invece, basterebbe un pizzico di buonsenso per capirlo, é assolutamente fuori luogo.
La presenza dello Stato vaticano sul territorio italiano é regolato da una serie di regole che escludono categoricamente certe intromissioni.
L'Arcivescovo di Canterbury non si sogna nemmeno di commentare fatti politici inglesi, meno ancora la stessa Regina d'Inghilterra.
Questo principio é chiarissimo in tutte le democrazie europee incluse le monarchie. I 3 elementi (Parlamento, Casa Reale e Chiesa) sono completamente separati e svolgono funzioni differentissime.
Invece quest'atteggiamento é tipico di regimi dittatoriali o di alcune Repubbliche Islamiche.
La foto che vedete é stata presa dal più importante quotidiano colombiano, EL TIEMPO, Bogotà.
venerdì 17 dicembre 2010
IL RITORNO DELLA DOTTRINA CREAZIONISTA
Da qualche anno, forse in concomitanza con l'elezione di Benedetto XVI, molti gruppi cattolici hanno rimesso in circolazione vecchi concetti sull'inizio del mondo, negando la teoria dell'evoluzione di Darwin e parlando in particolare di un “disegno intelligente” di un essere superiore.
Scuole di diversi paesi, soprattutto in USA ma anche in Italia, cercano di nascondere agli alunni i principi di Darwin. Addirittura in altre si cerca di sostituire i libri di testo.
Religioni diverse tra loro tentano di unirsi contro la teoria dell'evoluzionismo.
Perché succede questo ?
Giorno dopo giorno la scienza smonta inesorabilmente le storie delle religioni e del creazionismo in generale.
Nonostante le continue scoperte scientifiche riguardante il DNA, oltre a quelle antropologiche, la Chiesa continua a predicare il creazionismo mantenendo interi popoli all'oscuro della verità.
Per fortuna, oggi abbiamo la possibilità di informarci liberamente e sufficientemente.
Per maggiore informazione é importante vedere questo secondo filmato che potete seguire per le successive 9 parti su YouTube.
sabato 4 settembre 2010
LA RELIGIONE NELLA RETE
La rete é bella perché c’é tutto ed il contrario di tutto.
Anche la religione da tempo ha scoperto Internet e ne fa uso nei modi più disparati, con siti e blog d’informazione ed alcuni di vera e propria esaltazione di massa e mediatica. Ultimamente ho fatto un giro approfondito ed ho visto e letto di tutto, anche cose preoccupanti per la vita sociale italiana.
Il mondo cattolico é quello più attivo, come d’altronde succede nella vita di tutti i giorni in Italia.
Tra tutti voglio segnalare REGNUM CHRISTI e LEGIONARI DI CRISTO. Vale la pena dare un’occhiata anche a MILIZIA DI SAN MICHELE ARCANGELO. Forse il più estremista e naturalmente più letto é PONTIFEX.ROMA. Per ultimo vale la pena LA MEDAGLIA MIRACOLOSA DELLA MADONNA.
Se avete pazienza guardate il video.
Anche la religione da tempo ha scoperto Internet e ne fa uso nei modi più disparati, con siti e blog d’informazione ed alcuni di vera e propria esaltazione di massa e mediatica.
Il mondo cattolico é quello più attivo, come d’altronde succede nella vita di tutti i giorni in Italia.
Tra tutti voglio segnalare REGNUM CHRISTI e LEGIONARI DI CRISTO. Vale la pena dare un’occhiata anche a MILIZIA DI SAN MICHELE ARCANGELO. Forse il più estremista e naturalmente più letto é PONTIFEX.ROMA. Per ultimo vale la pena LA MEDAGLIA MIRACOLOSA DELLA MADONNA.
Se avete pazienza guardate il video.
martedì 27 luglio 2010
L’ETERNA ATTESA D’INFORMAZIONI DI UN CITTADINO D’ABRUZZO
Un normale cittadino d’Abruzzo viene a sapere che la sua regione, la sua provincia e la sua città, in questo caso Ortona, hanno organizzato una spettacolare promozione turistica all’estero per far conoscere il Santo protettore cittadino oltre a luoghi sacri regionali e prodotti tipici locali.
Il normale cittadino d’Abruzzo, orgoglioso di tutto questo, vorrebbe sapere come s’é svolto tutto questo, considerando la durata di ben 8 giorni, chi lo ha rappresentato e come, e che risultato ci si aspetta.
Il normale cittadino d’Abruzzo vorrebbe sapere, per pura curiosità e non per altro, anche quanto s'é speso e chi ha pagato essendo lui contribuente della città, della provincia e della regione.
Chi ha organizzato tutto questo, avendo la coda di paglia e sapendo che s’é sfrusciato fior fior di Euro non suoi, ovviamente non risponde alle richieste d’informazione e fa l’orecchio da mercante.
