Visualizzazione post con etichetta Ortona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ortona. Mostra tutti i post

domenica 24 giugno 2012

C’E’ QUALCOSA DI NUOVO OGGI IN COMUNE, ANZI D’ANTICO.


Il Sindaco D’OTTAVIO ha dato degli incarichi ai seguenti Consiglieri:
NADIA DI SIPIO: pari opportunità;
SIMONETTA SCHIAZZA: canile e tutela del mondo animale;
LUIGI MENICUCCI: contrasto alla povertà, mense di solidarietà e costruzione case d'accoglienza;
ALESSANDRO SCARLATTO: tutela consumatori;
DOMENICO DE IURE: decentramento;
CLAUDIO MONTEBELLO: toponomastica e segnaletica stradale;
ENZO TUCCI: monitoraggio viabilità rurale; spiagge, accessi al mare, parcheggi;
TOMMASO COLETTI: monitoraggio delle entrate, patto di stabilità e patrimonio;
PATRIZIO MARINO: politiche culturali, musei, pinacoteche e biblioteche.

In questa operazione ci sono 2 errori importanti.
1 - I Consiglieri appartengono al potere legislativo, cioè devono discutere ed eventualmente approvare le leggi. Sono stati eletti per svolgere questo lavoro e nient’altro.
Avere una delega o un incarico fa parte del potere esecutivo, cioè di eseguire le leggi, metterle in pratica. Per questo lavoro, a livello comunale, ci sono gli Assessori i quali, non casualmente, non possono essere anche Consiglieri.
C’é una palese confusione di ruoli la quale creerà solo una confusione amministrativa e probabilmente anche politica.
Sembra che questo, in una certa forma, sia ammesso da un Regolamento. E’ facile capire che nel regolamento é stata scritta una stupidaggine oppure il Regolamento é mal interpretato.
2 - In questo modo il Sindaco d’Ottavio non crea nessuna squadra di lavoro, ma crea solo un gruppo di consiglieri consenzienti. Il sistema é parte della collaudata filosofia politica colettina.
La squadra di lavoro dovrebbe invece crearla ogni Assessore, utilizzando persone del settore, in forma gratuita e al di fuori dell’ombrello politico, che possano apportare competenze certe.
Capisco l’entusiasmo delle donne e l’ingenuità dei nuovi, ma in realtà si sono tutti lasciati impapocchiare dal solito pifferaio.

Parliamoci chiaro. Facciamo degli esempi pratici e concreti considerando che le persone in causa sono tutti da me ben conosciute ed amici (meno uno).
Che dovrebbe fare l’amico Domenico per il “decentramento”? Cosa deve decentrare? Dove?
Enzo Tucci dovrà monitorare la viabilità rurale? In che senso? Dei parcheggi neanche parliamo!
Luigi dovrebbe “contrastare la povertà”? Che termine socialmente denigrante e offensivo !!! Ma non ci sono già i servizi sociali? O vogliamo ricorrere alla Caritas?
E così via. Ad ognuno il suo calippo.

Mi ha sorpreso Marino. Dare una disponibilità politica al Sindaco d’Ottavio per il bene della città e voler partecipare al programma di governo non vuol dire occuparsi delle biblioteche nel modo in cui abbiamo visto. Io non avrei accettato neanche con 4 carabinieri fuori la porta di casa.
In questa distribuzione avventata il Sindaco d’Ottavio ha dimenticato due incarichi importantissimi per la città: l’energia nucleare e l’orologio della piazza.

giovedì 21 giugno 2012

Anno 2012 - Sindaco D’OTTAVIO.

