sabato 10 novembre 2012

BUONE NOTIZIE per la politica ortonese

BUONE NOTIZIE per la politica ortonese.

A giorni tornerà METROPOLIS, blog indipendente, libero e democratico.

Tratteremo argomenti interessanti, parleremo del nuovo Sindaco, dell’Amministrazione e dell’Opposizione di Ortona. Parleremo delle Province, delle Primarie e delle prossime elezioni.

Ci sarà anche un po di musica, come sempre.

giovedì 5 luglio 2012

IMPAVIDA volley in A2 maschile


Ieri, 4 Luglio 2012, la Lega Pallavolo ha accettato la domanda di ripescaggio presentata il mese scorso dalla Sieco Service Ortona. Dopo 24 anni l’Ortona torna dunque nel campionato maschile di serie A2. Dodici le formazioni ammesse: Atripalda, Brolo, Città di Castello, Corigliano Calabro, Loreto, Monza, Molfetta, Ortona, Padova, Potenza Picena, Reggio Emilia e Sora.
A breve (la data è ancora da stabilire) verrà indetta una conferenza presso la sala consigliare del Comune di Ortona, alla presenza del Sindaco Vincenzo D’Ottavio e dell’Assessore allo sport Valentino di Carlo per presentare ai media la nuova stagione sportiva della Sieco Service Ortona.
La formazione ortonese, non ancora completa in tutti i reparti, vede alla regia, il capitano Andrea Lanci accompagnato dal nuovo acquisto Eustachio Lapacciana. Confermati gli schiacciatori, Marco Lipparini, Pietro Di Meo e Fabio Scio. Il Libero, al posto di Leone Vallescura, sarà Giuseppe Zito.   Gli opposti saranno, il nuovo acquisto Leano Cetrullo ed il riconfermato Renato Orsini; centrali Matteo Guidone, Michele Simoni ed Emanuele Sborgia (neo acquisto). 
Sono ancora in corso le trattative per uno schiacciatore, presumibilmente uno straniero, per completare la rosa a disposizione di Mister Nunzio Lanci.
Novità anche in panchina. Tommaso Flacco, oltre che responsabile del settore giovanile, da oggi è il nuovo allenatore in seconda. Confermato anche il resto dello staff:  Massimo D’Onofrio direttore sportivo e Angelo Paris team manager. Riconfermatissimo inoltre lo scout-man Vincenzo Ottalagana. 


Ufficio Stampa Sieco Impavida Pallavolo Ortona

domenica 24 giugno 2012

C’E’ QUALCOSA DI NUOVO OGGI IN COMUNE, ANZI D’ANTICO.


Il Sindaco D’OTTAVIO ha dato degli incarichi ai seguenti Consiglieri:
NADIA DI SIPIO: pari opportunità;
SIMONETTA SCHIAZZA: canile e tutela del mondo animale;
LUIGI MENICUCCI: contrasto alla povertà, mense di solidarietà e costruzione case d'accoglienza;
ALESSANDRO SCARLATTO: tutela consumatori;
DOMENICO DE IURE: decentramento;
CLAUDIO MONTEBELLO: toponomastica e segnaletica stradale;
ENZO TUCCI: monitoraggio viabilità rurale; spiagge, accessi al mare, parcheggi;
TOMMASO COLETTI: monitoraggio delle entrate, patto di stabilità e patrimonio;
PATRIZIO MARINO: politiche culturali, musei, pinacoteche e biblioteche.

In questa operazione ci sono 2 errori importanti.
1 - I Consiglieri appartengono al potere legislativo, cioè devono discutere ed eventualmente approvare le leggi. Sono stati eletti per svolgere questo lavoro e nient’altro.
Avere una delega o un incarico fa parte del potere esecutivo, cioè di eseguire le leggi, metterle in pratica. Per questo lavoro, a livello comunale, ci sono gli Assessori i quali, non casualmente, non possono essere anche Consiglieri.
C’é una palese confusione di ruoli la quale creerà solo una confusione amministrativa e probabilmente anche politica.
Sembra che questo, in una certa forma, sia ammesso da un Regolamento. E’ facile capire che nel regolamento é stata scritta una stupidaggine oppure il Regolamento é mal interpretato.
2 - In questo modo il Sindaco d’Ottavio non crea nessuna squadra di lavoro, ma crea solo un gruppo di consiglieri consenzienti. Il sistema é parte della collaudata filosofia politica colettina.
La squadra di lavoro dovrebbe invece crearla ogni Assessore, utilizzando persone del settore, in forma gratuita e al di fuori dell’ombrello politico, che possano apportare competenze certe.
Capisco l’entusiasmo delle donne e l’ingenuità dei nuovi, ma in realtà si sono tutti lasciati impapocchiare dal solito pifferaio.

Parliamoci chiaro. Facciamo degli esempi pratici e concreti considerando che le persone in causa sono tutti da me ben conosciute ed amici (meno uno).
Che dovrebbe fare l’amico Domenico per il “decentramento”? Cosa deve decentrare? Dove?
Enzo Tucci dovrà monitorare la viabilità rurale? In che senso? Dei parcheggi neanche parliamo!
Luigi dovrebbe “contrastare la povertà”? Che termine socialmente denigrante e offensivo !!! Ma non ci sono già i servizi sociali? O vogliamo ricorrere alla Caritas?
E così via. Ad ognuno il suo calippo.

Mi ha sorpreso Marino. Dare una disponibilità politica al Sindaco d’Ottavio per il bene della città e voler partecipare al programma di governo non vuol dire occuparsi delle biblioteche nel modo in cui abbiamo visto. Io non avrei accettato neanche con 4 carabinieri fuori la porta di casa.
In questa distribuzione avventata il Sindaco d’Ottavio ha dimenticato due incarichi importantissimi per la città: l’energia nucleare e l’orologio della piazza.

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