giovedì 8 luglio 2010

PRESIDENTE CIERI (La Sveglia-30.06.2010)


Una seduta del Consiglio comunale di Ortona é veramente la prova tangibile di come questa amministrazione del Sindaco Fratino abbia portato la politica ai livelli più bassi della storia repubblicana.
Il comportamento istituzionale dei consiglieri, in particolar modo di maggioranza, degli assessori e di tutti gli addetti ai lavori é fuori ogni norma civile, istituzionale e educativo.
L’ordine del giorno é sempre un caos totale, pieno di rinvii, cambi, errori, incompetenze. Nel corso della seduta ognuno dei consiglieri fa quello che vuole, rumoreggia, esce ed entra in continuazione, telefonate, scherzi e risate, totale disinteresse per gli interventi altrui. E’ un continuo gironzolare d’assessori, senza rispetto del luogo, qualcuno addirittura é ai limiti dell’avanspettacolo. Il livello istituzionale dei personaggi é chiaro. 
Il Presidente del Consiglio comunale Tommaso Cieri, il quale é stato eletto, come sappiamo, dopo una lunga trattativa all’interno del centrodestra, ha il dovere di far rispettare a tutti almeno le norme basiche dell’educazione e garantire uno svolgere oltre che democratico soprattutto civico. 
Il Presidente Cieri sta dimostrando incapacità nel suo ruolo proprio per mancanza d’autorità e carattere. 
Se non ha queste caratteristiche, lasci a qualcun altro questo incarico, magari a Serafini o Cocciola o, perché no, allo stesso Di Martino. 
Nelle democrazie serie normalmente la Presidenza di questi importanti organi, per trasparenza istituzionale, é lasciata a rappresentanti dell’opposizione. 
Voglio ricordare la figura dell’On. Iotti, Presidente della Camera dei Deputati a Roma, la quale ha svolto la sua funzione per ben 13 anni consecutivi fino ai giorni della sua scomparsa. La Nilde, come la si chiamava, era del PCI d’allora ed in Italia governava la DC con i suoi alleati. 
É stata la prima donna ad occupare questo incarico e poi, dopo un breve tempo di Napolitano, Berlusconi ha fatto eleggere la Pivetti (1994). 
Purtroppo noi, nella nostra piccola Ortona, non abbiamo nè donne nè uomini di questo livello, però almeno scegliamo qualcuno che diriga il Consiglio comunale con autorità e carattere.

mercoledì 7 luglio 2010

CAMBIAMENTI STRUTTURALI POLITICI ED AMMINISTRATIVI

Un movimento civico, non essendo un partito già costituito, deve crearsi dei punti fermi sulla propria politica, deve tracciare una linea ben precisa che é quella poi che giustifichi la sua stessa nascita ed esistenza.
PATTO per ORTONA ha diversi punti fermi basati soprattutto sulla correttezza e trasparenza amministrativa, sul rapporto pubblico politico-cittadino e sulla funzione sociale di un’amministrazione come motore di sviluppo economico e culturale.
Prima ancora di pensare ai classici programmi di campagna elettorale, Noi pensiamo che bisogna apportare, per i valori democratici e per il buon funzionamento di un Comune, alcuni cambiamenti strutturali che impediscano o almeno limitino il dilagante clientelismo dei partiti, l’intromissione della politica nelle strutture amministrative e l’enorme burocrazia che essa crea.
Detto questo, elenchiamo i cambiamenti strutturali politici ed amministrativi che rappresentano una condizione indiscutibile della nostra politica.

1-Presidente Consiglio comunale. Per garantire la massima trasparenza amministrativa, come é già una regola nelle maggiori democrazie del mondo, il Presidente del Consiglio comunale deve essere eletto tra i consiglieri dell’opposizione.
Il Presidente di tutti i consiglieri deve essere il gestore imparziale delle attività dell’Aula e non un membro aggiunto dell’amministrazione. Il Presidente deve garantire lo svolgimento democratico del Consiglio e non deve essere al servizio della sua maggioranza e meno ancora del Sindaco come succede ora (vedi Tommaso Cieri).
Le funzioni del Presidente sono esattamente quelle dell’equilibrio democratico, egli deve essere sufficientemente preparato a questo incarico e deve sempre accogliere istanze e proposte di tutti i consiglieri.
La legge solo impone che debba essere votato a maggioranza, ma dovrebbe essere la responsabilità e l’etica politica a farci riflettere.
Indipendentemente dai risultati elettorali questo principio deve essere fatto proprio da tutti i gruppi politici che parteciperanno alle elezioni. Noi siamo i primi a proporlo e ad accettarlo.

PATTO  per  ORTONA

martedì 6 luglio 2010

Progetti Farnesiani - NICOLA RICCI


In mostra a Palazzo Corvo, nei locali della Enoteca Regionale d’Abruzzo (g.c.), incisioni e dipinti di Nicola Ricci.
Ortonese purosangue, Ricci vive a Portogruaro e nelle sue opere (disegni a china e a penna, acqueforti e puntesecche, comtè seppia e carboncino, oli) celebra il paesaggio veneto e quello ortonese.
La mostra organizzata da Progetti Farnesiani, sarà inaugurata sabato 10 luglio alle ore 19 (con intervento dell’arch. Giorgio Zandegiacomo sulla storia di Palazzo Corvo) e resterà aperta fino al 20 c.m. con orari di apertura dell’Enoteca Regionale 17:00 / 24:00.

Carlo Sanvitale

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