Il Sindaco ha così assegnato le deleghe ai suoi 5 assessori:
ROBERTO SERAFINI (PD): Vice Sindaco, Ambiente, Mobilità e Viabilità, Infrastrutture e Sicurezza dai cittadini.
GIANLUCA COLETTI (PD): -Sociale (Politiche sociali-Asili nido-Servizi educativi extrascolastici-Diritto allo studio-Pubblica istruzione-Edilizia scolastica-Utilizzo e sistemazione poli scolastici-Trasporto scolastico-Servizio refezione scolastica-Servizio assistenza pre/post scolastica-Volontariato-Solidarietà e sussidiarietà orizzontale-Politiche dell’accoglienza-Sostegno ai minori diversamente abili, ai minori stranieri, agli anziani, ai bambini, ai diversamente abili, agli immigrati, alle famiglie monogenitoriali e alle famiglie economicamente disagiate-organizzazione servizi sociali e rapporto con il III settore-Politiche del welfare-Politiche a sostegno della famiglia e dell’infanzia-Sostegno alla genitorialità-Affido familiare-Politiche della casa, edilizia residenziale pubblica e fondi per l’affitto-Politiche tariffarie-Politiche del lavoro e formazione professionale-Istituzione sportello famiglia);
-Urbanistica (Territorio-Piano regolatore generale-Riqualificazione urbana-Recupero urbanistico-edilizio del Palazzo municipale e del Mercato coperto-Riqualificazione aree di risulta-Programmi complessi-Programmi speciali-Programmi e piani di sviluppo urbano-Piani particolareggiati-Urban Center-Edilizia residenziale privata e produttiva);
-Bilancio e Programmazione economica.
GIANNICOLA DI CARLO (PD): Agricoltura, Pesca e Turismo.
MARIA D’ALESSANDRO (UDC): Attività produttive (industria, artigianato, porto, commercio e mercati), Comunicazione e ufficio URP.
VALENTINO DI CARLO (IDV): Giovani, Sport, Manifestazioni, Cultura, Politiche comunitarie, Demanio marittimo.

Il Sindaco D’OTTAVIO mantiene: sanità e rapporti con i Paesi europei ed extra europei (i progetti di gemellaggio) e tutto quello che non é stato assegnato.

ILARIO COCCIOLA é stato eletto Presidente del Consiglio comunale.

domenica 10 giugno 2012

QUELLO CHE M’ASPETTO DA D’OTTAVIO (2a parte)


Se un vero cambio ci dovrà essere allora dovrà essere reale, chiaro e tangibile.

- Tra i vari meccanismi di controllo all’interno della macchina amministrativa, un principio é fondamentale: l’opposizione deve avere a disposizione “Revisori e controllori”. E’ la mia unica garanzia e nessuno potrebbe potermela togliere.
Questo d’Ottavio dovrebbe capirlo ed attuarlo. Lo spero.
- Spero vivamente, e me lo aspetto, che d’Ottavio accantoni definitivamente l’idea dei Consigli di quartiere che solo sarebbero degli angoli ammuffiti di un’amministrazione.
- Il buco nero delle amministrazioni locali e nazionali si chiama: Consulenze professionali.
Se d’Ottavio riesce a trasmette la sua parsimonia alla gestione comunale siamo a cavallo. Dovrà tagliare letteralmente le mani a tutti quelli che lo tireranno per la giacchetta appena stirata per avere consulenze varie.
- L’Area legale del Comune é l’altro buco nero. d’Ottavio ha buoni avvocati nella sua squadra e non dovrebbe avere difficoltà ad organizzarla con criteri moderni e civili. Non possiamo continuare a buttare dalla finestra centinaia di migliaia di Euro in spese legali quasi sempre fasulle.
- Sfido chiunque a capirci qualcosa sul sito web del Comune. Anche se d’Ottavio non é un esperto sull’argomento, sono sicuro, anzi quasi sicuro, che farà ridisegnare il tutto tenendo in conto che una pagina web deve essere costruita da un progettista e da un informatico. Cioè, uno pensa alle necessità dell’amministrazione e del cittadino ed un’altro pensa a scriverla tecnicamente.
Se si vuol fare qualcosa per il turismo, questo deve essere fatta in una pagina web completamente diversa.
- Il dramma del Sud sono i progetti. Da noi, nello sprofondo Sud europeo, circa l’80% dei fondi messi a disposizione dell’UE (sia diretti che FAS) tornano indietro. Ci vorrebbe un incaricato esperto che, in forma gratuita, si occupi esclusivamente di questo argomento. Ora d’Ottavio lo sa.

A questo punto, finito lo spettacolo, il lavoro può cominciare.

martedì 5 giugno 2012

QUELLO CHE M’ASPETTO DA D’OTTAVIO

The show is over. Lo spettacolo é finito, come diciamo noi Ammerricani.
Finite le belle parole, la mano sul cuore, le bottiglie di spumante !
Smontiamo il palco é iniziamo a lavorare per la città che ne ha tanto bisogno. Io personalmente da d’Ottavio mi aspetto moltissimo. C’é la necessità impellente di evitare una retrocessione di Ortona a città di terzo livello regionale.