Per fortuna il normale cittadino d’Abruzzo sa che per queste informazioni può contare con il principale partito d’opposizione (PD, che vuol dire Partito Democratico e non Partito Democristiano come qualcuno afferma).
Considerando che in tutte e tre gli enti governa il PDL, sicuramente il PD farà le dovute richieste per rispondere alle domande del comune cittadino e probabilmente di tanti altri che pagano le tasse.
Sorpresa ! ! !
Il partito d’opposizione, che a quanto sembra non é proprio un partito d’azione, non fa sapere niente dopo oltre un mese e dopo ripetute richieste.
Nonostante la presenza di politici importantissimi in Consiglio comunale (G. Coletti), in Consiglio provinciale (T. Coletti) ed in Consiglio regionale (C. D’Alessandro), fino ad oggi non sappiamo assolutamente niente di niente.
Il povero cittadino d’Abruzzo allora decide di pregare sia San Tommaso che l’Apostolo Santiago e aspetta le prossime elezioni comunali, provinciali e regionali.
sabato 26 giugno 2010
IL SACCHEGGIO CONTINUA 2
Ho letto La Piazza di ieri e soprattutto ho visto le foto.
Evidentemente siamo al “Delirio di Stato”.
Organizzare una cosa del genere evidenzia due grandi problemi:
1 - La Regione Abruzzo ha soldi da buttar via finanziando direttamente e indirettamente, attraverso i Comuni, operazioni relazionate prevalentemente alla Chiesa che normalmente viaggia sempre a scrocco. Muovere un centinaio di persone dall’Abruzzo alla Galizia per promuovere un Santo é l’evidenza del rapporto tra una “certa politica” con una “certa chiesa”.
Si da per certa l’autenticità delle reliquie di San Tommaso e del relativo braccio, sapendo perfettamente che questo non ha assolutamente nessuna certezza scientifica.
2 - La promozione turistica sia dell’Abruzzo che di Ortona é chiaramente sbagliata e fasulla, non servirà a niente. Canali e metodi sbagliati.
Volendo fare un “Protocollo d’intesa”, il quale in pratica é solo aria fritta senza un lavoro sul territorio, sarebbero bastate 2 o 3 persone invece di portarne 100, tra assessori, sindaci, damigelle, fotografi, portaborse, ruffiani ed altri.
I risultati non tarderanno: un pacco di fatture da pagare e i soliti pochi turisti ad Ortona.
Evidentemente siamo al “Delirio di Stato”.
Organizzare una cosa del genere evidenzia due grandi problemi:
1 - La Regione Abruzzo ha soldi da buttar via finanziando direttamente e indirettamente, attraverso i Comuni, operazioni relazionate prevalentemente alla Chiesa che normalmente viaggia sempre a scrocco. Muovere un centinaio di persone dall’Abruzzo alla Galizia per promuovere un Santo é l’evidenza del rapporto tra una “certa politica” con una “certa chiesa”.
Si da per certa l’autenticità delle reliquie di San Tommaso e del relativo braccio, sapendo perfettamente che questo non ha assolutamente nessuna certezza scientifica.
2 - La promozione turistica sia dell’Abruzzo che di Ortona é chiaramente sbagliata e fasulla, non servirà a niente. Canali e metodi sbagliati.
Volendo fare un “Protocollo d’intesa”, il quale in pratica é solo aria fritta senza un lavoro sul territorio, sarebbero bastate 2 o 3 persone invece di portarne 100, tra assessori, sindaci, damigelle, fotografi, portaborse, ruffiani ed altri.
I risultati non tarderanno: un pacco di fatture da pagare e i soliti pochi turisti ad Ortona.
ORTONA in 5 minuti by Mario Paolini
Mario Paolini batte gli assessori al turismo di tutto l'Abruzzo 10 a 0.
Senza andare a Santiago de Compostela, senza spendere un euro, senza fasce tricolori, senza il vescovo, senza damigelle, fotografi, portaborse e ruffiani.
Mario Paolini passa alla finale, tutti gli assessori al turismo retrocedono in serie Z.
domenica 20 giugno 2010
JOSE’ SARAMAGO
Solo ora, a due giorni dalla sua morte, la Chiesa cattolica parla di SARAMAGO, criticando il suo pensiero di comunista, la sua scelta di ateo e i suoi scritti da Nobel.
Oggi SARAMAGO non può rispondere a L’AVVENIRE e all’OSSERVATORE ROMANO, ma rispondono i fatti.
Ancora una volta riscopriamo la Chiesa cattolica.
CARDINAL SEPE: DOPO CALVARIO C’E’ RESURREZIONE.