- Due anni fa avevo avanzato l’ipotesi di un Presidente del Consiglio comunale scelto tra un Consigliere dell’opposizione, indipendentemente dal vincitore delle elezioni. Una cosa é vincere l’elezioni ed un’altra é occupare fisicamente tutte le posizioni amministrative. Una volta, prima di Berlusconi, si faceva anche nel Parlamento italiano. Non é garanzia di niente prendere tutto, anzi. Da quello che vedo, la mia proposta rimarrà tale.
- Non credo che un Sindaco di un paesello come Ortona abbia bisogno di uno staff. Per fare che? Segretarie? Figuriamoci! Poche ore alla settimana di un impiegato del Comune bastano e avanzano. Men che meno a pagamento. Si corre il rischio di rivedere la passata amministrazione e un’invasione di ballerine e saltimbanchi già vista in altre amministrazioni teatine.
- PATTO per ORTONA, a suo tempo, aveva proposto una riduzione simbolica degli stipendi e compensi per tutti gli amministratori del 50%. Ci furono grossi disturbi intestinali da parte della coalizione del CentroSinistra. Oggi d’Ottavio, forte del consenso popolare, potrebbe dare un messaggio importante alla gente e far capire ai politici impegnati che si lavora per la città e non per lo stipendiuccio. Inoltre, 70/80.000 Euro/anno di risparmio non farebbero male alle casse comunali.
- Uno dei drammi della politica italiana sono i doppi incarichi, cioè quelle persone che, in politica, mettono insieme 2, 3 o 4 incarichi contemporaneamente. Esistono a livello nazionale e a livello locale. Bene, d’Ottavio faccia in modo che questo non succeda. Interrompa questa pessima abitudine, allarghi la squadra, faccia giocare più persone possibili. I consiglieri comunali lavorino per il Comune, i segretari di Partito facciano una scelta. In politica non deve esistere il padrone del pallone, ma la squadra vincente deve far girare la palla.
- Una delle bandiere della campagna elettorale di d’Ottavio é stata la trasparenza della gestione pubblica. Io sono sicuro che lo voglia fare. Il cittadino lo vuole. La democrazia lo esige. Organizzi incontri pubblici di amministratori dove, senza tante chiacchiere e con numeri alla mano, i cittadini siano informati di quello che si é fatto e di quello che si pensa di fare durante in prossimo periodo. Ogni 4 o 6 mesi andrebbe bene. Inoltre, a fine anno, bisognerebbe pubblicare un bilancio semplificato, leggibile e facile da capire, sarebbe il vero rapporto Istituzioni/Cittadino di cui tanto si parla.


martedì 28 febbraio 2012

PRESENTAZIONE CANDIDATO SINDACO, ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012


PATTO per ORTONA, movimento politico civico di Ortona,
ti invita alla presentazione ufficiale del proprio Candidato Sindaco
alle elezioni amministrative di Maggio 2012.
La manifestazione si terrà presso la Sala Rotary
del Complesso S. Anna
in Corso Garibaldi, Ortona,
il giorno

Mercoledì, 7 Marzo 2012
alle ore 17:30

Ti aspettiamo.
PATTO per ORTONA

domenica 18 dicembre 2011

IL MIGLIOR MESTIERE DEL MONDO


Il miglior mestiere del mondo si trova, naturalmente, in Italia.
Dopo approfonditi studi, ricercatori specializzati hanno scoperto che in Italia esiste il miglior mestiere del mondo: il consigliere regionale.
Indipendentemente dalla regione o dal partito politico, indipendentemente dal ruolo di governo o d’opposizione, indipendentemente dalla preparazione, cioè indipendentemente da tutto, il mestiere di consigliere regionale é in assoluto il migliore del mondo. Vediamo perché.
Non sono richiesti titoli di studio particolari, esperienze lavorative, lingue straniere, referenze commerciali nè bancarie.
Il consigliere regionale può lavorare se vuole oppure rimanere a casa, il suo stipendio é garantito e cambia poco. Può far finta d’ammalarsi o di dover fare un viaggio, poco cambia nella busta paga. Nessuno può licenziarlo, non soffre cassa integrazione e neanche mobilità. Attenzione, per non complicarsi la vita non deve ricoprire incarichi particolari come Assessore (figuriamoci che responsabilità) o Capo gruppo (figuriamoci che scocciatura), deve solo essere consigliere.
Può votare o non votare, a favore o contrario. Può cambiare partito, maggioranza o minoranza e nulla cambia nel suo portafoglio.
La paga é buona. Circa 150.000 Euro l’anno + bonus + benefit difficilmente quantificabili.
Normalmente si fanno almeno due legislature che equivalgono a 10 anni.
In soldoni vogliono dire € 1.500.000 (un milione cinquecentomila euro). Ma il bello viene dopo, a fine mandato.
Ammesso che nei 10 anni ne spenda 1/3, cioè 500.000, parliamo di 50.000 l’anno, ne avanzano in banca € 1.000.000 cash + pensione di alcuni migliaia di euro quando sarà, secondo i casi. Niente male. 
Posso garantire che in tutto il mondo non esiste un lavoro così.
Ogni padre vorrebbe per il figlio un lavoro del genere, infatti un certo Bossi ha provveduto per il figlio Renzo, un certo Di Pietro ha provveduto per il figlio Cristiano ed altri politici locali provvederanno appena possibile.

domenica 13 febbraio 2011

IL MONDO A 360°


Tra le tecniche digitali, la fotografia é quella che ha avuto maggiori sviluppi negli ultimi 10 anni. Un esempio é la foto a 360°. La realizzazione é relativamente facile, basta una buona macchina fotografica con un tripode ed una lente con un apparato speciale.
In questo modo non si vede più una semplice foto, ma si é esattamente al centro di un luogo.
La tecnica é facilmente usabile per promozione turistica di un hotel o di un'intera città, con le sue piazze, i suoi monumenti, i suoi mercati, le sue chiese, i suoi paesaggi e le sue spiagge.
Ortona potrebbe sfruttare questa ed altre tecnologie per la sua promozione turistica. Basterebbe avere amministratori competenti e minimamente pratici di un computer, cosa che invece non succede. Nella foto il Salar de Uyunì (Bolivia), una delle mete dei miei prossimi viaggi.
Per fortuna tra un anno tutto cambierà !

Per vedere la foto basta fare click sulla foto stessa e tenere premuto il tasto sinistro del mouse e muoverlo oppure operare con le freccette sulla tastiera.
www.360cities.net é forse il migliore in circolazione, ma ce ne sono molti altri di buon livello.

giovedì 10 febbraio 2011

VIA L'UDC DALLE GIUNTE LOCALI




Berlusconi spara sull'UDC e sul trio del Partito della Nazione (Rutelli-Casini-Fini).
Che si fa ? E' solo la solita pernacchia politica oppure é un reale cambiamento di rotta ?
Dove finiranno Piccinno A., Cieri P. e De Iure D. (e Di Martino) ?
Nel gruppo rimisto ?
E Di Giuseppantonio farà un rimpasto di governo ? Saltiamo Chiodi.
Probabilmente sarà una delle sparate del Berlusconi, minacce populiste, le solite scorregge di chi vuol fare la voce grossa.
Sarebbe interessante conoscere l'opinione dei politici sopra menzionati in modo da avere un'idea più concreta e più chiara dei nostri amministratori.

mercoledì 2 febbraio 2011

I MATRIMONI CATTOLICI


Leggo su LA SVEGLIA le consuete statistiche, aggiornate e precise, su nascite e matrimoni ad Ortona.
Tutti numeri per me conosciuti, però la tabella sui matrimoni mi fa riflettere.
I matrimoni con rito cattolico sono in forte diminuzione. Dal 4% di matrimoni civili sul totale di 30 anni fa siamo passati ad 1/3 sul totale dello scorso anno. A questo dobbiamo aggiungere le unioni libere che non sono registrate e che secondo me rappresentano un numero importante. A conti fatti, possiamo dire che abbiamo 50% e 50%, cioé la metà é cattolica e l'altra di differente opinione. Suppongo che la percentuale di divorzio sia uguale per tutte e 3 le scelte.
Dobbiamo tener conto che parliamo di Ortona, cittadina del Centrosud, e che se ci spingiamo un po più a nord le percentuali di matrimonio con rito cattolico diminuiscono ancora di più fino ad arrivare ad un massimo di 1/3.
Se poi calcoliamo i cattolici che realmente seguono i dogmi della propria religione, per esempio la Messa della domenica, allora la percentuale scende bruscamente fino al 10-15%, forse il 20%.
Mi chiedo: perché la Chiesa cattolica sbandiera periodicamente l'Italia come Paese cattolico con un 93% di cattolici ? Che senso ha calcolare i battezzati se poi di questi si perdono per strada la stragrande maggioranza ?
Perché la Chiesa ed il governo si fanno in quattro per mantenere il crocifisso nei locali pubblici, ricordandoci che é un'antica tradizione e che esso é parte della nostra cultura ?
Non sarà che si é cattolici solo per festeggiare Natale e Pasqua con i relativi regali, vacanze e mangiate, o assistere alla barchetta di San Sebastiano ?

domenica 30 gennaio 2011

MORTE DI UN BLOG


30 Gennaio 2010 – 30 Gennaio 2011
A distanza di un anno esatto, sono andato a rileggere l'ultimo post (DALLA MACELLERIA AL MATTATOIO) sull'ormai defunto blog di Remo Di Martino (www.remodimartino.it) ed ho sorriso.
Da allora il blog é fermo, muto, é finita la moderna comunicazione con i cittadini da parte del politico ortonese più comunicatore.
Il blog muore con l'ultima sparata, forse a ricordarci i metodi politici degli ultimi anni di certi personaggi.  Amen.