"Quanti martiri ci sono, anche oggi, che in nome della verità e in nome di Cristo rimangono fedeli al suo Vangelo, che vengono torturati, che vengono umiliati e disprezzati. Ma noi che possediamo il Signore, noi che siamo coerenti con la nostra fede non dobbiamo aver paura. Perché, anche nel momento della sofferenza, dopo quel calvario ci sarà la luce della resurrezione".
Così il Cardinal Sepe nell'omelia domenicale durante la messa nella chiesa di Sant'Onofrio dei Vecchi a Napoli.
Sono le prime parole pronunciate in pubblico dall'arcivescovo dopo la notizia dell'avviso di garanzia per corruzione emesso nei suoi confronti dalla procura di Perugia.
mercoledì 28 aprile 2010
RU486 arriva in Abruzzo. O no ? ! ?
Finalmente la pillola RU486 arriva in Italia, perciò anche in Abruzzo. Abbiamo sentito nel dopo elezioni diverse dichiarazioni di nuovi presidenti di regione, alcune perfino strambotiche.
In Abruzzo abbiamo il Presidente Chiodi (PDL) e l’unico rappresentante che Ortona ha in Regione é Camillo D’Alessandro.
A che punto siamo nella nostra regione con la RU486?
E’ già disponibile?
Da Lunedì le donne abruzzesi potranno utilizzarla in tutti gli ospedali, incluso quello di Ortona, o sarà somministrata solo in alcuni?
lunedì 12 aprile 2010
MAMMA MIA, AVE MARIA !
Beh, che dire! Lo tsunami mediatico sul tema preti pedofili, responsabilità della Chiesa e del Papa é devastante. Accuse, documenti, risposte indignate, tattiche mediatiche, smentite.
Per ora la politica nazionale ne rimane fuori, sanno che il tema é delicato e nessuno vuole rischiare l’elettorato.
Un pedofilo può essere un prete, un meccanico o un avvocato, ma tutti sappiamo che la Chiesa cerca sempre di proteggere i propri soldati indipendentemente dal torto o dalla ragione, invece l’associazione dei meccanici purtroppo non lo fa.
Tutto questo sono briciole in confronto alla realtà.
Non c’é solo la pedofilia.
L’abuso sessuale di preti verso minori é comune, specialmente nei paesi del terzo mondo: Asia, Africa e Sud America. Ci sono centinaia o migliaia di casi solo negli ultimi anni, ma questo é meno grave perché rimane nell’ambito locale e quasi mai viene alla luce. Però c’é, esiste e si ripete ogni giorno. Nelle Filippine, nel Gabon ed in Colombia lo sanno tutti. Suppongo lo sappiano anche i Cardinali Bertone, Ruini e Sodano e probabilmente anche il Papa che fino a ieri era un cardinale importante.
Un uomo é sempre un uomo, anche con una tunica addosso. Non si capisce perché la Chiesa si ostina a non dare una moglie ad ogni prete ed un marito ad ogni suora. Non si capisce perché un religioso debba essere escluso a priori da un rapporto di coppia. Altre religioni lo fanno e non ci sono particolari controindicazioni. E’ naturale.
Questa forma di castrazione psicologica che la Chiesa pratica é innaturale ed é fin troppo normale la reazione che conosciamo.
Purtroppo, per i cattolici e per noi tutti, la Chiesa ha ancora questo conflitto, ancora non risolve la diatriba tra Amore umano & Dio, tra Sesso & Morale, tra Uomo & Donna e tra Terra & Spirito.
sabato 24 ottobre 2009
LA NOTIZIA DEL GIORNO - La Corte Europea dice no ai crocifissi in aula in Italia.
"La presenza del crocifisso, che è impossibile non notare nelle aule scolastische - si legge nella sentenza dei giudici di Strasburgo - potrebbe essere facilmente interpretata dagli studenti di tutte le età come un simbolo religioso, che avvertirebbero così di essere educati in un ambiente scolastico che ha il marchio di una data religione". Tutto questo, proseguono, "potrebbe essere incoraggiante per gli studenti religiosi, ma fastidioso per i ragazzi che praticano altre religioni, in particolare se appartengono a minoranze religiose, o che sono atei".
Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini:
"Nessuno, nemmeno qualche corte europea “ideologizzata”, riuscirà a cancellare la nostra identità. La nostra Costituzione riconosce, giustamente, un valore particolare alla religione cattolica. Non vorrei che alcune norme a cui si rifanno i giudici della Corte di Strasburgo fossero in contrasto con il nostro dettato costituzionale. Non è eliminando le tradizioni dei singoli paesi che si costruisce un'Europa unita, bisogna anzi valorizzare la storia delle nazioni che la compongono. Per questi motivi, secondo me il crocifisso rappresenta l'Italia e difenderne la presenza nelle scuole significa difendere la nostra tradizione".
Che ne pensate ?