sabato 29 gennaio 2011

IL DOMATORE DI PULCI


Finito un anno ne comincia un altro e così via amministrativamente al Comune di Ortona. Già da questi giorni i Partiti ed i politici si preparano alle elezioni del prossimo anno e danno per scontato che anche questo 2011 passerà come i passati anni dell'amministrazione Fratino: paralisi totale e accumulo debiti.
Io capisco la posizione del Sindaco che vuole arrivare al traguardo come sia, indipendentemente dai risultati di gestione. L'importante non é risolvere i problemi di oggi e progettare miglioramenti per il futuro, ma solo rimanere a galla domando con promesse, favori ed incarichi tutta la squadra dei feroci consiglieri, assessori ed affini che si ritrova intorno. Bisogna chiudere bene il 2011 e prepararsi al 2012, anno di votazioni.
Lo sperpero di denaro pubblico é a livelli record, é sotto gli occhi di tutti, milioni e milioni dei nostri soldi.
Gli assessori fanno finta di niente, alcuni sono amministrativamente e politicamente totalmente assenti, spariti, inesistenti. Ognuno di questi ci é costato quasi 100.000 euro dal 2007. Moltiplicate x 7.
Inoltre ci sono consiglieri che portano sulle loro spalle una responsabilità enorme che poi rigireranno come una frittata al momento delle prossime elezioni.
Mi riferisco ai gruppi minori, La Destra e UDC, che forti del loro peso politico determinante, dimenticheranno subito la loro corresponsabilità in tutto questo e sbandiereranno la loro neutralità dall'amministrazione precedente e si proporranno puri e casti per la prossima gestione amministrativa.
Mi chiedo e sono disposto ad accettare risposte di ogni tipo: con che faccia ? Con che morale ? ? ?

mercoledì 19 gennaio 2011

LE PIAZZE DELLA CITTA’


Tutte le piazze di Ortona sono adibite a parcheggio. In tanti anni nessuno dell'Amministrazione é riuscito a trovare un posto dove mettere le auto che non sia una piazza della città. Abbiamo anche il penoso e vergognoso caso del parcheggio Ciavocco del quale gli attuali amministratori dovrebbero vergognarsi tanto da non uscire più di casa, ma come sapete questo non avviene.
Rivogliamo le piazze.
La piazza non é un parcheggio, la piazza é parte integrante della vita della città e non può essere perennemente occupata dalle auto.

Nota: Purtroppo non abbiamo foto decenti di una piazza di Ortona, semplicemente perché non esistono.


lunedì 10 gennaio 2011

VERDE URBANO


In questi mesi si é parlato tanto di Piano Regolatore ma nessuno ha parlato di VERDE URBANO.
Ad Ortona il verde urbano non si progetta.
Abbiamo sentito parlare solo di numeri, codici e metri cubi di cemento, oltre alle solite manovre polico-clientelari caratteristiche di queste operazioni, ma mai una parola che possa far supporre l’idea di un’area verde.
Non ci sono progetti di verde urbano, la città é cementificata sempre di più senza lasciare spazio al verde e si pensa, sbagliando clamorosamente, che questo sia anche sinonimo di sviluppo.
A me piacerebbe vedere più alberi e soprattutto pensare ad aree verdi, parlo di vari ettari, vicinissimi al centro abitato, come avviene in tutte le città moderne, specialmente in città e Paesi ad alto tasso di qualità della vita.
Il verde non é il verde dei campi, é e deve essere il verde per i cittadini, bambini, giovani ed anziani.
Ci sono aree importanti a ridosso dei ruscelli Peticcio e dei Saraceni che potrebbero perfettamente essere impiegati a questo scopo, spazi vicini al centro urbano, di facile accesso per tutti, che potrebbero essere valorizzati, a misura d’uomo, proprio come area verde per la Città.
Un Piano che non considera tutto questo é solo un “piano edilizio” e non é assolutamente regolatore dello sviluppo sociale della città.

venerdì 31 dicembre 2010

I CINQUANT'ANNI DE LA SVEGLIA


Quando, un paio d'anni fa, ho cominciato a maneggiare LA SVEGLIA, ho subito notato le strane lettere in alto a destra. Quelle lettere indicavano gli anni di edizione. Da un po' di mesi leggiamo la lettera L.
Ebbene si, la L vuol dire 50 (cinquanta). 50 anni d'inchiostro, di notizie, di politica e di lavoro.
Molti non lo sanno, ma il prof. Antonio Falcone edita LA SVEGLIA da 50 anni.
Secondo me é un fatto eccezionale. Una sola persona con una perseveranza del genere non é comune, forse non é neanche di questo mondo.
Per me é stata una grande esperienza scrivere su questo periodico, oltre 40 articoli, proprio a dimostrazione della libertà d'opinione tanto carente in Italia negli ultimi anni.

METROPOLIS vuole dedicare questo ultimo post dell'anno a LA SVEGLIA – PERIODICO INDIPENDENTE ORTONESE, esempio di giornalismo.

LA SVEGLIA funziona ancora e ci terrà ancora svegli.
GRAZIE.

Gianni di Gregorio

domenica 26 dicembre 2010

IL POLITICO ORTONESE DELL'ANNO


Ormai siamo alla fine anche di quest'anno.
Come da anni fa la rivista TIME eleggendo l'uomo dell'anno, anche METROPOLIS vuole eleggere, in questo caso, il politico ortonese dell'anno.
Indicateci il nome con un rigo di motivazione sia positivo che negativo ed a fine anno lo eleggeremo
POLITICO ORTONESE DELL'ANNO 2010.
E' facile, senza strafare.

AGGIORNIAMO LE PROPOSTE FINORA ARRIVATE:
GIULIO NAPOLEONE        1
PASQUALE GRILLI           1
MARCO DI SCIULLO        1
GIANNI DI GREGORIO     1
GIANLUCA COLETTI         4
FELICE TALONE               1
TOMMASO COLETTI         2


NUOVO AGGIORNIAMO DELLE PROPOSTE:
GIANLUCA COLETTI 5
FELICE TALONE 4
TOMMASO COLETTI 2
GIULIO NAPOLEONE 1
PASQUALE GRILLI 1
MARCO DI SCIULLO 1
GIANNI DI GREGORIO 1

venerdì 1 ottobre 2010

CAMBIAMENTI STRUTTURALI POLITICI E AMMINISTRATIVI - 5


9 - Consulenze professionali
La piaga di tutti gli enti pubblici é questa. Si distribuiscono consulenze inutili e costosissime ad amici o sostenitori del proprio Partito. In questo modo si sperperano preziose risorse pubbliche e si deprezza invece la professionalità e la capacità della dirigenza amministrativa del Comune.
PATTO per ORTONA si impegna ad eliminare tutti i tipi di consulenze innecessarie.

10 - Riordino area legale Comune - Staff avvocati
Il Comune di Ortona spende ogni anno cifre esorbitanti per spese legali nonostante non vinca quasi mai una causa. Anche questo é un metodo molto simile alle consulenze professionali usato dagli attuali amministratori.
L’ultimo costo, in ordine di tempo, é di quasi € 270.000 distribuito tra parcelle e spese legali.
Bisognerà creare uno staff stabile e di provata capacità per le questioni legali interna al Comune, valutare bene caso per caso prima di entrare in un conflitto legale e soprattutto eliminare parcelle esterne esorbitanti.

11 – Il Comune in Rete
Ormai tutti o quasi consultiamo informazioni di ogni genere sulla rete Internet. Consultare il sito del Comune di Ortona é per un comune cittadino un’odissea.
Vi assicuro che é tutto da rifare. Il sito é carente di progettazione, cioé chi l’ha disegnato non ha chiaro l’obiettivo finale. Inoltre ha un’enormità di spazi vuoti e ripetuti.
Bisognerà progettare qualcosa di semplice ed efficiente che il cittadino, anche il più inesperto, possa consultare velocemente.
Inoltre anche il turismo ha bisogno di una pagina in rete dove chiunque possa avere un’immagine allettante della città e dei suoi dintorni oltre naturalmente a tutte le informazioni. Oggi la stragrande maggioranza di chi fa turismo s’informa e sceglie attraverso la rete. Ortona non può continuare a rimanerne fuori.

PATTO per ORTONA

domenica 5 settembre 2010

I COMPAGNI DEL PD (La Sveglia 25.08.10)

Una volta si diceva Cari compagni ogni volta che s’iniziava un dibattito o si scriveva una lettera, oggi i dibattiti e le lettere iniziano in altro modo.
Una volta i compagni erano i comunisti, oggi i comunisti, secondo Berlusconi, sono tutti quelli che gli sono contro.
Oggi gran parte di questi compagni sono finiti nel grande PD insieme a molti che una volta erano democristiani e che sono rimasti anticomunisti.
C’é qualcosa che non funziona in questa transumanza politica, credo.
Ad Ortona, poco prima della nascita del PD, i compagni, allora DS, erano già agli sgoccioli della loro evoluzione politica. Con la nascita del PD si é asciutta anche l’ultima goccia. Infatti quest’unione ne ha sancito la scomparsa ufficiale, la parte democristiana ha assorbito anche quest’ultima goccia.
Ad Ortona il leader del PD é un democristiano che lega la famiglia naturale alla famiglia politica, il candidato Sindaco é democristiano, il segretario del partito é democristiano e funge anche da capogruppo di fatto in Consiglio comunale, i consiglieri comunali tutti democristiani. I principali dirigenti: democristiani. Anche il cassiere, per sicurezza, é democristiano.
E così, i vecchi contadini dalle mani callose che ci accoglievano felici di ricevere la visita del Partito in tempo d’elezioni, orgogliosi di farci provare il loro vino, ansiosi di sapere per chi dovessero votare, loro che votavono comunista ancor prima che io nascessi, oggi sono invitati a votare per un anticomunista.
E’ vero che il mondo é cambiato, ma é anche vero che é cambiato solo da una parte, l’altra é rimasta uguale.
Fraterni saluti, come si diceva una volta.

Gianni di Gregorio

mercoledì 1 settembre 2010

CAMBIAMENTI STRUTTURALI POLITICI E AMMINISTRATIVI - 4

6 - Incontro pubblico con gli amministratori.
Come in ogni società civile, gli amministratori devono dar conto ai propri elettori. A precise scadenze semestrali, il Sindaco e gli assessori, insieme o separatamente, dovranno rendicontare il loro operato pubblicamente e illustrare le iniziative del successivo semetre. I cittadini, in questo modo, saranno informati, potranno chiedere spiegazioni rivolgendo domande, vivranno passo dopo passo lo svolgimento della vita amministrativa.
E’ importante che l’elettore non venga abbandonato il giorno dopo con la scusa di chi vince amministra. Chi vince ha comunque il dovere d’informare.

7 - Consigli di quartiere.
Alcuni partiti ripropongono periodicamente la costituzione dei consigli di quartiere.
In anni passati sono già esistiti senza nessun risultato significativo. In una piccola città non serve assolutamente, é solo una macchina per far girare piccoli personaggi politici di quartiere. Noi non parteciperemo mai.

8 - Revisori dei conti.
Qualsiasi gestione amministrativa per funzionare bene deve essere controllata, e naturalmente a controllare deve essere la parte che non amministra. Troppo spesso questo elementare sistema non viene applicato. Spesso, anzi quasi sempre, i controllori sono eletti da chi amministra ed ovviamente questo non da nessuna garanzia al cittadino. Bisognerà cambiare questo sistema dando la maggior trasparenza possibile alla gestione pubblica.

PATTO per ORTONA

domenica 22 agosto 2010

SIECO IMPAVIDA ORTONA

COMUNICATO STAMPA

Finite le vacanze per gli atleti della SIECO IMPAVIDA ORTONA. Molti volti nuovi e molte assenze durante il primo allenamento di Lunedì 23 Agosto. La dirigenza Ortonese ha infatti lavorato duro nel corso dell’estate per allestire una rosa solida e in grado di affrontare un campionato di Serie B1 che in questa stagione si prevede molto competitivo. Dopo diverse stagioni MIRCO LONGOBARDO sveste la casacca bianco blu dell’Impavida così come MATTIA MATRICARDI che andranno in prestito con FRANCESCO CESPA al Paglieta di Serie B2. Altre cessioni riguardano i centrali RAFFAELE DI BUONO e il forte BIAGIO PASCIUTA, tornato al BROLO, inserito nello stesso girone C degli ortonesi.
A bilanciare le partenze ci sono degli arrivi di grosso spessore. LUCA LO RE proveniente dalla Pallavolo TURI (Lo scorso anno in B1, quest’anno non ha confermato la propria presenza nella serie), SCHIACCIATORE classe 1976 alto 200centimetri. EROS CORTINA, l’anno scorso a MOLFETTA (B1) classe 1980 alto 200centimetri. GIACINTO DI GIACOMO, schiacciatore proveniente dal SAN BENEDETTO di serie B2, classe 1979 altezza 188centimetri. FRANCESCO MAIORANA, palleggiatore arriva dalla PALLAVOLO CATONA di serie B2, classe 1989 alto 199Centimetri.
Torna ad Ortona il giovane e talentuoso CENTRALE MICHELE SIMONI, Classe 1990 alto 193centimetri. La scorsa stagione Simoni ha giocato in prestito ad ANAGNI in serie B1, dimostrandosi alla fine il miglior elemento della squadra Laziale. In più saranno a disposizione di Mister Nunzio Lanci a turno, anche i ragazzi del vivaio ortonese che quest’anno parteciperà al massimo campionato regionale di SERIE C.
A proposito di vivaio, da quest’anno l’Impavida potrà fregiarsi del riconoscimento di SCUOLA DI PALLAVOLO attestato dalla FIPAV che permetterà una collaborazione anche con le scuole elementari e medie.
I primi impegni stagionali vedranno l’Ortona ad AGNONE per disputare il SETTIMO TROFEO “Raffaella De Simone” insieme alla locale compagine militante in Serie B2, Polisportiva Francavilla B2 e Virtus Paglieta B2.
Successivamente ci sarà la COPPA ITALIA e la SIECO è stata inserita del girone E insieme ad Atripalda e Potenza.

La SIECO IMPAVIDA ORTONA per la prossima stagione sportiva sarà quindi così strutturata:
Allenatore: Nunzio Lanci; Schiacciatori: Lo Re Luca, Di Meo Pietro, Di Giacomo Giacinto; Opposti: Cortina Eros, Orsini Renato; Centrali: Simoni Michele, Lorenzo Giani, Costantini Antonio; Palleggiatori: Lanci Andrea, Maiorana Francesco. Libero: Vallescura Leone, Placidi Gianluca.
PRESIDENTE: Lanci Tommaso; Vice Presidente: Cagiano Giuseppe; Direttore Sportivo e II Allenatore: D’Onofrio Massimo; Team Manager: Paris Angelo; Medico Sociale: Dott. Nicolai Salvatore; Preparatore Atletico: Prof. Santone Mario; Fisioterapisti: Di Tommaso Marco, Di Tommaso Francesco; Direttore Servizi Logistico-Organizzativi: Matricardi Angelo. Collaboratori: Bisignani Antonio, D’Alicandro Francesco, Ciampoli Gaetano, Marcucci Giorgio; Segreteria: Lanci Franco; Contabilità: Papa Tommaso; Addetto Stampa: Ciavarelli Giovanni.


Giovanni Ciavarelli

martedì 3 agosto 2010

CAMBIAMENTI STRUTTURALI POLITICI E AMMINISTRATIVI - 3

Tutti i politici professano l’idea del servizio alla comunità, ma poi nessuno vuol togliere 5 centesimi dai propri compensi, anzi ogni tanto tentano d’inventare qualcosa per portare a casa qualche euro in più. Il problema é generale, dai parlamentari ai semplici consiglieri di Ortona passando per Provincia e Regione.
Altra proposta no negoziabile del nostro programma é quella dei compensi agli amministratori e dei doppi incarichi.

4-Stipendi e compensi
Gli incarichi politici o amministrativi devono essere considerati, specialmente in una piccola comunità come Ortona, soprattutto onorari e non retribuiti.
Per PATTO per ORTONA tutti gli stipendi delle cariche ritenute indispensabili (Sindaco, assessori, Presidente) devono essere ridotti del 50% su base attuale, poiché ognuno dovrà considerare il suo impegno come apporto alla collettività. Cominciamo con un buon esempio verso i rappresentanti del Consiglio provinciale e regionale.
Ugualmente bisognerà rivedere molti aspetti etici ed economici dei compensi a consiglieri in commissioni ed in consiglio comunale.

5-Doppio incarico per consiglieri
Ogni volta che c’é da ricoprire un incarico in un ente o consiglio d’amministrazione o altro incarico, si fanno avanti il solito gruppo di consiglieri di maggioranza e minoranza. Non si capisce perché un consigliere debba avere certi ruoli: un consigliere é un consigliere comunale e basta, deve solo fare bene il suo lavoro.
I consiglieri non possono autoeleggersi a tutto, ma, escluso i casi di legge, devono eleggere terze persone capaci a ricoprire il ruolo indicato.
Addirittura il Sindaco Fratino, nonostante già 7 assessori, é riuscito a dare incarichi con una specie di sottodelega a diversi consiglieri per riuscire a distribuire incarichi un po’ a tutti.
Insuperabile per la sciocchezza del principio.

Dalla prossima amministrazione, con solo 16 consiglieri e 4 assessori, ci sarà molto lavoro per ognuno di loro, perciò bisognerà farlo con il massimo impegno e avvalersi il più possibile dei dirigenti e impiegati comunali e della collaborazione di persone esperte del tema in questione.

PATTO per ORTONA

ShareThis

Related Posts with Thumbnails